Visualizzazione post con etichetta liberitutti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta liberitutti. Mostra tutti i post

mercoledì 6 novembre 2013

L’INFELICITÀ DEI VISONI di Barbara Balsamo, Serena Contardi e Giovanna Devetag

Qualche anno fa usciva un articolo di Le Scienze intitolato La felicità dei visoni, in cui si riferiva di come un gruppo di scienziati della Oxford University avesse scoperto che i visoni – anche quelli tenuti in cattività da settanta generazioni – avvertono il desiderio di nuotare con ogni fibra del loro corpo. È un titolo molto bello, che colpisce per più motivi. Le Scienze non è certo una testata animalista, eppure non si fece scrupolo di parlare difelicità in relazione a degli animali non umani. Siamo talmente abituati all’infelicità degli animali reclusi da non saper concepire per loro destino migliore di una morte “rapida” e “indolore”. 
Così gli allevatori di visoni tranquillizzano i consumatori, che la vita viene estorta ai loro animali nel tempo di qualche secondo – gasamento ed elettrocuzione non durano di più, ci dicono. Specialmente dopo che gli attivisti di Nemesi Animale ed essereAnimali hanno documentato nel dettaglio cosa realmente accade all’interno degli allevamenti italiani – si consulti il sito visoniliberi.org – gli allevatori di visoni sentono il bisogno di tranquillizzare i consumatori. E lo fanno richiamandosi a parole d’ordine come “eccellenza”, “made in Italy”, “crescita”: oltre che “rapida” e “indolore”, la morte sa essere sommamente redditizia. Almeno per chi ci ha costruito un piccolo impero.
È di ieri l’uscita plateale di un video, corredato di articoli di giornale che annunciano la disarmante iniziativa dell’allevatore di visoni Boccù che, immaginiamo solo per puro caso, è contestualmente proprietario della nota azienda produttrice di pellicce MI FO e presidente dell’AIAV (Associazione Italiana Allevatori Visone):
A chi volesse dedicare qualche minuto alla visione del filmato in cui Boccù illustra orgoglioso le “eccellenze” della sua produzione, apparirà subito evidente il tentativo di far passare l’azienda di famiglia come il fiore all’occhiello del made in Italy, un potenziale di elevato valore aggiunto per l’indotto locale e per l’intera economia nostrana. Probabilmente dal suo punto di vista dovremmo anche ringraziarlo per tenere alto il nome del paese e delle sue entrate in questi tempi duri di crisi economica. (continua a leggere QUI!)

LIBERI TUTTI!!!

lunedì 29 aprile 2013

La procedura sugli animali non è più accettabile by Prof. Claude Reiss

''È dimostrato in modo assolutamente rigoroso che i cromosomi sono caratteristici di ogni specie tanto che non si possono sposare con quelli di un’altra. Allora se testiamo un prodotto su due specie differenti il risultato può essere lo stesso, ma anche opposto. Perciò è inutile fare un esperimento su una specie presa a modello, come un topo o un ratto, perché non è detto che il risultato si possa trasferire sull’uomo. Farlo è un po’ come giocare alla roullette. Si può scegliere la specie da testare e all’interno di questa anche il ceppo animale che conviene. C’è un esempio classico: c’è un tipo di ratto che è molto più ricettivo al tumore di un altro che invece è molto più stabile e risponde meno al tumore. Allora, a seconda di chi mi commissiona la ricerca, e quindi di quello che conviene alla mia carriera, io seleziono la specie e il ceppo animale da testare per ottenere qualsiasi cosa o il suo contrario. Il fatto che la stessa sostanza possa essere dichiarata ‘inoffensiva’ o ‘cancerogena’ a seconda della specie animale utilizzata, fa della sperimentazione animale lo strumento ideale per commercializzare ogni tipo di prodotto, anche se pericoloso, e per mettere a tacere le vittime che osassero fare causa al produttore. La sperimentazione animale è la scelta peggiore che possiamo fare per testare la tossicità di un medicinale. Prendiamo lo scimpanzé, la specie più vicina all'uomo fra quelle normalmente usate in laboratorio. Lo scimpanzé è assolutamente immune all'Aids: il virus non gli fa nulla. Mentre ad esempio il suo fisico si comporta come il nostro col virus dell'Ebola. Vi rendete conto? Come si fa a validare un test su un'altra specie quando le reazioni di questa variano di volta in volta dalle nostre? I modelli murini ad esempio vengono utilizzati perché costano poco, ma soprattutto perché permettono alle case farmaceutiche di ottenere i risultati che vogliono. Prendiamo una sostanza X, ritenuta cancerogena. Se sono il tossicologo di una ditta che vuole mettere sul mercato quel prodotto sceglierò dei topi molto robusti. Ci sono almeno 100 linee differenti di topi, e ognuno si comporta in modo diverso. Prenderò ad esempio i B57L, molto resistenti al cancro. Li nutrirò poco, così che le cellule cancerogene non si inseriscano nei grassi. Alla fine dell'esperimento avrò un risultato positivo: il prodotto non è cancerogeno, ecco l'autorizzazione. La ditta concorrente potrà testare lo stesso prodotto su un'altra linea di topi meno resisteti al cancro ottenendo come risultato lo sviluppo tumorale nel 90 per cento del campione. Non c'è discussione. La procedura sugli animali non è più accettabile''

[Prof. Claude Reiss, Biologo Molecolare, per 35 anni Direttore del CNRS di Parigi, Francia, ed attuale Direttore emerito dello stesso prestigioso istituto di ricerca scientifica, Presidente e fondatore di ''Antidote Europe'']


Fonte: Direct Link Facebook - In Opposizione Alla Sperimentazione Animale

Liberi Tutti!

La fiera degli uccelli di Arzignano (VI) - Video di "Animalisti FVG"

Arzignano, paese in provincia di Vicenza, è la cornice di questa fiera giunta alla sua 32° edizione. La fiera ha luogo in un'estesa area verde che ospita, oltre alla classica gara canora, esposizioni di uccelli da richiamo, gabbia e voliera, spettacoli di falconeria, una mostra di animali da cortile e stand legati al mondo venatorio.
Gli organizzatori non si fanno mancare proprio niente, scomodando anche i cavalli e proponendo ai più piccoli il "battesimo della sella".
Il tutto avviene- ironia della sorte- il 25 aprile di ogni anno: giorno della liberazione, ma non per le centinaia di animali prigionieri di questa manifestazione. Quest'anno, per la prima volta, il Parco dello Sport (ove ha luogo la fiera) è stato anche lo scenario della manifestazione di protesta degli animalisti. Vi hanno preso parte numerose Associazioni e oltre settanta attivisti provenienti sia dal Veneto che dal Friuli Venezia Giulia; un numero, questo, destinato a crescere negli anni, al pari dell'indignazione verso tutte le tradizioni che prevedono sfruttamento, reclusione e sofferenza degli animali. 

Non comprate animali! Farete solo gli interessi dei loro carcerieri che riproporranno ancora la vendita di altri animali! 

Gabbie Vuote! 
Liberi Tutti!

domenica 28 aprile 2013

Ci sarà la pace...

Jane Goodall With Chimp - Photograph by Michael Nichol - 33x25
"Ci sarà la pace, ma alla fine di un tunnel lungo e oscuro. E dobbiamo lavorare sempre di più per salvare ciò che è bello e selvaggio, cosicché quando la pace arriverà saremo pronti".
In fin dei conti basterebbe che ognuno di noi lasciasse una sola piccolissima traccia e il mondo cambierebbe in una sola notte.


Liberi Tutti!

sabato 27 aprile 2013

Brasile: ritrovato documento sul genocidio dei nativi

Dopo essere andato "distrutto" in un misterioso incendio 45 anni fa, è tornato inaspettatamente alla luce un rapporto scioccante che descrive dettagliatamente le orribili atrocità perpetrate contro gli indigeni del Brasile tra gli anni `40 e `60 del secolo scorso.Il rapporto fu commissionato nel 1967 dal Ministro dell`Interno brasiliano. Le rivelazioni dei crimini commessi contro le popolazioni indigene del Brasile dai potenti latifondisti e dal Servizio governativo per la Protezione dell`Indio (SPI) provocarono sdegno in tutto il mondo e portarono, due anni dopo, alla nascita dell`organizzazione per i diritti dei popoli indigeni Survival International. (Continua a leggere QUI!)

Fonte: Brasile: ritrovato documento sul genocidio dei nativi

martedì 23 aprile 2013

Occupazione del Dipartimento di Farmacologia: attentato terroristico o disobbedienza civile? | Asinus Novus

"Come ogni atto di disobbedienza civile, l’occupazione di Farmacologia mira a contestare pubblicamente un’autorità ritenuta ingiusta: quella della comunità scientifica, che continua a disporre di vite animali come fossero semplici cose. Laddove il terrorismo distrugge e non lascia spiragli, la disobbedienza civile si sforza di proporre: e ciò che quei cinque attivisti hanno proposto con la loro protesta incarnata è precisamente l’idea di una comunità allargata, dove gli interessi umani non siano perseguiti sulla pelle di altre creature sofferenti." (Leggi il post completo QUI!)

sabato 20 aprile 2013

Avanti con le altre regioni. Europa ! by Scatenare Diritti di Davide Battistini


17 aprile 2013

La Liguria segue la civiltà romagnola e emiliana.

Sembra che la Liguria voglia copiare la civiltà dell'Emilia Romagna. 
E abolire le catene ai cani.

Grazie popolo ligure che già ci hai regalato Grillo...

Il mio disprezzo va ai politici 
che hanno introdotto 
i 6 mesi di ulteriore schiavitù.

martedì 9 aprile 2013

Presidio alla Fiera degli uccelli di Arzignano (VI) - 25 aprile 2013 by Animalisti FVG

Arzignano, paese in provincia di Vicenza, è la cornice di questa fiera giunta alla sua 32° edizione. La fiera ha luogo in un’estesa area verde che ospita, oltre alla classica gara canora, esposizioni di uccelli da richiamo, gabbia e voliera, spettacoli di falconeria, una mostra di animali da cortile e stand legati al mondo venatorio.
Gli organizzatori non si fanno mancare proprio niente, scomodando anche i cavalli e proponendo ai più piccoli il “battesimo della sella”.
Il tutto avviene- ironia della sorte- il 25 aprile di ogni anno: giorno della liberazione, ma non per le centinaia di animali prigionieri di questa manifestazione.

Il 25 aprile 2013 avrà luogo, dalle ore 10 alle ore 13, una manifestazione di protesta all’ingresso della 32° Fiera degli uccelli di Arzignano: un presidio pacifico per dire NO all’ennesima sagra della gabbietta, per un 25 aprile davvero degno di tale nome anche per gli animali.

LA LIBERTÀ È UGUALE PER TUTTI.


Link Facebook Event
Link AnimalistiFvg su FB

domenica 10 marzo 2013

GREEN HILL: una storia di libertà


PRESENTAZIONE E PROIEZIONE DOCUMENTARIO "GREEN HILL: UNA STORIA DI LIBERTA'"
di Piercarlo Paderno

Giovedi 18 aprile alle ore 20.30 presso "La Tenda" a Modena 
si terrà la presentazione e la proiezione del film "Green Hill: una storia di libertà" documentario sulla storia di Green Hill diretto da Piercarlo Paderno e prodotto da Federazione Italiana Associazione Diritti Animali. L'evento è organizzato da ANIMO (Azione Animalista Modena) e OIPA Sez. di Modena

Presente in sala il Regista che a fine proiezione risponderà alle domande del pubblico.

Ingresso libero e gratuito. 






INDICAZIONI STRADALI PER CHI VIENE DA NORD: http://goo.gl/maps/kOaAn 
Visualizzazione ingrandita della mappa

INDICAZIONI STRADALI PER CHI VIENE DA SUD: http://goo.gl/maps/F2pJC

Visualizzazione ingrandita della mappa

I parcheggi più vicini sono dentro al parco Novi Sad ed in Piazza Tien An Men (di fianco allo Stadio Braglia). 

Per chi viene in treno: http://goo.gl/maps/y1iaQ

Visualizzazione ingrandita della mappa