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lunedì 17 marzo 2014

Vivere con una gatta - Giulio Tarro

Immagine ritraente la mia MIA.
Quando incontrai Venerina era il 1972; lo ricordo come se fossi oggi.
Era una gelida domenica di gennaio e tornavo dall’Olanda dove avevo partecipato a non so più quale simposio scientifico; stanco morto, ero appena entrato a casa che lei mi accolse con un “Miao” pieno di irritazione, come se avessi fatto tardi a prepararle la cena. Come tutti i pignoli, ho la fisima di controllare la chiusura di tutte le finestre prima di uscire e, sbalordito, stavo per domandarmi da dove diavolo fosse entrata quella gatta che quella esplose un altro “Miao”. Irritato, mi guardai intorno per decidere il da farsi. Una gatta: figuriamoci! Con tutti gli impegni e i congressi che mi occupavano fuori casa, di certo non avrei trovato neanche un minuto per… Comunque, mi ricordai, in frigorifero c’era ancora una scatoletta di tonno. Ma si. Una bella mangiata di tonno e poi “quella è la porta”.
Ovviamente non è andata così. (continua a leggere QUI!)

sabato 27 aprile 2013

Einstein on Buddhism

"Il buddismo ha le caratteristiche di quello che ci si aspetterebbe da una religione cosmica in futuro: Trascende un Dio personale, evita dogmi e teologia, copre sia il naturale sia lo spirituale, e si basa su un senso religioso che aspira dall'esperienza di tutte le cose, naturali e spirituali, come una unità significativa."


"Se c'è una religione che fa fronte alle moderne esigenze scientifiche è il Buddismo."

"Un essere umano è parte del tutto, da noi chiamato 'universo', una parte limitata nel tempo e nello spazio. Egli sperimenta se stesso, i suoi pensieri e sentimenti come qualcosa di separato dal resto - una specie di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è una specie di prigione per noi, che ci limita ai nostri desideri personali e all'affetto per poche persone più vicine a noi. Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione, ampliando la nostra cerchia di compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza. Nessuno è in grado di raggiungere questo completamente, ma la lotta per tale realizzazione è, in se stessa, una parte della liberazione e una fondazione per la sicurezza interiore ".

Fonte: Einstein on Buddhism

martedì 9 aprile 2013

...gli animali sono nella sostanza e nell'essenziale ciò che noi siamo...

«Soltanto quando sarà ben penetrata nel popolo quella semplice ed indiscutibile verità che gli animali sono nella sostanza e nell'essenziale ciò che noi siamo, gli animali non saranno più senza diritti ed in balia del malumore e della crudeltà di qualunque rozzo mascalzone; e non sarà più lecito a qualsiasi medicastro di sperimentare, infliggendo i più atroci tormenti a innumerevoli animali, ogni strano capriccio della sua ignoranza, come avviene ai nostri giorni» (A. Schopenhauer, Parerga e paralipomena, II, 177)

domenica 31 marzo 2013

Home (IT) Italiano - YouTube


"Pubblicato in data 29/lug/2010
Viviamo un periodo determinante. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare i nostri modi di vita, per evitare d'esaurire le risorse naturali ed impedire un'evoluzione catastrofica del clima della terra. Occorre che ciascuno partecipi allo sforzo collettivo di sensibilizzazione degli abitanti della terra. Perciò è stato concepito HOME. Per diffondere questa pellicola il più possibile occorreva fosse gratuito. EuropaCorp ne garantisce la distribuzione, s'è impegnata a non trarne alcun profitto perchè HOME non ha nessuna ambizione commerciale. Mi piacerebbe che questa pellicola diventasse anche la vostra pellicola. Dividetela, ed agite.
Sono state compensate le emissioni di carbonio per la produzione di HOME." 

Il Pianeta Terra, che amo sconfinatamente, è la nostra casa, la nostra HOME, la casa di tutti i terrestri. Non ne esistono di riserva. Viviamo qui: trattiamolo il meglio possibile e adoperiamoci affinchè gli interessi finanziari di pochi non lo deturpino. Tutto è collegato, ricordiamocelo ed agiamo di conseguenza. (G.B.)

lunedì 25 marzo 2013

La sofferenza delle mucche "da latte" by Gina Galiffa

Le mucche vengono costrette a produrre 10 volte tanto il latte che servirebbe al loro cucciolo per vivere. E' OVVIO che questo metta a dura prova il loro fisico, insieme alle condizioni terribili in cui sono tenute negli allevamenti. E' OVVIO che dopo pochi anni di tale tortura questi animali siano letteralmente a pezzi.

Nella maggior parte dei casi, si riesce a finire lo sfruttamento un po' prima che la mucca non sia più capace di reggersi in piedi, in sostanza a "rottamarla" quando non è più abbastanza produttiva ma ancora si regge sulle sue zampe; in alcuni casi invece le povere mucche diventano "mucche a terra" prima del tempo previsto per la loro "rottamazione". E' illegale trasportarle al macello in queste condizioni, certo, quindi chi lo fa commette un reato, ma se vengono invece uccise sul posto, è molto meglio per le mucche? In questo caso è tutto legale, ma è anche GIUSTO? Basta questo a mettere a posto la situazione? E, allo stesso modo, è giusto che quelle che ancora si reggono in piedi vengano tranquillamente caricate in camion e portate in un mattatoio puzzolente di sangue e siano sgozzate e fatte a pezzi?

Tutto questo non è illegale. E' normale, quotidiano, è quello che accade per avere nei negozi latte, burro, panna, yougurt, mozzarella, formaggi di ogni genere.

Quindi è perfettamente inutile scandalizzarsi per le illegalità commesse da allevatori, trasportatori, veterinari, quando la quotidianità del tutto legale è altrettanto terribile.

Guardate le espressioni di queste mucche, guardate la sofferenza che traspare dai loro occhi, che è una sofferenza dovuta al dolore fisico, ma è anche sofferenza psicologica, perché queste creature sono costrette a partorire un vitello ogni anno, solo così producono latte, non esiste una "magia" che rende un mammifero in grado di produrre latte, questa magia si chiama "parto" e accade in tutti i mammiferi, umani inclusi. Il cucciolo viene portato via dalla madre appena nato, viene confinato in piccoli box per 6 mesi e poi ammazzato e la sua carne venduta, oppure ammazzato subito, oppure lasciato morire d'inedia (come accade ai bufalini, gli scarti della produzione di mozzarella di bufala).

Potete immaginare la sofferenza di questa separazione, unita alla prigionia sia per la madre che per il figlio, cui si aggiunge, per le madri, la costrizione a una produzione pari a 10 volte tanto quello che il suo corpo è in grado di produrre?

Questa è la normalità in tutti gli allevamenti, nessuno escluso. Le mucche "da latte" non sopravvivono a lungo, dunque. Erano 5-6 anni, una volta, ormai sono diventati 2-3 anni, poi sono "da buttare". Ma se anche la tendenza venisse invertita, e si producesse molto di meno, in modo da non "consumare" le mucche, credete che sia possibile ottenere del latte "senza crudeltà", cioè mantenere tutte le mucche e tutti i loro figli per la loro durata di vita naturale, 20-30-40 anni, e in condizioni di non sofferenza? Ovviamente no, è ridicolo pensarlo, dove mai si troverebbero lo spazio, il mangime, le risorse e i soldi per farlo?

E dunque, per tutti voi che provate orrore per queste sofferenze e queste uccisioni, voi che avete deciso di diventare vegetariani per non uccidere animali per la vostra alimentazione, voi che dite di amare gli animali... per tutti voi, l'unica scelta possibile, etica, compassionevole, LOGICA è quella di smettere di consumare latte e latticini, perché questi "alimenti" uccidono mucche e vitelli fanno vivere loro una vita d'inferno per quei pochi mesi o anni loro concessi.

Altra scelta non c'è. La responsabilità, nel bene e nel male è solo vostra, non di allevatori e trasportatori e macellatori.

L'unica scelta è quella VEGAN. Perché anche per la produzione di uova valgono considerazioni del tutto analoghe.

Solo così potrete godervi i vostri piatti preparati con ingredienti vegetali, che sono più buoni e invitanti di quelli ottenuti dalla sofferenza e dalla morte di esseri senzienti che non abbiamo nessun diritto di torturare e uccidere.

Per diventare vegan: 
www.VegFacile.info




lunedì 12 novembre 2012

LA COOP SEI TU..... di Cristina Testi


L'immagine qui a fianco è tratta da un manifesto pubblicitario COOP.
"Oltre al danno, la beffa", verrebbe da dire.
 Ma, per l'ennesima volta, dobbiamo ricordare che la beffa non è fine a se stessa. Essa fa parte di una strategia che mira a sdoganare la mattanza degli animali - ed il consumo dei loro corpi - come fenomeni accettabili, la cui problematicità può essere ignorata grazie all'intervento degli specialisti del "benessere animale". Nessun complottismo da quattro soldi: non è una strategia occulta, ma un meccanismo che perlopiù agisce autonomamente, con qualche piccolo aiutino da parte del marketing più scaltro e lungimirante.

Certo, i pubblicitari che hanno ideato questo manifesto devono avere bene in mente che esiste una fetta di consumatori che prediligono un supermercato che ha fatto dell'"etica" il proprio marchio di fabbrica, e che questi consumatori si impressionano quando pensano agli allevamenti intensivi, a migliaia di mucche private dei figli e stipate in spazi angusti. E dunque - non sia mai! -, gli animali COOP hanno "tutte le cure che meritano". E chissà perchè nessuno dice quali sono queste cure. Forse così è più facile immaginarsi immensi prati verdi popolati da bovini felici al pascolo.
Ma soprattutto, è più facile non pensare alla fine che faranno, questi schiavi più "fortunati" a marchio COOP. La stessa dei loro simili rinchiusi negli allevamenti industriali, in sostanza, quella che nessuno - a conti fatti - meriterebbe: il macello.

Varie volte abbiamo denunciato la retorica della "carne felice". Raramente, però, ci è sembrata così appropriata, un'immagine, per mostrare come essa opera. Si suggerisce, qui, che lo schiavo sia contento di donarsi a noi. Un gesto di cuore,  di una generosità simboleggiata dalle corna a forma, appunto, di cuore. Quasi grottesche, a ben vedere, sotto una frase che non dissimula neppure il reale status di queste vittime dell'industria "sostenibile": "capi di bestiame", una sorta di lapsus del marketing della carne felice.

TUTTO CIO' NON E' FORSE TERRIFICANTE???? 

ed aggiungo io: NON E' FORSE IL CASO DI BOICOTTARE E NON FARSI PIU' PRENDERE IN GIRO???

giovedì 11 ottobre 2012

Giornata Mondiale Vegan 2012

Il 1 novembre viene celebrato in tutto il mondo il World Vegan Day, ovvero la Giornata Mondiale Vegan: proponiamo a tutti di impegnarsi in una piccola iniziativa personale in questa giornata. Non saranno necessari grandi preparativi, per le iniziative che suggeriamo, bastano pochi minuti o al massimo poche ore, e si tratta di iniziative da fare come singoli, non come associazioni o gruppi, quindi davvero tutti possono partecipare!

Qui trovate tutti i suggerimenti del caso, ma se vi vengono in mente altre iniziative di questo tipo, che possano essere realizzate come singoli, scriveteci, le aggiungeremo alla lista!

Ecco cosa potete fare, descritto in questa pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1327

Leggete, divulgate, e partecipate, grazie!

AgireOra Network

mercoledì 3 ottobre 2012

IL PIUMINO RISCALDA GLI IGNARI

Il piumino d'oca, usato nei giubbotti e nei piumoni, spesso viene visto come un prodotto non cruento e normale da molte persone. 
Mentre la realtá che c'è dietro l'industria della piuma d'oca è fatta di sfruttamento e dolore.
Non esiste alcun motivo oggi per vestirci con prodotti provenienti dallo sfruttamento e dalla sofferenza di animali in quanto ne esistono altri "cruelty free" ugualmente caldi
Per fermare tutto questo vi invito a boicottare i prodotti che contengono piumino d'oca.



lunedì 20 agosto 2012

Una raccolta di articoli sul land grab

Il land grab, traducibile con «rapina (grab) della terra (land), è di fatto la razzia delle terre praticata da multinazionali occidentali (in prima linea quelle italiane) ma anche da Brasile, India, Cina, Russia. Di seguito vi invito a leggere alcuni articoli raccolti nel web.

http://www.recommon.org/gli-arraffa-terre-la-nuova-pubblicazione-di-recommon-sul-coinvolgimento-italiano-nel-business-del-land-grab/

http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_stampa.php?intId=3509

http://www.vglobale.it/index.php?Itemid=61&catid=305&id=814&lang=it&option=com_content&view=article

http://www.jacktech.it/news/lifestyle/eco-stili/rapporto-wwf-caffe-carta-cotone-e-olio-di-palma-distruggono-il-pianeta.aspx

http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_29/land-grabbing-vigna_76714a0c-323e-11e1-848c-416f55ac0aa7.shtml

http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/land-grab-bozza

http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/il-land-grabbing-uno-scandalo-in-continua-crescita

http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/energia-ambiente-e-innovazione-1/anno-2011/n.-6-2011-novembre-dicembre-2011/il-land-grabbing-minaccia-la-sicurezza-alimentare-dei-poveri-e-ne-peggiora-le-condizioni-di-poverta

http://www.recommon.org/storie-di-land-grab-in-mozambico/

giovedì 16 agosto 2012

PERCHE’ GLI HAMBURGER DI McDONALD’S NON SI DECOMPONGONO MAI?

L’ULTIMA NOVITA’ SCOPERTA DAI MEDIA PRINCIPALI
è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi. È sempre interessante notare come i media principali “scoprono” notizie che credono essere nuove anche se la comunità salutista ne ha parlato per anni. P
er esempio, recentemente il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato "Quando le medicine causano problemi che dovrebbero prevenire". Abbiamo parlato per anni di questo argomento, di come la chemioterapia causi il cancro, i medicinali per l’osteoporosi provochino fratture alle ossa e di come gli antidepressivi portino a comportamenti suicidi. L’ultima “novità” scoperta dai media principali è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi. Questa storia è stata ripresa dalla CNN, dal Washington Post e altri media commerciali che sembrano essere rimasti folgorati dal fatto che il cibo spazzatura delle catene dei fast food non marcisce.La cosa divertente è che l’industria salutista si era già interessata a questo argomento anni fa. Ricordate il video Bionic Burger di Len Foley? Era apparso nel 2007 ed è stato visto 2 milioni di volte su Youtube. Nel video c’è un ragazzo che ha comprato i suoi hamburger da McDonald’s nel 1989 e dopo due decenni non si sono ancora decomposti!

ORA LUI COSERVA UN MUSEO DI HAMBURGER NON AVARIATI NEL SUO SCANTINATO
I media principali hanno ripreso questa storia? No, nemmeno una parola. La storia era stata completamente ignorata. Soltanto nel 2010, quando un artista ha postato una racconto su un hamburger McDonald’s che da 6 mesi non andava a male, i media l’hanno raccontato.Date un’occhiata al video indicato sopra e vedrete un intero museo di Big Macs e hamburgers riuniti lungo gli anni, e nessuno di essi si è decomposto. Ed è di particolare interesse soprattutto perché il recente “Happy Meal Project” che verifica lo stato di un hamburger per sei mesi, ha attirato molte critiche da chi sostiene che l’hamburger va a male se gli si dà il tempo sufficiente. Questi critici ignorano evidentemente l’esistenza del museo dei burger mummificati fin dal 1989. Questa roba sembra non decomporsi mai!Perché gli hamburger della McDonald’s non si decompongono?E allora perché gli hamburger e le patatine dei fast food non marciscono? La risposta più facile potrebbe essere che sono fatti con tanti agenti chimici che nemmeno la muffa li attaccherebbe. In parte è vero, ma non è tutto.La verità è che molti cibi trattati non si decompongono né vengono attaccati dalle muffe, insetti o topi. Provate a lasciare della margarina fuori nel cortile e vedrete che niente la attaccherà. Anche la margarina sembra essere immortale!
LE PATATINE DURANO DECENNI


Le pizze congelate resistono notevolmente alla decomposizione. Avete presenti le salsicce e le carni trattate vendute a Natale e durante le feste? Potete tenerle per anni e mai andranno a male. La ragione essenziale per cui le carni non si decompongono è il loro elevato contenuto di sodio. Il sale è un grande conservante, come ben sapevano gli esseri umani che lo hanno usato per millenni. Le polpette di carne della McDonalds sono così piene di sodio che sono da considerare carne trattata, senza parlare degli agenti chimici che potrebbero contenere.Sulla carne non ho dubbi circa la loro mancata decomposizione. La domanda che mi faccio invece è perché capita lo stesso con i panini? Questa è la parte che mi spaventa, dal momento che il pane naturale comincia a creare muffa dopo qualche giorno. Cosa può mai esserci nei panini della McDonalds che li preserva dalla vita microscopica per oltre due decenni?In realtà, se non siete dei chimici non riuscirete nemmeno a leggere la lista degli ingredienti a voce. Ecco cosa contengono i panini, così come indicato nella pagina internet (non in quello italiano, ndt) della McDonald’s: Farina arricchita (farina di grano sbiancata, farina di frumento maltata, niacina, ferro ridotto, tiamina mononitrato, riboflavina, acido folico, enzimi), acqua, sciroppo di alto fruttosio (HFCS), zucchero, lievito, olio di soia e/o olio di soia parzialmente idrogenato, contiene il 2% o meno di: sale, solfato di calcio, carbonato di calcio, glutine di grano, solfato di ammonio, cloruro di ammonio, agenti ammorbidenti per la pasta (lattato steaorile di sodio, estere diacetiltartarico di mono- e digliceridi degli acidi grassi, acido ascorbico, azodicarbonamide, mono- e digliceridi, monocalcio fosfato, enzimi, gomma di guar, perossido di calcio, farina di soia), propionato di calcio e propionato di sodio (conservanti), lecitina di soia.
NON C’E’ MALE VERO?
Soprattutto l’HFCS (qualcuno vuole il diabete?), l’olio di soia parzialmente idrogenato (causa malattie cardiache) e la lunga lista di chimici come il solfato di ammonio e il propionato di sodio. Yumm, mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.Ma la drammatica verità è che secondo me niente mai mangerà il panino della McDonald (tranne gli esseri umani) perché non è cibo!Nessun animale normale può avere la percezione del panino McDonald’s come cibo e a quanto risulta nemmeno i batteri o le muffe. Secondo il loro buon senso, quella è roba non comestibile. Ecco perché questi burger bionici non andranno mai a male.E ora arrivo alla mia conclusione su questa risibile vicenda: esiste una sola specie sul pianeta terra che è così stupida da pensare che l’hamburger della McDonald è cibo. Questa specie soffre di altissimi tassi di diabete, cancro, malattie cardiache, demenza e obesità. Si tratta di una specie che sostiene di essere la più intelligente del pianeta eppure si comporta in modo così stupido che alimenta i propri bambini con agenti chimici velenosi e con non-cibo talmente atroce che nemmeno la muffa se lo mangia.


VIDEO
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=mYyDXH1amic

http://www.youtube.com/watch?v=8uHxRwQqWFo&feature=related

Mike Adams
Fonte: www.naturalnews.com
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio.org

Grazie a https://www.facebook.com/pages/EcoResistenza/203737476337348

mercoledì 15 agosto 2012

Mail da "Società Vegetariana"

Le distorsioni della natura portano ad affamare milioni di persone...pubblico questa mail ricevuta da "Società Vegetariana" sull'assurda realtà delle coltivazioni agricole intensive.

"Ecco come una parte della umanità sta determinando la povertà e la morte reale di miliardi di persone.

In data odierna (14 Agosto 2012) Repubblica ha pubblicato due articoli
http://www.repubblica.it/esteri/2012/08/14/news/la_siccit_brucia_frumento_mais_e_soia_nel_mondo_torna_l_allarme_prezzi-40915358/?ref=HRER1-1

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/08/14/news/coldiretti-40931430/?ref=HREC1-1

I due articoli sono allegati a questa mail ed è evidenziato in giallo che:
- un terzo della produzione di cereali (che adesso vengono a mancare) è utilizzato per gli allevamenti intensivi(=per produrre carne per noi)
- il crollo dei raccolti USA è del 13% per il mais e del 12% per la soia, usati per alimentare gli animali destinati alla produzione di latte e carne.

Nonostante questo, non viene in mente che per evitare questo assassinio che in questo istante si sta compiendo (non si tratta solo di povertà ma di concreta impossibilità di vivere, non potendo mangiare) basterebbe considerare quanto fonti autorevoli hanno più volte sostenuto

Se i cereali fossero destinati ad uso umano si potrebbe sfamare DA SUBITO una popolazione 10 volte superiore a quella attuale.
Tra i tanti a dirlo, c'è Rajendra Pachauri, premio Nobel per la Pace (2007) e presidente dell’IPCC (gruppo intergovernativo, Agenzia dell’Onu che si occupa di valutare i dati sui cambiamenti climatici)


Ecco il link:
http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=297

Ed ecco cosa dicono altri scienziati, ricercatori:
La bistecca che distrugge il pianeta
http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=131

4mila litri d'acqua a bistecca, gli sprechi che non vediamo (Earth Overshoot Day)
http://www.societavegetariana.org/site/modules/news/article.php?storyid=307

Probabilmente ci si rende conto di un eccidio solo quando si legge che è accaduto, nei libri di storia.

Lo staff di Società Vegetariana
www.societavegetariana.org"


Un sentito ringraziamento a "Società Vegetariana"!

lunedì 13 agosto 2012

Sulle solite lotte intestine tra animalisti, o come ci vogliamo chiamare di Federica Staky Garau


Stavolta il pretesto è Green Hill.
Ho notato, anche attraverso l’auto-osservazione decennale (non mi tiro mica fuori, d’altronde la realtà è una proiezione), che molti diventano attivisti inconsciamente anche per soddisfare le istanze separatiste e di sopraffazione del proprio Ego, replicando gli stessi schemi che cercano di combattere, dando dunque più importanza alle differenze che alle analogie.
In fondo non ci vuole altro che un piccolissimo sforzo mnemonico per ricordare come e quando abbiamo cominciato ad allargare il nostro “circolo di compassione”.. (leggi tutto l'articolo qui: http://asinusnovus.wordpress.com/2012/05/17/sulle-solite-lotte-intestine-tra-animalisti-o-come-ci-vogliamo-chiamare/)
L'appello è rivolto agli "integralisti" per i quali gli "altri umani" sono da denigrare per le loro incoerenze.

sabato 11 agosto 2012

Ai giovani sportivi...

Attenzione ai giovani e giovanissimi sportivi: 
vi si presenteranno, se siete sfigati come me,
alcuni "bivi" ...alcune scelte che disturberanno
la vostra voglia di divertirvi in modo sano e di
muovervi liberamente...SCEGLIETE LO SPORT
in ogni caso...anche se le altre vie possono
sembrarvi allettanti al momento...scegliete lo 
sport quello sano che non vi distrugge e che vi
fa diventare più forti, e non dico solo 
fisicamente! Capitoooo!