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lunedì 24 marzo 2014

Crimini in tempo di pace - Massimo Filippi-Filippo Trasatti

Oltre la Specie, associazione animalista antispecista, organizza il 4 APRILE a ROMA - ORE 18.30 - C/O LIBRERIA NERO SU BIANCO - VIA DEGLI SPAGNOLI 25 un incontro con gli autori di "Crimini in tempo di pace" (che prometto di comprare e di leggere al più presto). 
Introdurrà Emilio Maggio, studioso di tecniche di comunicazione di massa e collaboratore della rivista di critica antispecista Liberazioni (http://www.liberazioni.org/).
Gli autori:
Massimo Filippi è medico neurologo e docente di neurologia c/o l’Università S. Raffaele di Milano
Filippo Trasatti
è docente di Filosofia e Storia e si occupa di pedagogia libertaria.

"Un gatto si aggira furtivo tra queste pagine per aprirci gli occhi sulla follia e l'orrore della normalità (mattatoi, laboratori e campi di sterminio), per farci riconoscere il fondamento vivente delle architetture del dominio, per guidarci nel pericoloso attraversamento di frontiere ritenute invalicabili, e per mostrarci l'insostenibilità della differenza che abbiamo instaurato tra «l'Umano» e «l'Animale». Dopo averci trascinati nel flusso della vita, Angelo – così si chiama l'enigmatico gatto che, con passione, ci ha esposti all'indescrivibile sofferenza di tutti i senza nome – svanirà lentamente, lasciandoci con il suo sorriso sulla soglia da cui è possibile intravvedere la luce della liberazione." (Tratto dalla scheda libro)


lunedì 11 novembre 2013

PRESIDII CONTRO PELLICCE - 16novembre2013






















VICENZA - SABATO 16 NOVEMBRE 2013 - ORE 15.00-19.00
Come per STOP VIVISECTION il 28 settembre, vogliamo ora unirci in tante città italiane lo stesso giorno nelle stesse ore per INFORMARE contro le pellicce! 
Ogni anno 15MILIONI di animali selvatici vengono uccisi per le loro pellicce!
Ogni anno 29 MILIONI di animali allevati per le pellicce vengono uccisi!
Castoro, donnola, ermellino, faina, ghiottone, leopardo, lince, lontra, lupo, marmotta, martora, moffetta, opossum, procione, puzzola, tasso, volpe argentata sono tra i più comuni animali da pelliccia che vengono catturati nel loro ambiente naturale con trappole di ogni tipo. 
Tagliole, lacci strangolanti, reti poste all'ingresso delle tane sono solo alcuni dei metodi con cui vengono catturate queste creature. Le trappole per gli ermellini sono costituite da un'esca di grasso spalmato su un tubo metallico gelato: quando l'animale lecca rimane attaccato con la lingua. 
Gli animali catturati con questi metodi restano vivi, intrappolati e sofferenti, anche per molti giorni, prima che il cacciatore venga a prelevarli. 
Succede che gli animali arrivino ad amputarsi un arto, masticandolo, pur di fuggire. Quando l'animale non muore prima di fame o freddo, viene ucciso dal cacciatore per soffocamento. 
Come se non bastasse i 2/3 degli animali intrappolati non sono animali da pelliccia e vengono abbandonati sul posto. 
Gli allevamenti di animali da pelliccia non tengono minimamente in considerazione le esigenze naturali dell'animale, puntando esclusivamente ad ottenere un manto folto e bello. 
Gli animali sono stressati, vivono in gabbie dalle dimensioni ridottissime in cui anche il pavimento è in rete per facilitare la pulizia. 
Sono costretti a subire correnti di aria e freddo, per favorire l'infoltirsi del pelo e le femmine spesso non sono altro che macchine da riproduzione.
I metodi di soppressione in allevamento cambiano a seconda delle dimensioni dell'animale. 
Nel caso di animali grossi come le volpi si usa l'elettricità infilando elettrodi nell'ano e nella bocca, oppure un proiettile nella nuca o il soffocamento da gas. 
Per gli animali di taglia più piccola come i visoni si utilizza un colpo di martello sul muso, un chiodo conficcato nella fronte oppure si annega l'animale dopo averlo tramortito. 
Altri metodi diffusi sono l'avvelenamento con stricnina ed il soffocamento con cloroformio. 
Nel caso delle pecore karakul la pelliccia si ottiene facendo abortire le femmine a bastonate 2 settimane prima del parto e poi scuoiano i feti.
Inserti per guanti, colli, cappelli, giocattoli, fodere di cappotti e ghiacche, suole per scarpe e stivali: ecco come vengono utilizzate le pelli di cane e gatto. 
Ogni anno questo commercio causa oltre 2 MILIONI di vittime tra cani e gatti. 
I più grandi allevamenti si trovano in Cina, specialmente al nord, dove la pelliccia degli animali, esposti a temperature rigidissime, cresce folta durante i freddissimi inverni. 
Le condizioni degli allevamenti sono SPAVENTOSE e gli animali affrontano un vero e proprio calvario fino alla fine dei loro giorni. 
Molto spesso cani e gatti non provengono nemmeno da allevamenti ma sono cresciuti in piccole aziende a conduzione familiare, dove vivono stipati in minuscole gabbie per poi morire in maniera AGGHIACCIANTE davanti agli occhi dei loro compagni. 
I cani vengono sgozzati e fatti morire dissanguati oppure bastonati sulla testa. 
I gatti vengono spesso impiccati con cappi metallici. 
In Italia l'allevamento l'importazione e il commercio delle pelli di cani e gatti è illegale ma bisogna fare attenzione al fatto che per nascondere la provenienza delle pelli ai consumatori, sull'etichetta dei capi d'abbigliamento vengono usati pseudonimi e nomi di fantasia.
Tutto questo non può continuare! 
E' tempo di dire BASTA a questi massacri! 
Non viviamo più nelle caverne! 
Non abbiamo bisogno di ammazzare per scaldarci e per essere bell*! 
Chi porta la pelliccia, chi indossa abbigliamento con inserti di pelo non è bell*: è brutt* fuori e brutt* dentro!

http://www.youtube.com/watch?v=0yZNW0mNjcE
http://www.youtube.com/watch?v=zWlV9K5AtLM
http://www.youtube.com/watch?v=Z9BPlQCLmuQ
http://www.youtube.com/watch?v=FkL6ytKt6uo

FONTE
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SABATO 16 NOVEMBRE 2013 - 15.00-20.00
SAREMO IN PIAZZA MAZZINI A MODENA
CON UN BANCHETTO SCENOGRAFICO
E DIVULGAZIONE DI MATERIALE INFORMATIVO
CONTRO L'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA.



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Hi, We'll be having a protest outside 'Barnardo Furs' next
Saturday - we hope you can join us!
WHEN: 1pm - 3pm, Saturday 16th November 
WHERE: Barnardo Furs, 108 Grafton Street, Dublin 2.
WHY: http://www.naracampaigns.org/thefurtrade.html
See you there!
Laura Broxson - 086 8729 444
National Animal Rights Association
http://www.naracampaigns.org/
FONTE
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PADOVA - PIAZZA GARIBALDI 
16 NOVEMBRE 2013 - 15.30-19.00
Ogni anno 15MILIONI di animali selvatici vengono uccisi per le pellicce!
Ogni anno 29 MILIONI di animali allevati per le pellicce vengono uccisi!
In provincia di Padova ci sono allevamenti di visoni ed ermellini che ogni anno
vengono massacrati per vezzi e capricci inutili. Padovani facciamoci sentire ed 
informiamo le persone che non conoscono questa terribile realtà.

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16 NOVEMBRE 2013 - 15.00-19.00
PIAZZA DEL POPOLO - ROMA

BASTA STRAGE PER LE PELLICCE ! (NO MORE FURS)

Evento organizzato da:
Istinto Animale - Memento Naturae e Roma for Animals.

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BANCHETTO E PRESIDIO INFORMATIVO CONTRO L'USO DELLE PELLICCE E IL MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI

BARI - VIA SPARANO ANGOLO VIA PUTIGNANI - 16.00-20.00
FONTE

domenica 14 ottobre 2012

"SCATENIAMO" IL DIVERTIMENTO by Animal Amnesty/Coordinamento Antispecista


Il 1° Dicembre a Roma il Papa riceverà in udienza i rappresentanti dell'Ente Nazionale Circhi, persone che lucrano sugli animali tenendoli lontano dal loro habitat e costringendoli a fare esercizi lontani dalla propria etologia. 

In quest'occasione Animal Amnesty (ex Occupy Green Hill) e il COORDINAMENTO ANTISPECISTA tornano assieme nelle strade di Roma, dopo aver organizzato il 16 Giugno scorso la più grande manifestazione per gli animali della storia di questo paese.

Vogliamo portare nelle strade il nostro messaggio di protesta per chiedere che venga bandito l'uso di qualsiasi animale dai circhi, e al tempo stesso portare al nostro fianco le centinaia di realtà che in questo paese sanno far divertire e intrattenere senza usare animali, con le sole capacità di acrobati e giocolieri.

Il circo è divertimento, è svago, è gioia… e un divertimento moralmente giusto non si può basare sulla violenza, sulla schiavitù e lo sfruttamento di esseri viventi, costretti a un’esistenza crudele, piegati all'obbedienza con percosse, detenzione e fame. 

Esiste un mondo di acrobati e circensi che amano la propria arte e la praticano con gioia e passione, senza sfruttare gli animali. Un’arte che nasce con uno spirito positivo e che appartiene ad una cultura che rifiuta la violenza e le ingiustizie come forma d'intrattenimento.

Noi siamo per un divertimento sano, puro, fatto di rispetto per la vita, senza gabbie e senza catene. Un divertimento dove ogni forma di schiavitù viene totalmente abolita. 

Spezziamo ogni catena!

 "SCATENIAMO IL DIVERTIMENTO!!"


Organizzeremo il 1 Dicembre una manifestazione nazionale, con corteo per le strade della capitale e gran festa finale in piazza con spettacoli di circensi ed artisti da strada, dove non solo i bambini saranno ovviamente i benvenuti, ma lo sarà anche ogni persona che ha la voglia di cambiare questo mondo! Non perdere l'occasione di essere anche tu parte del cambiamento.

Questa sarà l’occasione per far conoscere tutte quelle realtà di artisti che non hanno molte possibilità di emergere a causa dell’egemonia delle grandi compagnie di circensi, che godono di favori e contributi statali, nonostante lucrino sulla pelle di esseri indifesi, schiavizzati e tenuti prigionieri a vita.

Venite numerosi, portate con voi i vostri bambini per un momento gioioso di festa che non causerà la sofferenza a nessun animale. 

Se volete organizzare pullman o desiderate aderire con la vostra compagnia di artisti di strada o circo contemporaneo contattateci a info@animalamnesty.it o a info@coordinamento-anstispecista.it

Un circo senza animali è possibile!!

Un circo senza animali è un dovere!!