Da una piccola e parziale ricerca in web ho appreso del MOSTRO Nestlè, dei danni che sta infliggendo al nostro pianeta ed ai suoi abitanti...pertanto ho deciso di postare una serie di link di notizie al riguardo...IL BOICOTTAGGIO E' UNA DELLE ARMI CHE DA SUBITO POSSIAMO USARE CONTRO L'EFFERATEZZA DELLE AZIONI CHE LA NESTLE' HA MESSO IN CAMPO. Ricordiamoci che questo che io definisco "MOSTRO" è il risultato di un modello di società, purtroppo realizzata, basato sullo sfruttamento e sul profitto, contro il quale dobbiamo immediatamente agire.
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sabato 23 novembre 2013
sabato 11 maggio 2013
March Against Monsanto – May 25, 2013
IL PROSSIMO 25MAGGIO2013 SI TERRA’ UNA MARCIA CONTRO LA MULTINAZIONALE MONSANTO, COLOSSO E LEADER DEL CIBO GENETICAMENTE MODIFICATO (OGM). LA MARCIA SI SVOLGERA' A LIVELLO GLOBALE. (Elenco dei luoghi dove avverranno le manifestazioni)
A lanciare l'iniziativa è stato il gruppo Occupy Monsanto. “Siamo stufi – affermano i promotori dell'iniziativa - che le multinazionali come la Monsanto abbiano carta bianca per imporre il loro cibo geneticamente manipolato. Ecco perché, in tutto il mondo, il 25 maggio si scenderà in piazza”. Negli Stati Uniti in particolare la protesta è indirizzata contro il "Monsanto Protection Act" firmato da Barack Obama lo scorso 26 marzo e che consente al Dipartimento dell’Agricoltura di dare il via libera alle multinazioni per la vendita di semi ogm mettendole al riparo da qualsiasi azione legale da parte dei contadini e dei consumatori.
Secondo Dave Murphy, fondatore di Food Democracy Now, il Monsanto Protection Act rappresenta l’ennesimo esempio di come la Monsanto opera, di come manipola la nostra democrazia e di come compra il silenzio dei nostri governanti.
Fonte: http://occupy-monsanto.com/march-against-monsanto-may-25-2013/
Links Facebook:
https://www.facebook.com/boicottiamo
https://www.facebook.com/events/145797075593325/
lunedì 8 aprile 2013
Fermato per ora l’abbattimento dei daini QuiComo
Riferimento: http://artecologianimali.blogspot.it/2013/04/mailbombing-sullamministrazione.html
ULTIM'ORA: Fermato per ora l’abbattimento dei daini QuiComo
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Stop plucking live goose (CCTV for ALL Slaughterhouses)
Please sign the two petitions to stop the live plucking of birds for down....
>http:// www.thepetitionsite.com/ 856/216/478/ stop-live-bird-plucking-for -goose-down/
>http:// www.30millionsdamis.fr/ agir-pour-les-animaux/ petitions/signer-petition/ contre-le-plumage-des-oies- vivantes-21.html
In the EU there is a ban on live feather plucking, but this doesn't keep companies from using down from live plucking. The biggest producers are Poland, Hungary, and China, who produce thousands of tons. In 2008 FOUR PAWS filmed this cruel practice on 3 farms in Hungary. The pictures show geese in appalling conditions. In this case the birds were even tortured with 3 weeks of force feeding for foie gras after the live feather plucking.
Meat geese are feather plucked 3 – 4 times in their lives and one time after their death.
The picking is done by so called ‘feather brigades’, groups of up to 20 persons travelling around and working on a contract basis. They are paid per plucked animal and so they try to do as many animals in as short a time as possible.
Live plucking is extremely painful and traumatic for the birds and leaves them unprotected from the cold.
Birds panic so much that they can strangle themselves as they get caught up in fences.
Plucking can rip the skin and wounds are sewn up without sedation or pain relief.
Please don't buy down products or ornamental feathers, for more info on live plucking and abusive practices on roosters and ostriches for feathers, please see the link....
http://liberationbc.org/ issues/down-and-feathers
(jb)
Link Facebook
>http://
>http://
In the EU there is a ban on live feather plucking, but this doesn't keep companies from using down from live plucking. The biggest producers are Poland, Hungary, and China, who produce thousands of tons. In 2008 FOUR PAWS filmed this cruel practice on 3 farms in Hungary. The pictures show geese in appalling conditions. In this case the birds were even tortured with 3 weeks of force feeding for foie gras after the live feather plucking.
Meat geese are feather plucked 3 – 4 times in their lives and one time after their death.
The picking is done by so called ‘feather brigades’, groups of up to 20 persons travelling around and working on a contract basis. They are paid per plucked animal and so they try to do as many animals in as short a time as possible.
Live plucking is extremely painful and traumatic for the birds and leaves them unprotected from the cold.
Birds panic so much that they can strangle themselves as they get caught up in fences.
Plucking can rip the skin and wounds are sewn up without sedation or pain relief.
Please don't buy down products or ornamental feathers, for more info on live plucking and abusive practices on roosters and ostriches for feathers, please see the link....
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lunedì 12 novembre 2012
LA COOP SEI TU..... di Cristina Testi
L'immagine qui a fianco è tratta da un manifesto pubblicitario COOP.
"Oltre al danno, la beffa", verrebbe da dire.
Ma, per l'ennesima volta, dobbiamo ricordare che la beffa non è fine a se stessa. Essa fa parte di una strategia che mira a sdoganare la mattanza degli animali - ed il consumo dei loro corpi - come fenomeni accettabili, la cui problematicità può essere ignorata grazie all'intervento degli specialisti del "benessere animale". Nessun complottismo da quattro soldi: non è una strategia occulta, ma un meccanismo che perlopiù agisce autonomamente, con qualche piccolo aiutino da parte del marketing più scaltro e lungimirante.
Certo, i pubblicitari che hanno ideato questo manifesto devono avere bene in mente che esiste una fetta di consumatori che prediligono un supermercato che ha fatto dell'"etica" il proprio marchio di fabbrica, e che questi consumatori si impressionano quando pensano agli allevamenti intensivi, a migliaia di mucche private dei figli e stipate in spazi angusti. E dunque - non sia mai! -, gli animali COOP hanno "tutte le cure che meritano". E chissà perchè nessuno dice quali sono queste cure. Forse così è più facile immaginarsi immensi prati verdi popolati da bovini felici al pascolo.
Ma soprattutto, è più facile non pensare alla fine che faranno, questi schiavi più "fortunati" a marchio COOP. La stessa dei loro simili rinchiusi negli allevamenti industriali, in sostanza, quella che nessuno - a conti fatti - meriterebbe: il macello.
Varie volte abbiamo denunciato la retorica della "carne felice". Raramente, però, ci è sembrata così appropriata, un'immagine, per mostrare come essa opera. Si suggerisce, qui, che lo schiavo sia contento di donarsi a noi. Un gesto di cuore, di una generosità simboleggiata dalle corna a forma, appunto, di cuore. Quasi grottesche, a ben vedere, sotto una frase che non dissimula neppure il reale status di queste vittime dell'industria "sostenibile": "capi di bestiame", una sorta di lapsus del marketing della carne felice.
TUTTO CIO' NON E' FORSE TERRIFICANTE????
ed aggiungo io: NON E' FORSE IL CASO DI BOICOTTARE E NON FARSI PIU' PRENDERE IN GIRO???
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MOZZARELLA DI BUFALA - UN CIMITERO DI ANIME INNOCENTI. di Cristina Testi
A DIFFERENZA DELLE VACCHE DA LATTE, GLI ALLEVAMENTI DI BUFALE SONO ALLO STATO BRADO O IN GRANDI RECINTI DOVE C'E' PASCOLO. PER QUESTA RAGIONE MOLTI SONO INDOTTI A PENSARE CHE LA MOZZARELLA DI BUFALA SIA UN ALIMENTO PIU' SANO E CHE NON COMPORTI SOFFERENZA PER GLI ANIMALI. EBBENE NON E' ASSOLUTAMENTE COSI'! ANCHE IN QUESTI ALLEVAMENTI VALGONO LE STESSE REGOLE DELLE VACCHE DA LATTE:
- MASSIMA PRODUZIONE DI LATTE
- SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI PER INCREMENTARE LA LATTAZIONE
- USO MASSIVO DI ANTIBIOTICI CONTRO MASTITI ED ALTRE INFEZIONI
- VITELLI MASCHI IMMEDIATAMENTE SOPPRESSI.
IN CAMPANIA E NEL BASSO LAZIO SONO STATE RINVENUTE VERE E PROPRIE DISCARICHE ABUSIVE DI CARCASSE DI BUFALOTTI APPENA NATI. ESSI VENGONO IMMEDIATAMENTE UCCISI E TRASPORTATI IN LUOGHI POCO ACCESSIBILI....VERI E PROPRI CIMITERI A CIELO APERTO!
SE NON VOLETE ESSERE COMPLICI DI UN SIMILE ABOMINIO PENSATECI PRIMA DI ACQUISTARLA.
Ringrazio per la foto: http://www.crossingtherainbow.com/blog_detail.php?id=210 dove c'è anche un articolo sul tema.
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mercoledì 3 ottobre 2012
IL PIUMINO RISCALDA GLI IGNARI
Il piumino d'oca, usato nei giubbotti e nei piumoni, spesso viene visto come un prodotto non cruento e normale da molte persone.
Mentre la realtá che c'è dietro l'industria della piuma d'oca è fatta di sfruttamento e dolore.
Non esiste alcun motivo oggi per vestirci con prodotti provenienti dallo sfruttamento e dalla sofferenza di animali in quanto ne esistono altri "cruelty free" ugualmente caldi.
Per fermare tutto questo vi invito a boicottare i prodotti che contengono piumino d'oca.
Per fermare tutto questo vi invito a boicottare i prodotti che contengono piumino d'oca.
domenica 19 agosto 2012
NO ALLA CORSA DEI “PURSELì DE CAREàS”, NOI NON CI DIVERTIAMO!
Nel mese di Settembre a Caravaggio (bg) anche quest’anno quattro piccoli maialini saranno costretti a correre nella piazza del paese per far divertire le famiglie di umani.
Aiutaci a fare in modo che questo sadico “spettacolo” sia fermato. Invia mail di protesta ai seguenti indirizzi:
Comune di Caravaggio:
cultura@comune.caravaggio.bg.it e assessori@comune.caravaggio.bg.it e. p.c. Giornale di Treviglio redazione@giornaleditreviglio.it .
Puoi utilizzare il fac-simile di lettera che segue, o scrivere quello che tu pensi e credi (evitando offese e minacce perché non portano da nessuna parte).
Grazie per la solidarietà e l’aiuto!
P.S. -Avvisaci, se credi, dell’invio della mail di protesta, così possiamo tenere un conto approssimativo delle mail inviate. Grazie.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Comune di Caravaggio: cultura@comune.caravaggio.bg.it e assessori@comune.caravaggio.bg.it e. p.c. Giornale di Treviglio redazione@giornaleditreviglio.it .
L’opinione pubblica è sempre più contraria allo sfruttamento e alle violenze che l’uomo compie a danno degli altri animali non umani.
Tutti i comuni italiani fanno a gara per introdurre dei regolamenti comunali che tutelino il rispetto degli animali e ne vietino lo sfruttamento e l’umiliazione “utilizzandoli” in cosiddetti “spettacoli”, fiere, gare, ecc.
Il comune di Caravaggio (BG) in controtendenza ha introdotto (da alcuni anni) durante la celebrazione del “Caravaggio Day”, la “CORSA DEI PURSELI’ DE CAREàS”.
Quattro cuccioli di maiali sono costretti a correre tra le urla e gli incitamenti degli spettatori umani; gli unici che si divertono!
Per i maialini solo PANICO e TERRORE.
Perché infliggere sofferenza gratuita, oltretutto
per motivi futili? Non ci sono giustificazioni.
Non è di conforto sapere che questi splendidi animali hanno la vita (o forse è più corretto dire, la morte…) già segnata perché considerati animali “da carne” o “da reddito”; perché aggiungere SOFFERENZA A SOFFERENZA?
E’ ora e tempo che l’essere umano impari a divertirsi senza recare danno ad altri esseri viventi.
CON QUESTA LETTERA VI CHIEDO CHE QUESTA INUTILE BARBARIE MEDIOEVALE ABBIA TERMINE, la festa non ne risentirà, il programma è ogni anno ricco di tante altre iniziative interessanti e anche io (così come tante altre persone che la pensano come me), sarò finalmente libero di potervi partecipare.
Firma
__________________________________________________________________________________
by Il Grugnito dei Maiali (Suino 2169 e Suino 2170)
https://www.facebook.com/pages/Il-Grugnito-dei-Maiali-Suino-2169-e-Suino-2170/406408472720223
Aiutaci a fare in modo che questo sadico “spettacolo” sia fermato. Invia mail di protesta ai seguenti indirizzi:
Comune di Caravaggio:
cultura@comune.caravaggio.bg.it e assessori@comune.caravaggio.bg.it e. p.c. Giornale di Treviglio redazione@giornaleditreviglio.it .
Puoi utilizzare il fac-simile di lettera che segue, o scrivere quello che tu pensi e credi (evitando offese e minacce perché non portano da nessuna parte).
Grazie per la solidarietà e l’aiuto!
P.S. -Avvisaci, se credi, dell’invio della mail di protesta, così possiamo tenere un conto approssimativo delle mail inviate. Grazie.
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Comune di Caravaggio: cultura@comune.caravaggio.bg.it e assessori@comune.caravaggio.bg.it e. p.c. Giornale di Treviglio redazione@giornaleditreviglio.it .
L’opinione pubblica è sempre più contraria allo sfruttamento e alle violenze che l’uomo compie a danno degli altri animali non umani.
Tutti i comuni italiani fanno a gara per introdurre dei regolamenti comunali che tutelino il rispetto degli animali e ne vietino lo sfruttamento e l’umiliazione “utilizzandoli” in cosiddetti “spettacoli”, fiere, gare, ecc.
Il comune di Caravaggio (BG) in controtendenza ha introdotto (da alcuni anni) durante la celebrazione del “Caravaggio Day”, la “CORSA DEI PURSELI’ DE CAREàS”.
Quattro cuccioli di maiali sono costretti a correre tra le urla e gli incitamenti degli spettatori umani; gli unici che si divertono!
Per i maialini solo PANICO e TERRORE.
Perché infliggere sofferenza gratuita, oltretutto
per motivi futili? Non ci sono giustificazioni.
Non è di conforto sapere che questi splendidi animali hanno la vita (o forse è più corretto dire, la morte…) già segnata perché considerati animali “da carne” o “da reddito”; perché aggiungere SOFFERENZA A SOFFERENZA?
E’ ora e tempo che l’essere umano impari a divertirsi senza recare danno ad altri esseri viventi.
CON QUESTA LETTERA VI CHIEDO CHE QUESTA INUTILE BARBARIE MEDIOEVALE ABBIA TERMINE, la festa non ne risentirà, il programma è ogni anno ricco di tante altre iniziative interessanti e anche io (così come tante altre persone che la pensano come me), sarò finalmente libero di potervi partecipare.
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venerdì 17 agosto 2012
Stop the dog and cat consumption in South Korea!
All'interno di questo link http://koreandogs.org/?page_id=1512 ci sono molteplici petizioni che riguardano le uccisioni di cani e gatti a scopo alimentare in Korea del Sud.
![]() |
| Cani allevati a scopo alimentare |
![]() |
| Boicottaggio della "Samsung" che sponsorizza i giochi olimpici invernali in Korea del Sud |
L'invito a firmarle tutte è ovvio.
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giovedì 16 agosto 2012
Boicottaggio cotone uzbeko da parte di Zara. (by WalkFree.org)
SCHIAVI DELLA MODA
Questo settembre, il governo dell'Uzbekistan chiuderà le scuole in tutto il paese e la forza di oltre un milione di bambini di dieci anni verrà usata per raccogliere il cotone. Le condizioni sono così brutali che la stanchezza e i colpi di calore sono comuni -. Ma il governo Uzbeko continua ad ignorare le proteste internazionali. In risposta, oltre il 60 dei dettaglianti di abbigliamento leader nel mondo, da Gucci a Wal-Mart, hanno aderito ad un boicottaggio dell'industria contro il cotone dell'Uzbekistan finché il governo non smetterà di usare la schiavitù dei bambini. Ma Zara, il fiore all'occhiello del gruppo della moda leader nel mondo, non si unirà al boicottaggio. Insieme possiamo inviare un messaggio a Zara che dovrebbe essere uno dei marchi che respingono la schiavitù dei bambini nei loro abiti. Chi vuole chiamare Zara ad aderire al boicottaggio per tenere la schiavitù dei bambini fuori dai nostri vestiti? Quando arriviamo a 100.000 firme, faremo consegnare la petizione al CEO, Pablo Isla, presso la loro sede a La Coruña, in Spagna.Qui la petizione: http://www.walkfree.org/en/actions/zara?utm_source=Walk+Free+-+Action+Alerts&utm_campaign=42a83bf671-Zara-08_15_2012&utm_medium=email
I peggiori dittatori del pianeta: http://www.parade.com/dictators/index.html?utm_source=Walk+Free+-+Action+Alerts&utm_campaign=42a83bf671-Zara-08_15_2012&utm_medium=email
Il business di Zara-Inditex: http://www.bbc.co.uk/news/business-17455706?utm_source=Walk+Free+-+Action+Alerts&utm_campaign=42a83bf671-Zara-08_15_2012&utm_medium=email
Informazioni sul lavoro minorile forzato in Uzbekistan: http://www.cottoncampaign.org/quick-facts-on-uzbek-cotton/?utm_source=Walk+Free+-+Action+Alerts&utm_campaign=42a83bf671-Zara-08_15_2012&utm_medium=email
Boicottaggio globale cotone uzbeko: http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/uzbekistan/8771473/Global-clothing-brands-boycott-Uzbek-cotton.html?utm_source=Walk+Free+-+Action+Alerts&utm_campaign=42a83bf671-Zara-08_15_2012&utm_medium=email
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