Visualizzazione post con etichetta inquinamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inquinamenti. Mostra tutti i post

giovedì 9 gennaio 2014

Fai vincere a Gazpom il "Worst Prize" - Greenpeace


Public Eye Award: Gazprom
Già 206 sversamenti di petrolio pesano sulle spalle di Gazprom, che ora intende perforare i ghiacci artici incurante degli enormi rischi.
ASSEGNA A GAZPROM L'OSCAR DELLA VERGOGNA
Greenpeace


La compagnia petrolifera Gazprom che minaccia con le sue perforazioni l'ecosistema artico, è in nomination come peggior azienda dell'anno!

Gazprom si è già resa responsabile di 206 consistenti fuoriuscite di petrolio, ma incurante degli enormi e comprovati rischi che comporterebbe un'attività petrolifera nella zona artica, è la prima azienda ad aver installato una piattaforma di perforazione nel ghiacciato mare del Polo Nord. Oggi hai l'opportunità di aiutare l'Artico: fai vincere a Gazpom il "Worst Prize", il temuto "Oscar della Vergogna" del Public Eye Award. Vota ora contro la compagnia petrolifera che rischia di distruggere un posto meraviglioso, che regola il clima dell'intero Pianeta!

Cosa è il Public Eye Award?
Si tratta dell'anti-premio più riconosciuto sull'irresponsabilità sociale delle aziende, che viene consegnato fin dal 2000 durante il World Economic Forum (WEF) di Davos, in Svizzera. Nominate da una giuria indipendente, le aziende candidate si sono macchiate di vergognosi crimini ambientali o violazioni dei diritti umani. Tutti i casi presentati sono documentati sul 
sito web del Public Eye Award.

Aiutaci a salvare l'Artico dalla pericolosa corsa all'oro nero: VOTA ORA!Contiamo su di te per far vincere a Gazprom il premio come peggior azienda dell'anno!

Grazie,
Greenpeace Italia

lunedì 25 novembre 2013

BALENA TROVATA MORTA PER INGESTIONE DI RIFIUTI - Deutsche Wirtschafts Nachrichten - 8.11.13

Un capodoglio maschio può arrivare fino a 18 metri di lunghezza
ed a 50 ton. di peso. 
Anche solo un paio di chili di rifiuti
di plastica possono ucciderlo. (Foto: Reuters)
Sulla costa olandese un capodoglio è morto arenandosi. La necroscopia eseguita dagli scienziati ha rivelato la presenza di 17 kg. di rifiuti ingoiati dal povero animale. Il suo stomaco era pieno di materiali in plastica usata dagli agricoltori olandesi come coperture delle serre dove si coltivano pomodori per il mercato europeo. La Natura sta pagando un prezzo altissimo in termini di vita. Flora e fauna pagano direttamente le conseguenze del consumismo senza limiti dei paesi cosiddetti "civilizzati". Questa morte non è purtroppo un caso isolato: in Spagna, nel marzo 2013, una balena di circa dieci metri di lunghezza è morta sulla costa tra Almeria e Granada sempre per lo stesso motivo e nel 1989 in Italia un'altra balena trovò la morte per aver ingoiato quantità ingenti di plastica. Molti altri animali rischiano la vita a causa di rifiuti scambiati per cibo. (continua a leggere QUI!)

sabato 13 aprile 2013

Aria venduta in lattina | Ambiente Bio




La Cina è lo stato più inquinato al mondo, la situazione diventa sempre più allarmante, camminare per le strade delle città è un pericolo costante per la salute. Nel 2011, nelle miniere di carbone cinesi sono morte 1973 persone; i fiumi del Paese sono sempre più inquinati, e fornaci a carbone e falde acquifere contaminate stanno creando interi villaggi affetti dal cancro(continua a leggere QUI!)