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lunedì 20 gennaio 2014

OMAGGIO AL MAESTRO CLAUDIO ABBADO - Andrea Schinardi

lo voglio ricordare così:
"E' la mia indole... sempre di cercare... di ricercare... cercare di conoscere sempre di più... quando noi siamo tutti degli ignoranti che non sappiamo... pensa a quante cose si potrebbero conoscere... la ricerca del conoscere che mi ha spinto sempre ... tutta la vita ... faccio il musicista... faccio musica e sarà tutta la vita... una ricerca per approfondire di più"
"Io sarò sempre contrario ai limiti ai confini alle barriere ...più si conosce delle varie culture delle varie religioni più si capiscono anche i lati positivi di ogni cultura"

Pubblicato in data 29/giu/2013
"Sono 240.000 i bambini, i giovani e meno giovani che studiano Musica in Venezuela grazie ad un sistema orchestrale inventato esattamente 30 anni fa dal Maestro Josè Antonio Abreu. Anche i meno fortunati, i più poveri, hanno la possibilità di combattere la violenza, la criminalità e la droga. Caracas è considerata la città più pericolosa del mondo Latino-americano. Un centinaio di morti ogni fine settimana. Le macchine hanno i vetri scuri per impedire ai male intenzionati di vedere chi sta viaggiando nell'auto e soprattutto quanti. Quando fa buio le auto non si fermano ai semafori rossi perché se ti fermi potresti trovarti con una pistola puntata. In alcune zone i tassisti si rifiutano di portarti. Ci sono zone dove nemmeno la Polizia vuole entrare.
E' merito di Josè Antonio Abreu, Fondatore e Direttore del Sistema Orchestrale Nazionale, se oggi migliaia di giovani preferiscono imbracciare un Violino piuttosto che un'arma da fuoco."

venerdì 22 febbraio 2013

Vegan Circus Fest 2013


Vegan circus fest - Festival antispecista libertario
Vignola (MO) - 12, 13 e 14luglio2013

Il Vegan circus fest vuole mettere a disposizione dell'antispecismo libertario un luogo dove confrontarsi, organizzarsi, formarsi, gioire ma soprattutto dare delle risposte. Non ci occuperemo solo di veganesimo e antispecismo ma anche di politiche sociali, repressione, diritto alla terra e alla casa, scuola libertaria, cooperazione solidale senza farci mancare una buona dose di arte nelle sue varie forme ed espressioni.
La manifestazione della durata di tre giorni si svolgerà a Vignola (Mo), il 12-13-14 luglio 2013, si tratterà di un festival diffuso in quanto abbiamo a disposizione buona parte del centro cittadino, diverse strutture per conferenze, dibattiti, stage, proiezioni, ecc. , aree tematiche per associazioni, produttori, espositori, editoria, spazio multimediale, spazio bambini, arena spettacoli, ristorazione, ostello, campeggio, area camper. Stiamo programmando le produzioni alimentari fra i tanti produttori bio della zona, quindi cibo vegan, da produzioni bio, a km 0.

Completamente autogestito nella sua progettazione, svincolato da logiche partitiche, dall'associazionismo collaborativo e da qualsiasi forma di autoritarismo o verticismo, il Vegan circus fest si ispira al concetto rivoluzionario di democrazia diretta e di rifiuto della delega.

comitato promotore: 

Ass. Green riot
Animal Empathy-antispecisti libertari modena
La vera bestia
Ass.ne No cage

collaboratori: campagne per gli animali

a breve il sito ed altre info.

Nel frattempo, spargete la voce a tutti i vostri conoscenti! Grazie.

p.s: chiunque sia interessato a collaborare contatti Animal Empathy (https://www.facebook.com/pages/Animal-Empathy-antispecisti-modena/196009230472341?fref=ts) 
oppure Green Riot!


Evento facebook: https://www.facebook.com/events/499738290069446/?ref=22

Per volontari: risorse@vegancircusfest.org
Per chi si ferma a dormire: accoglienza@vegancircusfest.org
Per gli espositori: espositori@vegancircusfest.org 


martedì 8 gennaio 2013

L'arringa (spettacolo teatrale)


Dal 22 gennaio alL'8 febbraio 2013 TEATRO DUSE - BARI -VIALE DOMENICO COTUGNO, 21 - TEL.0805046979


Lo spettacolo sarà proposto al Teatro Duse di Bari per tre settimane, dal 22 gennaio fino all' 8 febbraio, dal martedì al venerdì, alle ore 21.00 (escluso sabato, domenica e lunedì)

" L' A R R I N G A "

liberamente tratto dal libro di MARIO CHIECHI

" DELLA VERIDICA STORIA DI UN CAVALLO CHE GIUDIC0' I SUOI GIUDICI "

con
RINO BIZZARRO, LINO DE VENUTO, CRISTINA SICILIANO, FLORIANA UVA

L'uomo al centro del mondo, incontrastato dominatore dell'universo, l'uomo creatore di storia e di destini, anche quelli degli animali. E se gli animali potessero parlare, cosa direbbero agli umani? - sembra chiedersi Mario Chiechi, l'autore del libro, animalista convinto.
E scrive la storia un po' vera, un po’ kafkiana, del cavallo Baionne, posto sotto processo con l’accusa di omicidio. Questo cavallo, impegnato presso una struttura di cura in un efficace rapporto di pet-theraphy, giunge “virtualmente” (ma teatralmente, in modo reale, ben visibile) in un’aula di giustizia e davanti ai giurati, all’avvocato accusatore e a quello difensore, prima al passo e poi al trotto, comincia a contestare le accuse che gli sono state rivolte, elencando, per contro, i terribili misfatti di cui gli uomini, consapevolmente o meno, si sono macchiati nel corso della storia fino ad oggi, nel rapporto violento tra loro stessi, in quello (auto) distruttivo con l'ambiente e, in particolare, nel rapporto di feroce sfruttamento degli animali. Gli uomini, giudicati da Baionne – crudeli-superbi e cinici - hanno sempre considerato le bestie, non esseri viventi che sentono e soffrono al pari degli umani, ma utilità, strumenti inferiori creati ad uso dell'uomo, nati per essere sacrificati, per essere usati come forza-lavoro e per l'industria del divertimento. Ed infine uccisi nel modo più cruento. Sulla brutale realtà della vivisezione il vecchio cavallo lancia ai falsi scienziati accuse pesantissime “per crimini contro la vita e la natura: ”se tutti quei miliardi e miliardi di animali inutilmente torturati e sacrificati, con crudeltà inaudite, urlassero tutti nello stesso istante, sulla terra avverrebbe un immane cataclisma”. Che gli animali vengano rispettati nei loro diritti naturali, chiede Baionne, che siano lasciati in pace, sia lasciata loro la loro parte di mondo. Baionne conosce già la sentenza, sarà la macellazione, diverrà cioè pezzi di carne incelofanati e prezzati esposti nei banconi-frigo dei supermercati ma “quei pezzi di carne” che finiranno prima sulle griglie, tra carboni ardenti, e poi nei piatti e nei corpi degli uomini - ricorda Baionne ai giurati - “non saranno anonimi e senza storia ma pezzi di me, di un vostro fratello, di un cavallo realmente vissuto con tutto quel che di vivo, essenziale, unico e sofferente mi è appartenuto”. Il libro con la drammaturgia e lo spettacolo che ne derivano dai contenuti forti ma intrisi anche d'ironia, di gioco teatrale e poesia, danno voce, attraverso Baionne, un cavallo nato libero come il vento, all'universo animale, all'interno di un difficile rapporto di convivenza con la specie uomo. Ed è proprio l’uomo, rileva l’autore, che deve ritornare a dare un significato alle azioni che fa: che senso hanno oggi il macabro rituale della corrida, della caccia spietata, della vivisezione, soprattutto oggi, quando la ricerca può essere condotta con validi metodi sostitutivi? La terra non sarà mai un paradiso, certo, ma sarebbe sufficiente che noi uomini ci scrollassimo un po' di dosso questo maniacale antropocentrismo. I nostri mondi, ci ricorda Baionne, non sono poi così lontani come sembra, anche gli animali in fondo sono un po’ umani e gli umani un po’ animali. Perché, suggerisce ancora Chiechi, non proviamo a sfuggire alla perversa marcatura delle diversità, IO, Tu, lui… voi….. loro. Perché non proviamo a vivere nell'unità cosmica, a sentirci semplicemente come un “noi”.
Lino De Venuto

lunedì 8 ottobre 2012

La cura - Franco Battiato


Questa canzone è bellissima e la dedico a tutti gli esseri viventi che in questo momento soffrono ed hanno bisogno di cure!

domenica 26 agosto 2012

Pensieri e poesia di Walt Whitman - estratti

Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini... (da Canto di me stesso, in Foglie d'erba).

Se subito non mi trovi non scoraggiarti
Se non mi trovi in un posto cercami in un altro
In qualche posto mi sono fermato e t'attendo. 
(da Canto di me stesso, in Foglie d'erba)

A partire da quest'ora mi ordino libero di limiti e linee immaginarie. Vado dove voglio, totale e assoluto signore di me. Do ascolto agli altri, considerando bene quello che dicono. M'arresto, ricerco, ricevo, contemplo. Dolcemente, ma con volontà incoercibile, mi svincolo dalle remore che trattenermi vorrebbero. (da "Song of the Open Road")




http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Whitman

giovedì 23 agosto 2012

Canzone Del Maggio del Faber

Anche se il nostro maggio 
ha fatto a meno del vostro coraggio 
se la paura di guardare 
vi ha fatto chinare il mento 
se il fuoco ha risparmiato 
le vostre Millecento 
anche se voi vi credete assolti 
siete lo stesso coinvolti. 

 
E se vi siete detti 
non sta succedendo niente, 
le fabbriche riapriranno, 
arresteranno qualche studente 
convinti che fosse un gioco 
a cui avremmo giocato poco 
provate pure a credevi assolti 
siete lo stesso coinvolti. 

Anche se avete chiuso 
le vostre porte sul nostro muso 
la notte che le pantere 
ci mordevano il sedere 
lasciamoci in buonafede 
massacrare sui marciapiedi 
anche se ora ve ne fregate, 
voi quella notte voi c'eravate. 

E se nei vostri quartieri 
tutto è rimasto come ieri, 
senza le barricate 
senza feriti, senza granate, 
se avete preso per buone 
le "verità" della televisione 
anche se allora vi siete assolti 
siete lo stesso coinvolti. 

E se credente ora 
che tutto sia come prima 
perché avete votato ancora 
la sicurezza, la disciplina, 
convinti di allontanare 
la paura di cambiare 
verremo ancora alle vostre porte 
e grideremo ancora più forte 
per quanto voi vi crediate assolti 
siete per sempre coinvolti, 
per quanto voi vi crediate assolti 
siete per sempre coinvolti. 



sabato 11 agosto 2012

Fiori del parco - 10 agosto 2012






AGAINST SPECISM - Now we are free


DESCRIZIONE: L'anello mancante a lungo cercato tra animali e uomini veramente umani siamo noi. Per diventare uomini veramente umani dobbiamo imparare a rispettare tutte le creature viventi, ed in particolare gli animali, i quali condividono con noi la capacità di provare piacere e dolore e che facciamo soffrire tanto crudelmente nei laboratori, negli allevamenti, nelle gabbie, sovente addirittura per divertimento, senza giustificazione alcuna. Dobbiamo superare lo specismo e fondare un'etica ed una giustizia in cui siano determinanti i diritti di tutte le specie viventi e i nostri doveri nei loro confronti. (Konrad Lorenz, etologo austriaco e padre della moderna etologia, Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia)

TRATTO DA "LAVERABESTIA.ORG".
http://laverabestia.org/play.php?vid=4430