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giovedì 20 marzo 2014

APPELLO URGENTISSIMO PER DAVIDE BATTISTINI!!! - Scatenare Diritti

APPELLO URGENTISSIMO!!!
da "Scatenare Diritti

Inviate i certificati al governatore Errani PD. 

Ricoprite la regione di mail. 
(segreteriapresidente@regione.emilia-romagna.it)

Testo:

Chiedo la Grazia per Davide Battistini.
Salvategli la vita.
Chiede Legalità in modo non violento da due mesi
violentando il suo corpo.
Inserite i punti, nessuno escluso, contenuti nella petizione.

Nessuna altra proposta verrà accettata.
Avete avuto carta bianca per fare la legge.
Avete sbagliato.
Avete avuto un anno per rimediarla.
Non lo avete fatto.
Adesso basta.

lunedì 10 febbraio 2014

EVENTO CONTRO LA COSTRUZIONE DI NUOVI STABULARI


Nonostante la sperimentazione animale (o vivisezione, i due termini sono giuridicamente sinonimi) sia un metodo risalente all’800, milioni di euro delle nostre tasse vengono utilizzati per creare nuovi stabulari che, per chi non fosse del campo, sono i luoghi dove vengono tenuti gli animali destinati alla vivisezione.
Questo sta avvenendo in almeno 3 regioni ma potrebbero essere di più.
Iniziamo a protestare in massa contro l’Università di Ferrara che utilizzerà più di un milione di euro per creare luoghi di prigionia e sofferenza.
Rendiamo l’Italia la prima nazione senza vivisezione.

PROTESTA VIA E-MAIL CONTRO LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO STABULARIO A FERRARA
Al polo Chimico Biomedico dell’Università degli Studi di Ferrara sono in corso il lavori per la realizzazione di un nuovo edificio da destinare ad Animal Facility (ossia stabulario con laboratori di ricerca). Il nuovo edificio andrà ampliare lo stabulario, già esistente, del Laboratorio per le Tecnologie delle Terapie Avanzate LTTA del tecnopolo http://ltta.tecnopoloferrara.it/home_v3.php
I lavori, il cui importo è di 1.602.024,36 € IVA esclusa, sono finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’Asse I (Ricerca Industriale) Attività I.1.1 (creazione di tecnopoli) del POR FESR 2007-2013 http://fesr.regione.emilia-romagna.it/
Il progetto esecutivo conferma che l’Animal Facility sarà composto di diverse tipologie di laboratori per l’allevamento, la riproduzione e la sperimentazione/utilizzazione di animali; in particolare: conigli, ratti, topi e cavie.
Scriviamo all’Università degli Studi di Ferrara (Rettore, Direttore Generale, URP e al Comitato Scientifico dell’LTTA) per chiedere di ripensare il progetto e convertirlo da nuovo stabulario a centro di ricerca che utilizzi tecnologie veramente innovative e non basate sull'uso di animali.

Indirizzi e-mail:
pasquale.nappi@unife.it, direzione.amministrativa@unife.it, urp@unife.it, paola.secchiero@unife.it, francesco.bernardi@unife.it, silvano.capitani@unife.it,ti8@unife.it, fri@unife.it, massimo.negrini@unife.it, paolo.pinton@unife.it, valeria.ruggiero@unife.it, severo.salvadori@unife.it, michele.simonato@unife.it,paolo.zamboni@unife.it,

Messaggio-tipo:
Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara
Al Direttore Generale dell’Università degli Studi di Ferrara
Al Comitato Scientifico del Laboratorio per le Tecnologie delle Terapie Avanzate

Buongiorno,

scrivo con la presente per esprimere il mio disappunto riguardo alla decisione dell’Università di Ferrara di realizzare un nuovo edificio da destinare ad Animal Facility.
Questo progetto, finanziato dalla Regione Emilia Romagna attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, rappresenta uno spreco di risorse che potrebbero altrimenti essere utilizzate in progetti di ricerca che non facciano uso di animali.
Sempre più articoli vengono pubblicati su riviste scientifiche come il British Medical Journal, JAMA, Nature, International Journal of Medical Sciences, Science, PNAS, che ribadiscono la mancanza di predittività del modello animale.
In considerazione delle critiche scientifiche all’utilizzo degli animali nella ricerca biomedica e della crescente opposizione della popolazione italiana alla sperimentazione animale chiedo all’Università di Ferrara di ripensare il progetto e di utilizzare i finanziamenti destinati alla realizzazione dell’Animal Facility per creare un centro di ricerca che utilizzi metodi innovativi e tecnologie avanzate non basate sull'uso di animali.

Distinti saluti
[Nome Cognome]


giovedì 23 gennaio 2014

Mail di protesta a sostegno dei senzatetto cacciati in malo modo dalla Stazione Ferroviaria di Pescara - Samanta Orsini Jain e Luca Delfine















L'associazione "Ahimsa Gandhi" invita i cittadini ad inviare una email di protesta, per il trattamento disumano che hanno usato, alla direzione regionale Abruzzo di Trenitalia che questa notte ha mandato via i 100 senzatetto dalla stazione di Pescara per la necessità di chiudere la stazione di notte in attesa di cancellare ulteriori nuovi treni. Queste povere persone tra cui, disabili, donne e anziani che trovano riparo dal freddo e dormono sulle panchine, nei tunnel, all'interno dei vagoni o dentro cartoni, sono stati improvvisamente buttati fuori in strada, senza preoccuparsi prima di trovare loro una sistemazione e rivolgersi ad associazioni ed istituzioni. 



Potete leggere l'accaduto al seguente link 
http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2014/01/21/news/stazione-chiusa-la-notte-rivolta-dei-clochard-a-pescara-1.8511929

Si chiede di mandare una email, ma ancora più efficace un fax, indirizzato per conoscenza al sindaco del comune di Pescara e alla prefettura.

__________________________________________
FAX
Direzione Regionale Abruzzo
TRENITALIA Via E. Ferrari, 1
65124 Pescara
Telefono 085.4282093 - Fax 085.4282092

__________________________________________
e-mail

direzione.abruzzo@trenitalia.it

per conoscenza
sindaco@comune.pescara.it
prefettura.pescara@interno.it

OGGETTO: Protesta per allontanamento forzato dei senzatetto della Stazione Ferroviaria di Pescara

Spett. Direzione,
la decisione improvvisa e non concordata con altre istituzioni cittadine di chiudere, nelle ore notturne, a partire da ieri 20 Gennaio 2014, gli spazi interni della Stazione di Pescara ove trovavano riparo circa un centinaio di senzatetto, lascia allibiti e senza parole.
E comunque, così come riferito da fonti giornalistiche, è deprecabile il modo in cui questi esseri viventi – tra cui un portatore di handicap su carrozzella, donne anziane ed altri con patologie varie - siano stati portati via improvvisamente a forza dalla Polizia e sbattuti fuori come delle bambole di pezza inservibili.
Non è dignitoso per una città come Pescara, aperta e tollerante, ed è ingiusto verso questi esseri umani un simile trattamento.
Si chiede, pertanto, di rivedere tale decisione e comunque, nel frattempo che si arrivi ad una ragionevole soluzione in coordinamento con le altre istituzioni cittadine, di permettere a queste persone di poter ancora trascorrere le ore notturne all’interno della Stazione di Pescara.

Distinti saluti.

Data e firma"


FONTE EVENTO FACEBOOK