Grazie per la diffusione che farete di questa petizione tra i vostri
contatti e reti sociali.
Cordialmente,
Elisa Norio
Salviamo la Foresta
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martedì 29 aprile 2014
Tasmania: il Patrimonio dell'Umanità è in pericolo - Salviamo la Foresta
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domenica 13 aprile 2014
Fermiamo la marea di plastica - Salviamo la foresta
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domenica 30 marzo 2014
Manifestazione #stopodp Marghera del 29.3.14
Proficua giornata d'informazione pulita contro Eni che userà olio di palma per alimentare una centrale elettrica. Grazie a: Earth Riot (Convivenza Pacifica), Antispecisti Pratesi, Salviamo la Foresta ed a tutti i volontari che hanno partecipato a questo importantissimo incontro con la cittadinanza di Marghera.
Abbiamo ricordato Tito Pujiono, ucciso il 5.3.14 durante le proteste contro la piantagione di palma in Indonesia. Fonte: http://earthriot.altervista.org/blog/stopodp-verso-marghera-29-marzo/
Fonte: https://www.salviamolaforesta.org/mailalert/943/omicidio-per-i-biocombustibili-dell-unione-europea PETIZIONE!!!
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Da Earth Riot: "La manifestazione andata in scena oggi (ieri 29.3.14 n.d.b.) a Marghera contro il mercato dell'#oliodipalma ha confermato come non siano i numeri a fare la differenza nel conseguimento degli obiettivi posti, ma la determinazione e i valori con i quali si conduce la lotta.
Ci teniamo a ringraziare ogni singola persona che ha preso parte all'iniziativa, che è partita all'alba, chi giunto da lontano, chi ha offerto il proprio supporto sul territorio.
Un ringraziamento particolare agli COMitato Animalista Pratese, a Salviamo la Foresta e a Zeroenergy Veneto per il supporto divulgativo e di piazza... siete stat* preziosissim*.
Questa è stata la 1° manifestazione nazionale contro il mercato dell'olio di palma e di certo non sarà l'ultima! #STOPOdP
Restate sintonizzat*"
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mercoledì 26 marzo 2014
Voglio che i cani siano liberati dalle catene - PETIZIONE
Condivido e sostengo le richieste che Davide Battistini, in sciopero della fame dal 20 gennaio 2014, ha fatto al presidente della regione Emilia Romagna.
Voglio che la legge regionale 3/2013 sia applicata subito, i cani liberati dalle catene e custoditi in recinti degni di un paese evoluto e civile.
Che il Presidente Errani provi a mettersi una catena al collo ed a vivere così per qualche giorno: forse arriverebbe a capire l'immensa ingiustizia che subiscono i cani incatenati.
Che sia invece l'inizio di un'epoca in cui animali umani e non vivano in armonia.
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sabato 22 marzo 2014
Lo stato di fatto - Scatenare Diritti
62 giorni di sciopero della fame per i diritti animali.
22 marzo 2014
La casta va eliminata. O lei eliminerà noi.
Il mio corpo ve lo sta dimostrando,
oltre ogni ragionevole dubbio.
Sono ormai 17 i kg del mio corpo
sacrificati a questa lotta di Legalità e Compassione.
Il governo regionale PD
nelle persone del presidente Vasco Errani
(indagato e sotto processo)
e l'assessore regionale Lusenti
SANNO UFFICIALMENTE
DA ALMENO 36 ORE
CHE LA MIA VITA È A RISCHIO.
Lo certifica il database ufficiale
dell'ospedale civile di Ravenna
che ha emesso il referto da me
reso immediatamente pubblico.
Il sindaco di Ravenna SA
e dice di aver riferito,immediatamente,
la gravità della situazione al governatore Errani.
Che continua a tacere da 62 giorni,
indecentemente.
A mio avviso, sta offendendo, con il suo comportamento,
l'istituzione che rappresenta,
i 7799 cittadini firmatari della petizione
e me.
Alle europee di maggio 14 ricordatelo.
La casta va eliminata. O lei eliminerà noi.
Il mio corpo ve lo sta dimostrando.
mercoledì 19 marzo 2014
Invito a non disperdere le forze - Scatenare Diritti
ore 15.00 - comunicato di Davide Battistini (Scatenare Diritti)
"A CHI SI CONSIDERA UN MIO ALLEATO E VUOLE SOSTENERE QUESTA LOTTA NON VIOLENTA PER LA LEGALITÀ.
NON ESISTONO DUE O PIÙ PETIZIONI.
NE ESISTE SOLO UNA.
QUESTA
http://www.petizioni24.com/voglio_che_i_cani_siano_liberati_dalle_catene_in_emilia_romagna
DA FIRMARE E FAR FIRMARE.
DIFFONDERE ALTRE PETIZIONI È UN ERRORE STRATEGICO CHE MI DANNEGGIA E CI DANNEGGIA ENORMEMENTE.
VI CHIEDO, PER FAVORE DI RIMUOVERE DALLE VOSTRE PAGINE WEB LE ALTRE PETIZIONI SIMILI A QUESTA.
DI SCRIVERE A CHI CHIEDE ALTRE PETIZIONI SIMILI
INOLTRANDO QUESTO MESSAGGIO.
UNA VALANGA CREA CAMBIAMENTO SE COMPATTA E UNIDIREZIONALE.
GLI STESSI FIOCCHI DI NEVE SEPARATI
NON PRODUCONO NULLA.
CERCATE DI ESSERE RAZIONALI.
SI VINCE SOLO COSI'.
Il mio corpo scheletrico
vi implora di comprendere immediatamente tutto ciò.
SIAMO AD UN PASSO DA UNA VITTORIA STORICA CHE NESSUNO ERA MAI RIUSCITO A SPERARE.
NON INDEBOLITEMI ED ABBIATE FIDUCIA IN ME E NELLA MIA STRATEGIA.
NON POSSO GUARDARMI ANCHE ALLE SPALLE."
NON ESISTONO DUE O PIÙ PETIZIONI.
NE ESISTE SOLO UNA.
QUESTA
http://www.petizioni24.com/voglio_che_i_cani_siano_liberati_dalle_catene_in_emilia_romagna
DA FIRMARE E FAR FIRMARE.
DIFFONDERE ALTRE PETIZIONI È UN ERRORE STRATEGICO CHE MI DANNEGGIA E CI DANNEGGIA ENORMEMENTE.
VI CHIEDO, PER FAVORE DI RIMUOVERE DALLE VOSTRE PAGINE WEB LE ALTRE PETIZIONI SIMILI A QUESTA.
DI SCRIVERE A CHI CHIEDE ALTRE PETIZIONI SIMILI
INOLTRANDO QUESTO MESSAGGIO.
UNA VALANGA CREA CAMBIAMENTO SE COMPATTA E UNIDIREZIONALE.
GLI STESSI FIOCCHI DI NEVE SEPARATI
NON PRODUCONO NULLA.
CERCATE DI ESSERE RAZIONALI.
SI VINCE SOLO COSI'.
Il mio corpo scheletrico
vi implora di comprendere immediatamente tutto ciò.
SIAMO AD UN PASSO DA UNA VITTORIA STORICA CHE NESSUNO ERA MAI RIUSCITO A SPERARE.
NON INDEBOLITEMI ED ABBIATE FIDUCIA IN ME E NELLA MIA STRATEGIA.
NON POSSO GUARDARMI ANCHE ALLE SPALLE."
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venerdì 14 marzo 2014
Manifestazione di supporto a Davide Battistini - Scatenare Diritti
MANIFESTAZIONE A BOLOGNA
SABATO 15 MARZO 2014
Sosteniamo la protesta dell'attivista Davide Battistini prevista sabato 15 marzo a Bologna.
In sciopero della fame dal 20.1.14 ...tanti lunghissimi giorni... per supportare la richiesta di civiltà contenuta nella petizione
http://
Davide ha promosso una manifestazione davanti alle sedi bolognesi dei quotidiani nazionali la Repubblica e l'Unità.
L'iniziativa vuole spronare i mezzi di informazione a diffondere la necessità di regolamentare CIVILMENTE e urgentemente la custodia dei cani da parte dei privati cittadini in Emilia Romagna.
Il punto di ritrovo della manifestazione è alle ore 14.00 in Viale Silvani 2 davanti alla sede del quotidiano La Repubblica. Successivamente la manifestazione continuerà in Via del Giglio presso la sede del quotidiano L'Unità.
Per ogni aggiornamento sulla protesta di sabato controlla questa pagina > www.facebook.com/
Davide, supportato da migliaia di persone in tutta Italia, in Florida (USA) e non solo, sta rischiando seriamente la propria vita per un grande passo verso un mondo diverso, più giusto, dove i cani, esseri senzienti e non cose di proprietà, non siano mai più rinchiusi in spazi angusti o incatenati per tutta la vita.
Non possiamo lasciar morire di fame Davide Battistini.
www.scatenarediritti.eu
www.facebook.com/
www.scatenarediritti.blogs
FONTE
![]() |
| Foto: © Massimo Fiorentini per Corriere Romagna / |
domenica 2 marzo 2014
Abolizione art.842 codice civile - Antonella Rossi su Change.org
Importantissima petizione contro la caccia e gli abusi connessi a tale attività.
Di seguito riporto la lettera che verrà inviata alle seguenti autorità nazionali:
Al presidente della camera
Al presidente del consiglio
Testo:
"Chiediamo l'abolizione dell' art.842 del codice civile in quanto anticostituzionale.
LA CORTE EUROPEA PER I DIRITTI UMANI, ha riconosciuto il diritto di impedire l'ingresso ai cacciatori nelle proprietà private con sentenza 26-6-2012. (solo in Italia è consentito ai cacciatori l'accesso alle proprietà private per la loro attività di morte. ndr)
Chiediamo che anche il governo italiano prenda in considerazione questo diritto dei cittadini."
Chiediamo che anche il governo italiano prenda in considerazione questo diritto dei cittadini."
"L'articolo 842 ("Art. 842 Caccia e pesca - Codice Civile
Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.
Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall'autorità.
Per l'esercizio della pesca occorre il consenso del proprietario del fondo.") consente ai cacciatori di esercitare la caccia nelle proprietà private anche quando il proprietario non vuole. Ci sono troppi morti e feriti durante il periodo venatorio, basta aprire un qualsiasi giornale per rendersene conto. Chi abita in una zona di caccia, è costretto a vivere in un coprifuoco che dura quasi 5 mesi.
Questo articolo è anticostituzionale!
Limita la libertà altrui!
L'articolo 13 della COSTITUZIONE dice che: "La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'Autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà."
Che la legge italiana consenta a persone armate di introdursi e sparare nelle proprietà private, rappresenta una violazione dei diritti fondamentali di ognuno di noi.
La CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO, ha riconosciuto il diritto del proprietario di impedire l'ingresso ai cacciatori nel suo terreno, bocciando così l'articolo 842.
Chiediamo che il parlamento italiano ne prenda atto.
L'articolo 13 della COSTITUZIONE dice che: "La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'Autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà."
Che la legge italiana consenta a persone armate di introdursi e sparare nelle proprietà private, rappresenta una violazione dei diritti fondamentali di ognuno di noi.
La CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO, ha riconosciuto il diritto del proprietario di impedire l'ingresso ai cacciatori nel suo terreno, bocciando così l'articolo 842.
Chiediamo che il parlamento italiano ne prenda atto.
________________________________
Si può inoltrare ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
QUI il formulario da compilare, curato dell’avv. Maurizio de Stefano, avvocato in Roman che ringrazio.
mercoledì 19 febbraio 2014
Cani incatenati: sciopero della fame di Davide Battistini
Dal 20 gennaio 2014, e dopo lo sciopero della fame dei primi 43 giorni del 2013, Davide Battistini sta scioperando.
Quello che chiede (mi unisco a lui nella richiesta. n.d.r.) è il rispetto della legge regionale 3/2013 non ancora attuata.
Sosteniamo questa lotta di civiltà e diffondiamola il più possibile.
Facciamo in modo da rendere dignitosa la vita.
Per liberare i cani dalle catene in Emilia Romagna.
Firmate e fate firmare.
Diffondete utilizzando ogni canale.
Facciamo in modo da rendere dignitosa la vita.
Per liberare i cani dalle catene in Emilia Romagna.
Firmate e fate firmare.
Diffondete utilizzando ogni canale.
>>>PETIZIONE<<<
Pagina FB di Scatenare Diritti
Links News sulla protesta:
> truciolisavonesi "Il grande coraggio"
> ravenna24ore
> bionotizie
> sbarellababyanimals
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Aiutiamo gli ambientalisti del Camerun - Salviamo la foresta
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| Foto: La palmicultrice non fermerà la nostra difesa della natura, dichiara l'ambientalista Nasako Besingi. Foto: Greenpeace / Alex Yallop |
L'attivista ambientalista affronterà un processo in marzo.
La sua colpa: proteggere la foresta dalle piantagioni della compagnia statunitense Herakle Farms.
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domenica 19 gennaio 2014
ANCORA SULLA CATTIVITA' DI MAMMIFERI MARINI
Il successo di Blackfish, il nome che i nativi danno alle orche, è dovuto alla verità che contiene: le orche sono splendidi animali che hanno tutto il diritto di vivere liberi secondo l'etologia della propria specie ed il documentario ha aperto molti occhi.
Non ne è felice Seaworld che ha perso e continua a perdere presenze e quindi affari.
La mancata nomination agli Oscar non ha scalfito minimamente il successo di questo documentario.
Purtroppo Tilikum continua a vivere in una piccola vasca di cemento armato e la sua cattività gli provocherà ancora sofferenza, frustrazione e pazzia.
Taiji ormai è diventato sinonimo di crudeltà verso i delfini e di altri mammiferi marini che occasionalmente incappano nelle reti dei pescatori di quella baia maledetta. Molti di questi delfini soffrono terribilmente per molto tempo prima di essere uccisi.
Quale aria si può respirare in quel luogo se non di crudeltà, sopraffazione e morte?
I delfini catturati in quella baia vengono uccisi per essere mangiati o avviati ad una vita di prigionia negli acquari e delfinari di tutto il mondo. Solo un turismo consapevole può evitare tante e tali sofferenze ad intere famiglie di animali.
SeaShepherd ha messo a disposizione un live streaming per rendere partecipe il mondo intero di questo scempio di vite. I Cove Guardians stanno riprendendo anche in questo momento le fasi di cattura dei delfini in quella baia. The cove, qui anche la petizione mondiale che vi invito a firmare, è stato il film documentario che ha svelato l'attività dei pescatori del paesino di Taiji dove da sempre si pratica la pesca dei delfini.
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lunedì 13 gennaio 2014
WTF?! Two Orcas Captured by Hunters for 2014 Sochi Winter Olympics - One Green Planet
Secondo il Mirror, i cacciatori hanno ufficialmente catturato due orche che saranno detenute in una piccola vasca di calcestruzzo dopo essere state trasportate su un volo per 4614miglia dall'Estremo Oriente alla Russia. L'obiettivo è quello di avere queste due orche in mostra al delfinario di Sochi appena in tempo per le Olimpiadi invernali 2014, che inizieranno il 7 febbraio. (continua a leggere QUI!)
FONTE
PETIZIONE
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venerdì 3 gennaio 2014
LIBERTA' PER ALBERT WOODFOX - Appello di Amnesty International USA - PETIZIONE URGENTE!!!
I funzionari della Louisiana sono decisi a vendicarsi. È veramente troppo. Li esorto a rilasciare Albert Woodfox in libertà!
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Questa potrebbe essere la fine di 40 anni di carcere, un incubo per Albert Woodfox, se si agisce ora.
Martedì mattina, 7 gennaio, il 5° Circuito della Corte d'Appello di New Orleans terrà un'udienza per determinare il destino di Albert. A questo punto è impensabile che Albert ritorni in isolamento per un altro anno. I Giudici federali hanno ribaltato 3 volte la condanna di Albert. Lo stato della Louisiana si è appellato per ben 3 volte. È veramente troppo. Diciamo allo stato della Louisiana di porre fine alla sua campagna di vendetta e lasciare libero Albert. Nulla può giustificare il trattamento crudele che le autorità della Louisiana hanno inflitto ad Albert, uno dei famosi prigionieri dell'Angola 3. Per decenni, le autorità hanno punito Albert con isolamento. Ha sopravvissuto 40 anni...vive in una piccola cella per 23 ore al giorno, gli è stato negato il contatto umano e la riabilitazione. In un verdetto profondamente imperfetto, Albert è stato condannato per omicidio, anche se nessuna prova fisica lo lega al delitto, lo Stato ha perso elementi potenzialmente a discarico, e le autorità hanno corrotto il testimone chiave. Albert sostiene che è stato messo in isolamento per rappresaglia in quanto è l'organizzatore dei prigionieri contro la segregazione ed altri abusi in Louisiana State Penitentiary, noto anche come "Angola". Attiviamoci prima dell'udienza del 7 gennaio. Grazie da parte di Albert, e per tutto quello che fate e farete per difendere la dignità umana per tutti. Cordiali saluti, Jasmine Heiss Attivista, individui e comunità a rischio Amnesty International USA © 2013 Amnesty International USA | 5 Penn Plaza, New York, NY 10001 | 212.807.8400 | ||||||
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lunedì 23 dicembre 2013
Approvate un testo di legge che contrasti REALMENTE l’omofobia e la transfobia, senza se e senza ma. - ArciGay
"Alcuni ritengono che non vi sia una emergenza omofobia in Italia, nonostante l'Italia sia superata persino da Albania, Lituania e Polonia nella classifica del riconoscimento dei diritti civili lgbt in Europa, nonostante la
European Union Agency for Fundamental Rights (FRA) individui nell'Italia uno dei paesi a più alto rischio omofobo, nonostante il Parlamento europeo e la CEDU abbiano più e più volte richiamato l'Italia.Non bastano i richiami e non bastano i morti (si ricordi che l'Italia è il secondo stato in europa per omicidi di persone transessuali). Non bastano i pestaggi delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT). Non bastano le parole d’odio puntualmente vomitate anche sui mass media, oltre che nella quotidianità della vita sociale, come se fosse cosa normale. Non bastano i gesti estremi di chi non ce la fa a rispondere all’odio con l’autoaccettazione e l’autoaffermazione di sé (almeno il doppio delle probabilità di aver pensato al suicidio, rispetto alle persone eterosessuali, secondo gli studi).
Mentre l'Europa da diversi anni ha adottato politiche ben precise e determinate per tutelare i cittadini LGBT con reali misure di inclusione sociale (pensiamo solamente ai Paesi Bassi che hanno predisposto un piano triennale con ben quaranta progetti in materia LGBT ed hanno una percentuale imbarazzante di accoglimento sociale... ben l'87% delle persone si sono dette favorevoli a una assoluta equiparazione tra persone eterosessuali e omosessuali sul piano normativo) l'Italia è riuscita a far sistematicamente naufragare tutti i progetti di legge, ad oggi anche il testo sull’omo-transfobia.
Quel che è peggio, proprio sull’estensione della Legge Reale-Mancino oggi assistiamo ad un offensivo e imbarazzante balletto attorno ad una non meglio identificata libertà di opinione, con emendamenti e subemendamenti decisamente peggiorativi. La legge Reale-Mancino c’è dal ‘75, è stata modificata e ampliata nel tempo, fino ad includere i fenomeni di intolleranza e di violenza nei confronti degli appartenenti alle minoranze linguistiche. Nessuno che sia mai stato messo in carcere per la semplice espressione di opinioni, perché il sistema giuridico ha i suoi anticorpi per contemperare i diritti, quello ad esprimere opinioni e quello a non essere oggetto di violenza motivata da odio. E infatti nessuno che abbia mai posto la questione della libertà di opinione. Perché proprio oggi?
Semplice: perché si parla di persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. E perché omofobia e transfobia, nella loro violenza pratica o verbale, difendono un’idea di società che ritiene le persone LGBT fondamentalmente inferiori. Un’idea di società che è dura a morire.
Noi non ci arrendiamo all’odio e diciamo no a questa idea di società. Vogliamo una legge che senza se e senza ma, senza salvacondotti e annacquamenti, stabilisca anche per i crimini d’odio omofobico e transfobico quello che stabilisce da decenni anche per diverse altre fattispecie.
Possiamo farcela. Firma e condividi anche tu questa petizione indirizzata ai senatori della Commissione Giustizia del Senato.
Arcigay via Change.org"
In fondo a questa descrizione troverai l'elenco dei video da cui è stato estratto l'audio per l'animazione.
La produzione di questo video è stata finanziata dal Progetto LGBT del Consiglio d'Europa nell'ambito delle attività previste dalla Raccomandazione CM/Rec(2010)5 agli Stati membri sulle misure volte a combattere la discriminazione fondata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere.
I contenuti della petizione sono invece di sola responsabilità di ARCIGAY.
Video prodotto da Latte Creative.
di seguito i video da cui è stato estratto l'audio usato nell'animazione:
"Faccia pulizia etnica dei culattoni!"
Omofobia diffusa dal Prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini
http://youtu.be/OdmLuZXb0Ak&t=9s
"l'omosessualità in realta è un disagio"
Omofobia diffusa dall'Avv. Giancarlo Cerrelli - Vicepresidente Giuristi Cattolici
http://youtu.be/T05UXNjIqR0?t=12m34s
frocio di merda, senza offesa per i gay eh
Omofobia diffusa da Pino Scotto mentre risponde ad un insulto omofobo
http://youtu.be/31D6Z0WNF6g?t=9s
"questi cessi umani, questi aborti di natura, immondi"
Transfobia diffusa da ascoltatrice di Radio Padania mentre offende persone Trans
http://youtu.be/k_jXOWjh97A?t=1m2s
"tu sì ricchione, io no!"
Omofobia diffusa da Mariano Apicella mentre offende Malgioglio:
http://youtu.be/afrKmmVgQlk?t=0m49s
"sono malati!"
Omofobia diffusa da Romano La Russa
http://youtu.be/4Fg1f4ZpJKo&t=2m13s
"con quel sorrisino da checca isterica"
Omofobia diffusa da Vittorio Sgarbi mentre offende Gianni Barbacetto:
http://youtu.be/9pRagS8rYic?t=3m36s
"l'omosessualità è una delle tante malattie che contrae l'essere umano. è una malattia proprio"
Omofobia diffusa da Padre Livio mentre trasmette da Radio Maria:
http://youtu.be/3ArB9nH5xWw?t=3m44s
"Vorrei l'anatema della chiesa. e la chiesa tace!"
Omofobia diffusa dal Prosindaco di Treviso Gentilini in TV
http://youtu.be/Nyy1jjIBFDM?t=1m41s
"cosa ne pensa delle coppie gay?"
"che vanno atterrate, annientate!" "viva la famiglia, abbasso i gay"
Omofobia diffusa da una Suora al Family Day
http://youtu.be/8rDvLbC1cho?t=5s
"io dico: pe'mme voi fate schifo come donne, perché la vostra intimità dovete farla a casa al chiuso"
Omofobia diffusa da un Edicolante a Napoli
http://youtu.be/VN0f3lDYolc?t=3m24s
"si veste da donna e crede di poter dire tutto quello che vuole"
Transfobia diffusa da Alessandra Mussolini mentre offende Vladimir Luxuria
http://youtu.be/qQ6tIeezknc?t=4m55s
"meglio fascista che frocio"
Omofobia diffusa da Alessandra Mussolini mentre offende Vladimir Luxuria
http://youtu.be/qQ6tIeezknc&t=5m6s
"parliamo di persone malate!"
Transfobia diffusa da Daniela Santanché
http://youtu.be/gXHQ_9eW4ow?t=2m32s"
P.S. Fatta le legge occorrerà farla rispettare. Quindi, a mio modesto parere, una legge può essere solo un punto di partenza, un semplice step verso un allargamento dei diritti umani. Auspico che si agisca con molteplici iniziative a favore di un cambiamento sociale e culturale, che ritengo di gran lunga più duraturo di una norma/regolamento/legge. Solo con la cultura si possono abbattere altissimi muri d'ignoranza e fare ulteriori passi avanti verso una convivenza serena e pacifica tra tutti gli esseri viventi su questo pianeta. Un diritto se non è di tutt* non è un diritto ma un privilegio. GB
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Il foie gras sarà presto bandito in Europa? - Stop Gavage: una campagna L214
![]() |
Stop Gavage |
I cittadini e i gruppi che appoggiano il "Manifesto per l'abolizione del foie gras" insistono sull' inevitabile abolizione definitiva dell' alimentazione forzata per la produzione del foie gras, in quanto questa procedura viola le regolamentazioni europee sulla protezione degli animali d’allevamento.
"Gli alimenti o i liquidi sono somministrati agli animali in modo da non causare loro inutili sofferenze o lesioni e non contengono sostanze che possano causare inutili sofferenze o lesioni."
Direttiva 98/58/CE del Consiglio del 20 luglio 1998
Direttiva 98/58/CE del Consiglio del 20 luglio 1998
"Non sono ammessi metodi di alimentazione e additivi alimentari che possano causare stress, lesioni o malattie alle anatre o che comportino lo sviluppo di condizioni fisiche e psicologiche nocive alla loro salute e al loro benessere."
Norma CE del 22 giugno 1999 sull' utilizzo di anatre per la produzione di foie gras
Norma CE del 22 giugno 1999 sull' utilizzo di anatre per la produzione di foie gras
Il foie gras è il fegato malato di un volatile affetto da steatosi epatica.
Rapporto scientifico della Commissione Europea del 16 dicembre 1998
Rapporto scientifico della Commissione Europea del 16 dicembre 1998
Diarrea, dispnea, difficoltà motorie, lesioni e infiammazioni del collo… sono all' ordine del giorno nelle procedure di alimentazione forzata.
L’alimentazione forzata è già stata bandita nella maggior parte dei Paesi della Comunità Europea. E' stata bandita in Polonia a partire dall' 1 gennaio 1999. E' da poco stata interdetta in Italia, Israele e California a causa della crudeltà insita in essa.
L'alimentazione forzata è una violazione dei regolamenti… e dei principi più elementari di salvaguardia degli animali.
Iniziativa popolare per l'abolizione dell'alimentazione forzata.
Traduzione a cura di Veronica Bertocco (ENPA)
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venerdì 22 novembre 2013
Aggiornamento al post del 20novembre2013 - Visoni Liberi
Ritirato progetto da parte di Mavical ma il Comune non si è ancora espresso
Abbiamo avuto notizia certa che la Mavical srl di fronte alla mobilitazione e l'attenzione creata ha ritirato il progetto per questo allevamento.Grazie a tutte le persone che hanno firmato finora e aiutato a dare visibilità a questo progetto.La mobilitazione non è conclusa:
Aspettavamo una dichiarazione pubblica dal Comune di Modena e una modifica del PGT che scongiurasse la costruzione di questo lager, così come aspettiamo ancora che il Comune firmi una mozione contro gli allevamenti di visoni.
Questo ancora non è accaduto. Quindi non si tratta di un pericolo scongiurato definitivamente.Per questi motivi e per i 200.000 visoni prigionieri negli allevamenti italiani, che in questo momento vengono uccisi nelle camere a gas, il CORTEO del 21 dicembre RIMANE CONFERMATO.
-> Se unendo le forze abbiamo fermato un progetto, adesso è il momento giusto per far sentire la volontà di ABOLIRE tutti gli allevamenti!
Tutte le informazioni a questo link: http://bit.ly/CORTEO21D- 21 dicembre a Modena corteo nazionale contro questo progetto!
- 40.000 motivi per dire NO!
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mercoledì 20 novembre 2013
Comune di Modena: NO alla costruzione del più grande allevamento di visoni in Italia - Visoni Liberi su change.org
FIRMATE QUI: PETIZIONE
"Nel comune di Modena, più precisamente in località Portile, vogliono costruire quello che diverrebbe il più grande allevamento di visoni in Italia. Il progetto che è stato presentato conta ben 38 capanni, le cui gabbie porterebbero in breve tempo alla prigionia di circa 40.000 visoni.
Con questa petizione chiediamo al Comune di Modena due importanti scelte etiche:
- Il Comune si dichiari pubblicamente contrario al progetto e faccia in modo che non venga costruito questo allevamento.
- Il Consiglio Comunale approvi la mozione presentata da Essere Animali, con la quale si impegna a chiedere al Parlamento l’approvazione di una legge che abolisca in Italia questi allevamenti. Proposta di legge questa che, ricordiamo, è già stata presentata e assegnata alle commissioni referenti."
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