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mercoledì 29 gennaio 2014

LOMBARDIA | EMILIA ROMAGNA | VENETO MOBILITAZIONE DAVANTI AGLI ALLEVAMENTI DI VISONI - essereAnimali

SABATO 15 FEBBRAIO 2014 
Villa del Conte (PD) | Fossoli (MO) | Misano di Gera d'Adda (BG)

Dopo aver fermato il progetto del mega-allevamento di Portile (MO) e dopo il corteo del 21 dicembre adesso è ora di arrivare a far sentire la nostra voce davanti ai luoghi dove i visoni sono prigionieri. 
Questa giornata vedrà una mobilitazione in contemporanea nelle tre regioni con il maggior numero di allevamenti. 
Vuoi aiutarci a chiuderli per sempre?

FOSSOLI [MODENA] – Presidio
Appuntamento ore 15.00 davanti all'allevamento di Rossi Italo, Via Remesina Esterna

MISANO [BERGAMO] – Presidio
Appuntamento ore 14.30 davanti all'Azienda Agricola Legramandi, Via Martiri della Libertà 27

VILLA DEL CONTE [PADOVA] – Presidio
Appuntamento ore 14.30 davanti all'allevamento di Caccaro Franco e Rizzolo Anna, Via Rive Basse 7

Sono 200.000 i visoni prigionieri negli allevamenti italiani. Il loro grido è quello che chiede libertà, ma sono chiusi in minuscole gabbie di rete metallica, in attesa di essere uccisi e scuoiati per farne pellicce.

Nessuno deve vedere o sapere come degli splendidi animali vengono sfruttati per lucro e per una moda che è solo espressione di fredda indifferenza. Questi allevamenti rappresentano un orrore segreto, invisibile e protetto.

La campagna Visoni Liberi ha lo scopo di abolire questa pratica, così come già avvenuto in 6 paesi europei. Pensiamo sia giunto il momento buono per consegnare alla storia questo orrore, ma ciò sarà possibile solo se ognuno di noi saprà vedere l'urgenza e la possibilità di vincere questa battaglia.
  • Nelle Commissioni referenti del Parlamento è in attesa di essere discussa la legge che vieterà questa forma di sfruttamento. 
  • Nelle regioni Emilia Romagna e Lombardia sono state depositate simili leggi per vietare gli allevamenti di visoni e altri animali da pelliccia. 
  • Molte amministrazioni comunali stanno già facendo ordinanze o approvando mozioni per appoggiare questa battaglia o per frenare simili progetti di costruzione di nuovi allevamenti. 
E in tutto questo ciò che può fare la differenza e portare a risultati concreti è soltanto l'impegno di tutti noi. Dobbiamo adesso dimostrare la forza e la volontà di tenere alta l'attenzione, di premere e rendere un sogno realtà: vedere quelle gabbie tutte vuote.
NON MANCARE!

Per info: milano@essereanimali.org | bologna@essereanimali.org

Sito della campagna Visoni LIberi: www.visoniliberi.org

giovedì 5 dicembre 2013

CORTEO contro gli allevamenti di visoni - essereAnimali


200.000 MOTIVI PER DIRE NO!
CORTEO CONTRO GLI ALLEVAMENTI DI VISONI
21 DICEMBRE – MODENA
Ritrovo ore 14.30 - LARGO SANT'AGOSTINO


Insieme siamo riusciti, per il momento, a fermare il progetto! L'azienda ha ritirato la domanda per la costruzione di quello che sarebbe diventato, con la detenzione di 40.000 animali, il più grande allevamento di visoni attivo in Italia > [http://bit.ly/1e7BouS]

La Campagna Visoni Liberi non si ferma! Il nostro obiettivo rimane l’abolizione in Italia degli allevamenti di animali da pelliccia.

Per questo il 21 dicembre saremo a Modena, per porre fine all’insediamento di nuovi allevamenti a Portile come altrove e per la chiusura di tutti quelli esistenti.

Con la fine di novembre infatti iniziano negli allevamenti le uccisioni, che abbiamo documentato e diffuso per la prima volta in Italia con l’investigazione Morire per una Pelliccia [http://bit.ly/morireperunapelliccia].
Visoni gettati nelle camere a gas dopo una vita trascorsa rinchiusi in piccole gabbie, una morte terribile per essere poi scuoiati e diventare pellicce.

Immagini di sofferenza e di morte che vogliamo consegnare alla storia, per questo abbiamo bisogno di tutti voi per questa prima mobilitazione, affinchè il progetto previsto a Portile non venga realizzato e per abolire in Italia l’allevamento di animali da pelliccia.

Ci sono 200.000 motivi per dire NO!
200.000 motivi per non mancare!

▸▸ INFO
____________________________
mail: info@essereanimali.org
tel: +39 342 0509174


FONTE FB
LINK WEB SITE EA



Pullman da TUTTA ITALIA!NON MANCARE al CORTEO del 21 DICEMBRE a MODENA!

Per garantire la massima affluenza di persone al CORTEO CONTRO GLI ALLEVAMENTI DI VISONI che si terrà a Modena il 21 dicembre, stiamo organizzando 3 PULLMAN che partiranno da ROMA/FIRENZE, da MILANO/PIACENZA/PARMA e da PESARO/RIMINI/FORLI.

TUTTE LE INFO e i contatti in questo evento ▸▸ http://bit.ly/Pullman21D
Diffondi il più possibile, grazie!

Gli animali hanno bisogno di te.
SUPPORTA la Campagna Visoni Liberi ▸▸www.VisoniLiberi.org

FONTE

Comunicato di essereAnimali:
IMPORTANTE! Cambia il ritrovo del corteo di sabato 21 dicembre
La manifestazione partirà da LARGO SANT’AGOSTINO - Modena
Appuntamento alle 14.30

Chiediamo a chi parteciperà di leggere queste IMPORTANTI PRECISAZIONI.

Il corteo del 21 dicembre è un momento fondamentale della campagna Visoni Liberi per la quale ci stiamo impegnando da mesi per ottenere l’abolizione degli allevamenti di visoni. Invitiamo chi sarà presente ad attenersi a questi comportamenti e a rivolgersi per qualunque informazione agli organizzatori, riconoscibili da una pettorina. Per altre domande scriveteci a info@essereanimali.org

CARTELLI – STRISCIONI – BANDIERE
Invitiamo a NON portare cartelli, striscioni o bandiere al corteo: vi forniremo noi tutto il materiale. Abbiamo appositamente realizzato dei cartelli che distribuiremo e che formeranno una specifica scenografia studiata per questo corteo, dandogli una particolare visibilità e diffondendo il nostro messaggio con efficacia. Chiediamo quindi sia ai singoli che alle associazioni di NON portare altri cartelli, striscioni o bandiere, che inevitabilmente frammenterebbero l’immagine del corteo.

SERIETÀ
Nonostante il trattamento che viene riservato agli animali negli allevamenti susciti indignazione e rabbia, chiediamo a tutti di tenere un atteggiamento serio e ponderato. Siamo l’immagine di un movimento che si batte per chiedere un cambiamento sociale nei confronti degli animali, i nostri comportamenti e il nostro linguaggio sono importantissimi. Vi chiediamo di non urlare insulti rivolti agli allevatori o ad altre persone che in un qualche modo si rendono partecipi dello sfruttamento degli animali. Questo vale:

- per epiteti razzisti, omofobi o sessisti, che riteniamo vergognosi in quanto discriminanti e in antitesi con la società che auspichiamo, dove ogni essere umano e ogni animale dovrebbero allo stesso modo poter godere di libertà e diritti fondamentali. Inoltre dobbiamo considerare quanto sia difficile raggiungere le persone con i nostri contenuti, spesso osteggiati come secondari rispetto ad altri problemi sociali o distorti nell’accusa di voler salvare gli animali a discapito degli esseri umani. Sta a noi dimostrare il contrario e la vera natura etica di questo movimento, per questo motivo non vogliamo la partecipazione al corteo di gruppi o individui che si fanno portavoce di simili ideologie discriminatorie.

- per qualunque altro insulto e offesa. Non potremo mai sensibilizzare le persone se le argomentazioni che utilizziamo non vanno oltre l’insulto, quando invece abbiamo dalla nostra parte motivazioni valide ed inattaccabili sotto il profilo etico.

Non siamo in strada per offendere o minacciare gli allevatori, ma ci siamo per far sentire la nostra determinazione e far sentire la pressione di un crescente movimento e di una crescente sensibilità che vogliono gli animali fuori dalle gabbie e gli allevamenti di visoni aboliti per sempre!

Grazie da essereAnimali"

mercoledì 13 novembre 2013

Quarantamila obiezioni al mega allevamento di visoni - Il Richiamo della Foresta - Repubblica

Il progetto di realizzare a Modena quello che diventerebbe il più grande allevamento di visoni italiano, previsto con una capacità di quarantamila animali, scatena l’alzata di scudi degli attivisti in difesa delle altre specie. Associazione capofila, Essere Animali, che per sabato 21 dicembre ha organizzato un corteo di protesta e informazione, non prima di aver chiesto al Comune di Modena di prendere posizione.
“Certo, le amministrazioni locali non possono vietare per principio gli allevamenti da pelliccia, regolamentati da una legge nazionale: a tale proposito abbiamo infatti lanciato la campagna Visoni Liberi che ne chiede l’abolizione. Una proposta di legge in tal senso è già depositata alle commissioni referenti di Camera (C288) e Senato (Atto S62) e abbiamo invitato anche il Comune di Modena a sottoscrivere il disegno normativo” dicono da Essere Animali. “Ma le istituzioni modenesi non hanno le mani legate. E’ nelle loro competenze, ad esempio, valutare l’impatto sul territorio di un simile progetto, ancora in fase istruttoria”. (continua a leggere QUI!)

mercoledì 6 novembre 2013

L’INFELICITÀ DEI VISONI di Barbara Balsamo, Serena Contardi e Giovanna Devetag

Qualche anno fa usciva un articolo di Le Scienze intitolato La felicità dei visoni, in cui si riferiva di come un gruppo di scienziati della Oxford University avesse scoperto che i visoni – anche quelli tenuti in cattività da settanta generazioni – avvertono il desiderio di nuotare con ogni fibra del loro corpo. È un titolo molto bello, che colpisce per più motivi. Le Scienze non è certo una testata animalista, eppure non si fece scrupolo di parlare difelicità in relazione a degli animali non umani. Siamo talmente abituati all’infelicità degli animali reclusi da non saper concepire per loro destino migliore di una morte “rapida” e “indolore”. 
Così gli allevatori di visoni tranquillizzano i consumatori, che la vita viene estorta ai loro animali nel tempo di qualche secondo – gasamento ed elettrocuzione non durano di più, ci dicono. Specialmente dopo che gli attivisti di Nemesi Animale ed essereAnimali hanno documentato nel dettaglio cosa realmente accade all’interno degli allevamenti italiani – si consulti il sito visoniliberi.org – gli allevatori di visoni sentono il bisogno di tranquillizzare i consumatori. E lo fanno richiamandosi a parole d’ordine come “eccellenza”, “made in Italy”, “crescita”: oltre che “rapida” e “indolore”, la morte sa essere sommamente redditizia. Almeno per chi ci ha costruito un piccolo impero.
È di ieri l’uscita plateale di un video, corredato di articoli di giornale che annunciano la disarmante iniziativa dell’allevatore di visoni Boccù che, immaginiamo solo per puro caso, è contestualmente proprietario della nota azienda produttrice di pellicce MI FO e presidente dell’AIAV (Associazione Italiana Allevatori Visone):
A chi volesse dedicare qualche minuto alla visione del filmato in cui Boccù illustra orgoglioso le “eccellenze” della sua produzione, apparirà subito evidente il tentativo di far passare l’azienda di famiglia come il fiore all’occhiello del made in Italy, un potenziale di elevato valore aggiunto per l’indotto locale e per l’intera economia nostrana. Probabilmente dal suo punto di vista dovremmo anche ringraziarlo per tenere alto il nome del paese e delle sue entrate in questi tempi duri di crisi economica. (continua a leggere QUI!)

LIBERI TUTTI!!!

domenica 20 ottobre 2013

PRESIDIO/MANIFESTAZIONE CONTRO GLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA - E.N.P.A. Parma

Il presidio si terrà davanti alla sede del Comune di Noceto sito in Piazzale Adami 1 - 43015 Noceto (PR) per esprimere disappunto sull’annullamento della delibera che vietava la presenza sul territorio comunale di allevamenti di animali da pelliccia. Nel comune è presente un allevamento di visoni, nel quale sono rinchiusi in 960 gabbie più di 3.700 (tremilasettecento!!!!) esemplari. “E’ inspiegabile il dietrofront del Consiglio comunale di Noceto: dopo aver approvato all’unanimità, nemmeno un anno fa, un provvedimento che vietava l’apertura di allevamenti di animali da pelliccia, oggi ci si accorge che ci sono problemi tecnico-amministrativi per la sua applicazione.” Commenta così la consigliera regionale Gabriella Meo il recente annullamento della delibera che istituiva il regolamento comunale per il benessere animale. Durante il presidio inteverranno la consigliera regionale Gabriella Meo e la consigliera comunale Federica Barbacin,i da sempre impegnate nella lotta ambientale. Si chiede pertanto la partecipazione numerosa dei cittadini per esprimere la volontà di cambiamento di direzione verso questi lager di sfruttamento animale come in tutta Europa sta accandendo. 
Potete anche firmare la PETIZIONE