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venerdì 3 gennaio 2014

Aggiornamento STOP VIVISECTION - COMUNICATO EQUIVITA 01.01.2014

Riporto il comunicato di STOP VIVISECTION, in cui potete trovare un importante aggiornamento sull'andamento dell'Iniziativa:
il 23 dicembre 2013, dopo più di un mese e mezzo di intenso lavoro, si è completata la fase di consegna delle firme a sostegno di STOP VIVISECTION alle autorità competenti dei 28 paesi dell'Unione Europea.
Il numero finale delle dichiarazioni di sostegno consegnate è di 1.326.000, un risultato straordinario, frutto dell'impegno e della tenacia di decine di migliaia di volontari, dei comitati nazionali e delle centinaia di associazioni e comitati che hanno lavorato in tutta Europa per raggiungere questo straordinario traguardo.

Ben 12 Stati hanno raggiunto gli obiettivi nazionali e il lavoro è stato portato a termine con un budget molto modesto di circa 25.000 euro, frutto delle donazioni volontarie di cittadini e delle ONG.

Adesso le Autorità nazionali procederanno a certificare le firme valide entro la fine di marzo 2014. A seguito di questi controlli si conoscerà il risultato finale di STOP VIVISECTION ma il margine di oltre 300.000 firme rispetto al milione non dovrebbe lasciare spazio a sorprese di alcun tipo.

Dopo l'approvazione di STOP VIVISECTION verrà organizzata un'audizione del nostro comitato scientifico da parte della Commissione Europea, a seguito della quale quest'ultima dovrà chiarire in che maniera intende intervenire per dare seguito al volere dei cittadini europei.

Esortiamo ogni singola associazione, ogni comitato, ogni cittadino a continuare durante questi mesi ad insistere nell'attività di divulgazione, sensibilizzazione e pressione per fare crescere il già vasto movimento antivivisezionista che è confluito, salvo rare ed incomprensibili eccezioni, in STOP VIVISECTION.

Occorre rendere evidente che la Commissione Europea potrà muoversi nella sola direzione possibile, quella di un’Europa che adotti la “svolta epocale” della ricerca biomedica e dei metodi di valutazione delle sostanze tossiche.

Le sostanze tossiche ci accerchiano sempre più. Determinano la crescita costante dei tumori infantili e dei tumori di ogni altro tipo , delle malattie neurodegenerative, delle malformazioni neonatali, delle sterilità e via dicendo
(http://www.equivita.it/index.php/it/sperimentazioneanimale/approfondiresperim/16-documentazione/sperimentazione/543-crolla-il-valore-scientifico-del-topo-come-modello)

STOP VIVISECTION non testimonia soltanto una posizione etica voluta dai cittadini per il rispetto delle altre forme di vita, ma anche la necessità di una indispensabile svolta scientifica, senza la quale non vi è speranza, al giorno d’oggi, per un adeguamento del progresso scientifico in Europa, non vi è speranza per la tutela della salute umana e dell’ambiente. (vedi la “Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell'inquinamento chimico" di Luc Montagnier, che esordisce con “la specie umana è in pericolo", trasmessa all’UNESCO nel 2004).

Speriamo che, come il 2013 è stato l'anno di STOP VIVISECTION, il 2014 venga ricordato come l'anno in cui l'Unione Europa avrà intrapreso una svolta epocale e democratica per la tutela della salute umana e degli animali.
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STOPVIVISECTION PRESS RELEASE
After over a month of intense work, on the 23rdof December 2013, the signatures collected in support of STOP VIVISECTION were submitted to the competent authorities of the European Union’s 28 Member States. The final number of statements supporting the initiative was 1,320,000, the extraordinary result of the commitment and perseverance of the thousands of volunteers of national committees and of hundreds of associations and committees all over Europe that worked hard to achieve this amazing objective.

Twelve Countries achieved their national targets with a very modest budget of approximately 25,000 euros, collected through the donations of supporters and NGOs.

National Authorities will now proceed to certify the validity of the signatures by the end of March 2014 and subsequently disclose the final result achieved by STOP VIVISECTION, although the margin of 300,000 extra signatures that top the required one million, reduces the possibility of bad surprises.

Once the STOP VIVISECTION initiative is approved, the European Commission will convene a hearing with our Scientific Committee, after which it will have to specify the actions it plans to take to enforce the will expressed by European citizens. We therefore call on every single Association, Committee and Citizen to continue disseminating, sensitising and exerting pressure to give strength to the growing number of supporters that have joined the ranks of the STOP VIVISECTION initiative, save for rare and incomprehensible exceptions.

We need to make it clear to the European Commission that it can move in one direction only, with the aim of guiding Europe through an “epochal change” in biomedical research and in the assessment of toxic substances.
Toxic substances are closing in on us. They are the growing cause of the incessant rise in childhood tumours and all other types of tumours, neurodegenerative diseases, neonatal malformations, sterility and so forth
(http://www.nytimes.com/2013/02/12/science/testing-of-some-deadly-diseases-on-mice-mislead-report-says.html)

STOP VIVISECTION not only bears witness to the ethical stand taken by citizens wanting to respect all forms of life, but also to the impelling need to bring about change in scientific research, failing which there is no hope to upgrade scientific progress in Europe and there is no hope for the protection of human health and of the environment.

Just as 2013 turned out to be the year of STOP VIVISECTION, we hope that 2014 will be remembered as the year in which the European Union will have made an epochal and democratic change towards protecting human and animal health.

Comitato Scientifico EQUIVITA
www.equivita.it
equivita@equivita.it
tel:06.3220720 – 06.3225370 – 335 8444949
Via P. A. Micheli, 62 – 00197 Roma

mercoledì 6 novembre 2013

COMUNICATO EQUIVITA 05.11.13 STOP VIVISECTION: un enorme successo

"Carissimi amici,siamo lieti di inoltrarvi il comunicato ufficiale di STOP VIVISECTION, che segue il termine della raccolta-firme fissato per il 1 novembre 2013:

"Il primo novembre 2013 si è conclusa la raccolta firme per l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION. È stato superato di molto l’obiettivo minimo del milione di firme in tutta Europa. Ad oggi però non si è ancora in possesso di dati definitivi in quanto le firme cartacee stanno pervenendo al comitato centrale dai 28 paesi dell’Unione Europea. Già è certo che ben 12 paesi hanno raggiunto e superato gli obiettivi nazionali fissati dal Regolamento europeo, a dimostrazione della diffusione europea di STOP VIVISECTION.

Si tratta della più imponente azione democratica mai condotta contro la sperimentazione animale e di uno dei primi casi di successo di una iniziativa popolare europea, il nuovo strumento di partecipazione diretta dei cittadini all’attività legislativa dell’Unione Europea previsto dai Trattati.

Il ringraziamento va a tutti coloro che col loro impegno hanno reso possibile il raggiungimento di questo storico risultato che rappresenterà per sempre una pietra miliare nella lotta all’inutile e dannosa pratica della sperimentazione animale nonché un passo fondamentale per la sua completa abolizione a favore di una scienza più efficace per la salute umana.

Dopo le fasi di conteggio che si svolgeranno nelle prossime settimane, l’iter istituzionale prevede la verifica da parte delle Autorità nazionali delle firme e la validazione del risultato finale raggiunto. Questa fase dovrebbe concludersi entro marzo 2014. A quel punto la Commissione Europea riconoscerà ufficialmente l’approvazione popolare di STOP VIVISECTION e pertanto verrà fissata la data dell’audizione pubblica e istituzionale dei rappresentanti del comitato, André Menache e Gianni Tamino, da parte della Commissione Europea. A seguito dell’audizione la stessa Commissione Europea avrà 3 mesi di tempo per predisporre una risposta scritta e pubblica relativa agli interventi legislativi che intende proporre per rispondere alla richiesta espressa da oltre un milione di cittadini."


FONTE