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lunedì 31 marzo 2014

I motivi per cui ho interrotto lo sciopero della fame a 68 giorni dal suo inizio. - Davide Battistini (Scatenare Diritti)

Questo secondo digiuno per i diritti degli animali
è iniziato la sera del 19 gennaio ed è terminato il 28 marzo 2014 alle 12 circa.

Ho ricevuto critiche per aver iniziato a negare cibo al mio corpo, 
senza aver chiesto autorizzazioni.

Alcuni, leggendo queste mie parole, avranno sorriso. 
Anche io ho sorriso ascoltando queste critiche.

Un movimento, se ritieni di farne parte, ha delle regole. Scritte e non scritte.
Una protesta così radicale ed estrema, sicuramente avrebbe potuto
ottenere maggiore impatto se sinergica ad una serie di azioni sincrone e coerenti
provenienti dal movimento antispecista.

Quindi iniziare, senza comunicare alle varie, e troppe, "associazioni", l'inizio del digiuno 
lo ha privato di questo supporto.

Ma potevo aspettare? E se avessi aspettato, avrei avuto il supporto sincrono e coerente 
dal movimento antispecista nazionale?

Alla luce dei fatti accaduti in questi 68 giorni, credo di poter affermare, 
senza timore di essere contraddetto razionalmente, che no, 
non avrei avuto comunque un supporto adeguato 
all'eccezionalità dell'arma non violenta messa sul campo.

Questo supporto, adeguato, non è comunque subentrato nel corso della protesta non violenta.

Ricordo, i fatti vanno ricordati e discutere coi fatti è credo inutile, che alla manifestazione del 15 marzo 2014,
per denunciare il clima di censura mediatica che lo sciopero della fame subiva fin dal suo inizio, 
eravamo una trentina di attivisti.

Manifestazione richiesta a gran voce nei social network e puntualmente non partecipata.

Messa in atto in una città, Bologna e di sabato pomeriggio, facilmente raggiungibile da gran parte di Italia.

Eravamo in trenta sotto le redazioni dei quotidiani La Repubblica e L'Unità.

Nonostante l'indifferenza del mondo "animalista" abbiamo sfondato il muro omertoso dei media, 
abbiamo ottenuto uno spazio su questi due mass media "nemici" e, non credo casualmente, 
dal giorno dopo la censura nazionale è iniziata a crollare.

E' seguita una serie di articoli in un crescendo di "illuminazione mediatica" sfociato in uno spazio, 
impagabile, sul TG5 per interesse diretto del direttore Clemente Mimun, 
a quanto mi è stato detto direttamente dagli operatori Mediaset.

Parallelamente le firme della petizione hanno ricevuto 
un notevole incremento per effetto del supporto mediatico.

Sul lato politico, contrariamente, è rimasta la stessa paralizzante indifferenza mostrata dal governo regionale a guida PD.

La mia opinione è che questa indifferenza di Vasco Errani e resto del clan PD
non sia dovuto solo all'effetto efficace delle pressioni lobbistiche 
dei mondi venatorio, agricolo e dell'allevamento industriale.

Mondi che non vogliono un aumento di rispetto per gli animali in quanto comporta
un aumento di diritti degli animali e un aumento di doveri per chi li sfrutta.

Questo muro sordo del governo regionale, mi spiace dirlo, ha gioco facile di fronte all'inadeguatezza 
di certi attori "antispecisti".

Come definire altrimenti l'appello a interrompere il mio digiuno nel momento di massima efficacia?

Invece di sfruttare, come ho chiesto senza sosta, la mia sofferenza per ottenere risultati al tavolo della trattativa con la politica, mi è stato chiesto di fermarmi! 

Politicamente, strategicamente privo di logica e senso. 
Credo che i nostri avversari abbiano riso di noi.

Non lo si puo' dimenticare, non prenderne atto di questo errore tattico.

Per evitare di ripetere in un futuro anche prossimo, gli stessi errori, 
pagati dagli animali sfruttati con sofferenza e privazioni di ogni genere, non dimentichiamolo.

Per cui deve essere chiaro, che l'appello a fermarmi non ha avuto, in quanto non doveva averne, su di me alcun effetto diretto, nella decisione di interrompere lo sciopero della fame.

Ho deciso di fermarmi perché non potevo più far finta di non vedere, continuare a sperare in una reazione 
del movimento che non si innescava nemmeno con 68 giorni di sofferenza e rischi estremi per la mia salute.

68 giorni trascorsi di fronte ad una "telecamera web" tramite la quale ho pubblicato tutto quello che ho vissuto. Dal dolore, alle analisi del mio corpo, ai tentativi di alcuni personaggi inquietanti di farmi ricoverare in psichiatria con prove artefatte ed illegali. Oltre a colpi alle spalle portati da traditori con cui avrò modo, al momento opportuno di regolare i conti quando sarò uscito dal mio stato di debolezza che non è cessato, si sappia, con lo stop del digiuno. 

Da 48 ore mi nutro con sofferenza. Il mio apparato gastroenterico è reduce dall'inazione forzata di due mesi. Manifesta dolore ad ogni cibo introdotto. Il dolore che si prova a introdurre un quantitativo di cibo esagerato come in certe ricorrenze culinarie. Solo che per me questo dolore lo sento con quantità minime di cibo.

Ho deciso di fermare lo sciopero della fame anche perché desidero partecipare alla costruzione di un movimento politico antispecista che sia all'altezza delle sfide che dovrà affrontare contro un sistema economico industriale che ha eguali credo solo nel sistema industriale militare.

A partire da me che ho lacune notevoli ma parallela consapevolezza delle mie carenze, 
il movimento deve investire energie e risorse nella formazione "di professionalità" capaci 
di interpretare gli eventi, avere una reattività adeguata all'importanza degli stimoli e saper impostare 
atti politici forieri di risultati concreti per gli animali non umani maltrattati.

Che non aspettano parole inutili. 
Aspettano leggi valide ed applicate.

Chi crede in questo modo di fare politica per i diritti degli animali, rimanga in contatto con me.

Nel giro di pochi giorni metterò a disposizione una mailing list a cui potrete gratuitamente iscrivervi.

Tramite questo strumento mediatico annuncerò, nel giro di poche settimane importanti iniziative.

Earth First!

Davide Battistini

venerdì 28 marzo 2014

Aggiornamento da "Scatenare Diritti" - 68gg - 28.3.14

Interrompo adesso, 
a 68 giorni dal 20 gennaio 2014,
giorno di inizio dello sciopero della fame
per ottenere Legalità e Diritti per gli animali,
la nostra richiesta non violenta.

Domenica sera motiverò questa scelta

Non abbiamo ottenuto nulla.

La Casta PD 
è totalmente indifferente
alla democrazia, 
alla nostra richiesta di Legalità
e alla Compassione.

Alle europee di fine maggio 2014
cercate di ricordarvelo.

Se avete a cuore la Democrazia 
e questa povera martoriata patria.

giovedì 27 marzo 2014

#ScatenareDiritti TWEETSTORM A SOSTEGNO DI DAVIDE BATTISTINI

VENERDI' 28.3.14 ORE 21.00
TWEETSTORM A SOSTEGNO DI DAVIDE BATTISTINI
Tweetstorm a sostegno di Davide Battistini in sciopero della fame dal 20 gennaio 2014 affinché la legge regionale 3/2013 sia applicata subito e i cani siano liberati dalle catene e custoditi in recinti degni di un paese evoluto e civile.

Firma la PETIZIONE UFFICIALE: http://goo.gl/ZUOSOs

Unisciti alla protesta su Twitter. La tweetstorm inizierà alle 21.00 di venerdì 28 marzo, i tweet verranno forniti circa 10 minuti prima dell'inizio. Per partecipare è necessario avere un account Twitter. Per i tweet si possono usare quelli già preparati da copiare o si possono inventare usando lo stesso hashtag #ScatenareDiritti
NOTA: l'unica petizione da diffondere è quella del link sopra.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida alle tweetstorm:

mercoledì 26 marzo 2014

Voglio che i cani siano liberati dalle catene - PETIZIONE

Condivido e sostengo le richieste che Davide Battistini, in sciopero della fame dal 20 gennaio 2014, ha fatto al presidente della regione Emilia Romagna.
 
Voglio che la legge regionale 3/2013 sia applicata subito, i cani liberati dalle catene e custoditi in recinti degni di un paese evoluto e civile.
 
Che il Presidente Errani provi a mettersi una catena al collo ed a vivere così per qualche giorno: forse arriverebbe a capire l'immensa ingiustizia che subiscono i cani incatenati.
 
Che sia invece l'inizio di un'epoca in cui animali umani e non vivano in armonia.



martedì 25 marzo 2014

Intervista a Davide Battistini su Radio Radicale

Intervista a Davide Battistini in sciopero della fame da 65 gioni per chiedere alla regione Emilia Romagna il regolamento attuativo della legge che vieta la detenzione dei cani alla catena.

lunedì 24 marzo 2014

Aggiornamento da Scatenare Diritti

20 gennaio-24 marzo 2014

64 giorni di sciopero della fame 
per chiedere Diritti Animali 
e quindi Civiltà, Progresso, Compassione.

Ha incontrato il Dalai Lama, anni fa,
il nostro governatore Vasco Errani.

Anche il vetro incontra la pioggia.
Ma rimane (dis)idratato.

Vasco Errani sbagliare è umano,
perseverare a non dissetarsi di Compassione 
è criminale.

Lei vuole essere e vivere da criminale?

Non credo.

Apra allora il suo cuore e la Regione Emilia Romagna
al Progresso e alla Civiltà.

Metta REALMENTE le catene nel cassetto del PASSATO.

Glielo chiedono oltre 8 mila cittadini.


sabato 22 marzo 2014

Lo stato di fatto - Scatenare Diritti

62 giorni di sciopero della fame per i diritti animali.
22 marzo 2014

La casta va eliminata. O lei eliminerà noi. 

Il mio corpo ve lo sta dimostrando, 
oltre ogni ragionevole dubbio.


Sono ormai 17 i kg del mio corpo
sacrificati a questa lotta di Legalità e Compassione.

Il governo regionale PD
nelle persone del presidente Vasco Errani 
(indagato e sotto processo) 
e l'assessore regionale Lusenti

SANNO UFFICIALMENTE 
DA ALMENO 36 ORE
CHE LA MIA VITA È A RISCHIO.

Lo certifica il database ufficiale 
dell'ospedale civile di Ravenna
che ha emesso il referto da me 
reso immediatamente pubblico.

Il sindaco di Ravenna SA 
e dice di aver riferito,immediatamente,
la gravità della situazione al governatore Errani.

Che continua a tacere da 62 giorni,
indecentemente.

A mio avviso, sta offendendo, con il suo comportamento,
l'istituzione che rappresenta,
i 7799 cittadini firmatari della petizione
e me.

Alle europee di maggio 14 ricordatelo. 

La casta va eliminata. O lei eliminerà noi. 
Il mio corpo ve lo sta dimostrando.

giovedì 20 marzo 2014

APPELLO URGENTISSIMO PER DAVIDE BATTISTINI!!! - Scatenare Diritti

APPELLO URGENTISSIMO!!!
da "Scatenare Diritti

Inviate i certificati al governatore Errani PD. 

Ricoprite la regione di mail. 
(segreteriapresidente@regione.emilia-romagna.it)

Testo:

Chiedo la Grazia per Davide Battistini.
Salvategli la vita.
Chiede Legalità in modo non violento da due mesi
violentando il suo corpo.
Inserite i punti, nessuno escluso, contenuti nella petizione.

Nessuna altra proposta verrà accettata.
Avete avuto carta bianca per fare la legge.
Avete sbagliato.
Avete avuto un anno per rimediarla.
Non lo avete fatto.
Adesso basta.

mercoledì 19 marzo 2014

Invito a non disperdere le forze - Scatenare Diritti

ore 15.00 - comunicato di Davide Battistini (Scatenare Diritti) 

"A CHI SI CONSIDERA UN MIO ALLEATO E VUOLE SOSTENERE QUESTA LOTTA NON VIOLENTA PER LA LEGALITÀ.

NON ESISTONO DUE O PIÙ PETIZIONI.

NE ESISTE SOLO UNA.

QUESTA

http://www.petizioni24.com/voglio_che_i_cani_siano_liberati_dalle_catene_in_emilia_romagna

DA FIRMARE E FAR FIRMARE.

DIFFONDERE ALTRE PETIZIONI È UN ERRORE STRATEGICO CHE MI DANNEGGIA E CI DANNEGGIA ENORMEMENTE.

VI CHIEDO, PER FAVORE DI RIMUOVERE DALLE VOSTRE PAGINE WEB LE ALTRE PETIZIONI SIMILI A QUESTA.

DI SCRIVERE A CHI CHIEDE ALTRE PETIZIONI SIMILI
INOLTRANDO QUESTO MESSAGGIO.

UNA VALANGA CREA CAMBIAMENTO SE COMPATTA E UNIDIREZIONALE.

GLI STESSI FIOCCHI DI NEVE SEPARATI
NON PRODUCONO NULLA.

CERCATE DI ESSERE RAZIONALI.

SI VINCE SOLO COSI'.

Il mio corpo scheletrico
vi implora di comprendere immediatamente tutto ciò.

SIAMO AD UN PASSO DA UNA VITTORIA STORICA CHE NESSUNO ERA MAI RIUSCITO A SPERARE.

NON INDEBOLITEMI ED ABBIATE FIDUCIA IN ME E NELLA MIA STRATEGIA.

NON POSSO GUARDARMI ANCHE ALLE SPALLE."

venerdì 14 marzo 2014

Manifestazione di supporto a Davide Battistini - Scatenare Diritti

MANIFESTAZIONE A BOLOGNA

SABATO 15 MARZO 2014

Sosteniamo la protesta dell'attivista Davide Battistini prevista sabato 15 marzo a Bologna. 

In sciopero della fame dal 20.1.14 ...tanti lunghissimi giorni... per supportare la richiesta di civiltà contenuta nella petizione
http://www.petizioni24.com/voglio_che_i_cani_siano_liberati_dalle_catene_in_emilia_romagna

Davide ha promosso una manifestazione davanti alle sedi bolognesi dei quotidiani nazionali la Repubblica e l'Unità.

L'iniziativa vuole spronare i mezzi di informazione a diffondere la necessità di regolamentare CIVILMENTE e urgentemente la custodia dei cani da parte dei privati cittadini in Emilia Romagna.

Il punto di ritrovo della manifestazione è alle ore 14.00 in Viale Silvani 2 davanti alla sede del quotidiano La Repubblica. Successivamente la manifestazione continuerà in Via del Giglio presso la sede del quotidiano L'Unità.

Per ogni aggiornamento sulla protesta di sabato controlla questa pagina > www.facebook.com/scatenarediritti

Davide, supportato da migliaia di persone in tutta Italia, in Florida (USA) e non solo, sta rischiando seriamente la propria vita per un grande passo verso un mondo diverso, più giusto, dove i cani, esseri senzienti e non cose di proprietà, non siano mai più rinchiusi in spazi angusti o incatenati per tutta la vita.

Non possiamo lasciar morire di fame Davide Battistini.

www.scatenarediritti.eu
www.facebook.com/scatenarediritti
www.scatenarediritti.blogspot.it

FONTE

Foto: © Massimo Fiorentini per Corriere Romagna / 

martedì 11 marzo 2014

Comunicazione importante da diffondere da parte di Scatenare Diritti

"Scatenare Diritti.
Scatenare Diritti
ATTENZIONE.
SIAMO IN ATTESA DEL NULLA OSTA DELLA QUESTURA DI BOLOGNA.
LA MANIFESTAZIONE NON È ANCORA AUTORIZZATA.
Ve lo anticipo perché conto che veniate da tutta Italia se potete.
Ma aspettate conferma da me che attendo un ok dalla Questura.
Sabato 15 marzo 2014
h. 13 - 16 redazione La Repubblica - Viale Silvani 2
h. 16 - 19 redazione L'Unità - Via del Giglio 5/2
Ci stanno censurando.
Dimostreremo imbavagliati e vestiti tutti in nero integrale il lutto della libertà di stampa. Vestiti neri o una tuta nera.
Avremo tutti cartelli A3 con il numero della posizione dell'Italia nella classifica mondiale della libertà di stampa 2013 di Freedom House.
Avremo cartelli con scritto NO CENSURA.
Avremo cartelli con scritto LA DEMOCRAZIA È IL VOTO A TUTTI MA UN VOTO INFORMATO.
Avremo cartelli con scritto LA CENSURA UCCIDE LA DEMOCRAZIA.
Avremo cartelli con scritto LA COSTITUZIONE TUTELA LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE.
ATTENDIAMO IL NULLA OSTA DELLA QUESTURA.
Intanto diffondete questo post in modo che gli attivisti e tutti quelli che ci sostengono si organizzino per essere sabato 15 marzo a Bologna per difendere la legalità, la democrazia e i diritti animali.
Tutte le associazioni possono venire con le loro bandiere.
La forza di scatenarediritti è la perdita di identità per generare valanga di civiltà.
Preparatevi."

sabato 20 aprile 2013

Avanti con le altre regioni. Europa ! by Scatenare Diritti di Davide Battistini


17 aprile 2013

La Liguria segue la civiltà romagnola e emiliana.

Sembra che la Liguria voglia copiare la civiltà dell'Emilia Romagna. 
E abolire le catene ai cani.

Grazie popolo ligure che già ci hai regalato Grillo...

Il mio disprezzo va ai politici 
che hanno introdotto 
i 6 mesi di ulteriore schiavitù.

domenica 24 marzo 2013

"I cacciatori uccidono i bambini neonati delle volpi." by ScatenareDiritti

Copia e incolla in una mail, nella tua pagina FB, diffondi.

Loro hanno sete di sangue, i cacciatori e i politici che li sostengono.
Noi abbiamo sete di giustizia, rispetto e uguaglianza.
Loro sono quelli che usano la violenza. Noi siamo un mondo migliore.
Tanti esseri viventi innocenti non vedranno la vittoria della civiltà. 
A loro dedicheremo la vittoria.

Dateci sotto con il mail bombing a questi politici, alla peggior casta che ci tocca mantenere.
Ancora per poco, la disinfestazione del parlamento è iniziata.
Earth First!

Lettera aperta alla GIUNTA della Provincia di Siena, ai suoi funzionari
e a tutti gli organi di stampa locali e nazionali
E’ appena terminata la stagione venatoria 2012-2013, con le sue 118 vittime... (continua a leggere QUI!)
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By Restiamo Animali: La Provincia di Siena ha deciso di autorizzare la “caccia alla volpe in tana” dal primo aprile al 31 luglio (qui un articolo), facendo un grandissimo regalo alle associazioni venatorie, che possono così prolungare la “stagione” e anche legittimarsi come partner dell’amministraizone pubblica nel controllo del territorio e dell’ambiente. La scelta della Provincia di Siena ha... (continua a leggere QUI!)