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martedì 4 febbraio 2014

No all'Omofobia. Sit in davanti all'Ambasciata russa - Gay Center

VENERDI' 7 FEBBRAIO 2014 - ORE 15.30

Letta va a Sochi da Putin. Noi invece andiamo all'ambasciata russa a dire no all'omofobia.

Diciamo NO alle leggi anti gay di Putin. In occasione dell'avvio delle Olimpiadi a Sochi, in Russia, urliamo il nostro NO allo zar Putin.

L'appuntamento è per venerdì 7 febbraio alle 15.30, in via Gaeta, 35. Condividete l'appello e partecipate, è importante!
FONTE
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Perchè boicottare le Olimpiadi di Sochi 2014? Ecco alcuni articoli usciti di recente sulla stampa italiana:

Se queste terribili e allarmati notizie non vi bastano pensate agli ultimi eclatanti episodi che hanno avuto luogo in altre parti della Russia! Dalle Pussy Riot ai 30 ragazzi di Greenpeace...tutti segni che in Russia vige un regime arrogante, discriminatorio, razzista e repressivo.

lunedì 13 gennaio 2014

Dal veganismo all’antispecismo - Earth Riot

La scelta vegan prevede l’eliminazione di ogni derivato animale: carne, pesce, uova, latte e derivati, miele, ma anche pelle, lana e seta (...e piume e pellicce - G.B.), tutto ciò che causa prigionia, sofferenza e morte animale.
Questa scelta può essere dettata da diversi fattori: empatia verso altri esseri viventi, ragioni ambientali o sociali, fini salutistici.
Il passaggio dal veganismo all’antispecismo, ossia la lotta per la liberazione animale che non può prescindere da quella umana e che a sua volta non può esistere senza quella della Terra, dovrebbe avvenire automaticamente, ma spesso non è così anche a causa di disinformazione e da un qualunquismo allarmante che tende a diffondersi sempre più nei vari ambienti attivisti. (continua a leggere QUI!)

martedì 7 gennaio 2014

Un carrello di contenuti (campagna #STOPOdP) - Earth Riot


Fino al 7 marzo. 
Ovunque vi sia chi ha voglia di fare informazione pulita!

Una produzione Earth Riot, regia a cura di Seren Dipity (promotrice dell'iniziativa).
Contro la falsa sostenibilità della Coop che, tra i tanti errori che commette, fa un largo utilizzo di olio di palma nei suoi prodotti.
Facciamo capire alle aziende che se non cambiano le proprie politiche di produzione sono destinate a fallire, iniziando da questa.

1: Scaricate il volantino in formato A5 che trovate all'interno di questo link

2: Stampate, se possibile su carta riciclata :)

3: Ogni secondo fine settimana del mese organizzate un volantinaggio all'ingresso delle varie Coop, oppure lasciate qualche volantino all'interno del supermercato ogni volta che andate a fare la spesa (sugli scaffali o all'interno dei carrelli).

4: Se possibile scattate una foto di documentazione e inviatecela a info@earthriot.org specificando la città di provenienza.

Aderisci anche tu alla campagna #STOPOdP per bloccare il mercato dell'olio di palma
Evento facebook stopodp

Evento facebook coop
Per saperne di più sull'olio di palma
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lunedì 14 ottobre 2013

Zucchero bianco: dannoso per la salute, per l'ambiente, per le popolazioni indigene! Petizione!


Come consumatore, hai un potere enorme per convincere le grandi multinazionali dell’alimentare a fare la cosa giusta. Chiedi a Coca-Cola, Pepsi e ABF che lo zucchero nelle loro bevande non sia prodotto derubando i contadini delle proprie terre!
Firma la petizione
"Quanti cucchiaini di zucchero ci sono dentro una lattina di Coca-Cola, una di Pepsi e una porzione di Ovomaltina? 7, 10 e 6 cucchiaini. Se pensi a quanto sono diffuse queste bevande nel mondo potrai immaginarti che si tratta davvero di una quantità enorme di zucchero… e per coltivarlo serve una quantità enorme di terra.
Le aziende che producono queste e altre bevande –Coca-Cola, PepsiCo e Associated British Foods (ABF) – acquistano e producono infatti enormi quantità di zucchero in tutto il mondo. Il problema però è che le loro politiche sono così deboli da non indicare da dove viene questo zucchero e come sia stato coltivato e prodotto.
Ed è proprio qui che il sapore dello zucchero diventa amarissimo per chi lo produce: dal Brasile alla Cambogia ai paesi africani, abbiamo scoperto che i fornitori di Coca-Cola, Pepsico e ABF sono implicati in una serie di dispute territoriali in cui gli unici sconfitti sono le comunità locali, private delle proprie terre e della loro principale fonte di cibo e di reddito.
Per fortuna cambiare tutto questo è possibile, e puoi farlo tu umberto! Le più grandi aziende alimentari al mondo tengono a quello che pensano i loro consumatori. E sono le stesse aziende che hanno una grande influenza sull'industria dello zucchero, e possono perciò fare la differenza per rendere lo zucchero che consumiamo davvero dolce!
Il prossimo 16 ottobre ricorre la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, e vogliamo farci sentire per avere un sistema alimentare più giusto per tutti. Unisciti a noi e chiedi a Coca-Cola, Pepsi e ABF di fare in modo che lo zucchero che usano non porti alla espropriazione di terre altrui.
Grazie di cuore,
Oxfam Italia"

lunedì 8 aprile 2013

Stop plucking live goose (CCTV for ALL Slaughterhouses)

Please sign the two petitions to stop the live plucking of birds for down....
>http://www.thepetitionsite.com/856/216/478/stop-live-bird-plucking-for-goose-down/ 
>http://www.30millionsdamis.fr/agir-pour-les-animaux/petitions/signer-petition/contre-le-plumage-des-oies-vivantes-21.html 

In the EU there is a ban on live feather plucking, but this doesn't keep companies from using down from live plucking. The biggest producers are Poland, Hungary, and China, who produce thousands of tons. In 2008 FOUR PAWS filmed this cruel practice on 3 farms in Hungary. The pictures show geese in appalling conditions. In this case the birds were even tortured with 3 weeks of force feeding for foie gras after the live feather plucking.

Meat geese are feather plucked 3 – 4 times in their lives and one time after their death.
The picking is done by so called ‘feather brigades’, groups of up to 20 persons travelling around and working on a contract basis. They are paid per plucked animal and so they try to do as many animals in as short a time as possible.
Live plucking is extremely painful and traumatic for the birds and leaves them unprotected from the cold.
Birds panic so much that they can strangle themselves as they get caught up in fences.
Plucking can rip the skin and wounds are sewn up without sedation or pain relief.

Please don't buy down products or ornamental feathers, for more info on live plucking and abusive practices on roosters and ostriches for feathers, please see the link....
http://liberationbc.org/issues/down-and-feathers
(jb)


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