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lunedì 23 dicembre 2013

Mangiare animali nuoce alla salute - greenreport.it

Il forte consumo di proteine animali produce maggiori probabilità di trasmissione all’uomo di agenti patogeni di origine animale. La Fao sollecita la crescita della prevenzione e sostiene la necessità di guardare alla salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi come a un unico insieme necessario alla vita.
foto: ilmanifesto.it
Il 70 per cento delle nuove malattie che sono emerse negli esseri umani negli ultimi decenni sono di origine animale e, in parte, direttamente connesse con la ricerca umana di maggior cibo di origine animale. Questo è il dato di maggior significato che è emerso dal nuovo rapporto della Fao “World Livesstock 2013: Changing Landscapes Disease.
«La continua espansione dei terreni agricoli in aree selvagge, insieme al boom a livello mondiale della produzione animale, ha significato che il bestiame e la fauna selvatica sono maggiormente  in contatto, e noi stessi siamo a contatto con animali molto più che in passato – ha dichiarato Ren Wang, vice direttore generale della Fao, del Dipartimento Agricoltura e tutela dei consumatori – Ciò significa che non possiamo affrontare la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi in modo isolato gli uni dagli altri, dobbiamo guardare a loro nell’insieme, e affrontare le cause della comparsa della malattia, la sua persistenza e diffusione, piuttosto che semplicemente combattere contro le malattie dopo che sono emerse».
I paesi in via di sviluppo devono affrontare un onere enorme per le malattie umane, del bestiame, e altre di origine animale ma che sono trasmettibili agli esseri umani e questo rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo e alla sicurezza alimentare. Ricorrenti epidemie del bestiame incidono sulla sicurezza alimentare, sui mezzi di sussistenza e sulle economie nazionali e locali dei paesi poveri.
Nel frattempo, i rischi per la sicurezza alimentare e la resistenza agli antibiotici sono in aumento in tutto il mondo, anche a causa della globalizzazione e del cambiamento climatico. Secondo quanto riportato nel rapporto “World Livestock 2013”, “l‘incremento demografico e la povertà, insieme a sistemi sanitari e infrastrutture igienico-sanitarie inadeguati, restano importanti motori della dinamica della malattia. Ma nella spinta a produrre più cibo, gli esseri umani hanno ricavato vaste aree di terreno agricolo in aree precedentemente selvatiche, mettendo se stessi e i loro animali in contatto con le malattie della fauna selvatica.  Infatti, la maggior parte delle malattie infettive che sono emerse negli esseri umani dal 1940 ad oggi si possono far risalire alla fauna selvatica- continua il rapporto Fao.
Ad esempio, è probabile che il virus della Sars emerso negli esseri umani sia stato trasmesso prima dai pipistrelli alle civette e, infine, si è esteso agli esseri umani attraverso i mercati di animali. In altri casi, si è verificato il contrario: il bestiame ha introdotto agenti patogeni in aree naturali, che hanno avuto conseguenze sulla salute della fauna selvatica.  Contemporaneamente molti più esseri umani sono in movimento rispetto al passato, e il volume delle merci e dei prodotti nel commercio internazionale è a livelli senza precedenti, fenomeni che danno agli organismi patogeni la possibilità di viaggiare per il globo con facilità”.  Le fluttuazioni climatiche, poi, stanno avendo un impatto diretto sul tasso di sopravvivenza ambientale degli agenti patogeni, soprattutto nelle zone calde e umide, mentre il cambiamento climatico influenza gli habitat degli ospiti, i modelli migratori e le dinamiche di trasmissione della malattia.  Nel rapporto viene specificato inoltre che il modo in cui gli esseri umani allevano e commerciano gli animali hanno avuto effetti su come le malattie emergono e si diffondono.
La maggiore richiesta, nella dieta, di proteine animali ha portato ad un aumento dell’allevamento di bestiame con vantaggi nutrizionali, ma che ha generato anche una serie di problemi come il rischio maggiore che agenti patogeni di origine animale passino all’uomo. Secondo la Fao per ovviare a questa criticità è necessario un maggior investimento in prevenzione. A tal fine l’organizzazione dell’Onu  sostiene l’approccio “un’unica salute”, guardando all’interazione tra fattori ambientali, salute degli animali e salute umana e facendo sì che professionisti della salute umana, veterinari, sociologi, economisti, ecologisti lavorino insieme nell’ambito di un quadro olistico.
Il rapporto della Fao individua quattro fronti principali d’intervento: ridurre gli oneri per gli esseri umani e per gli animali delle malattie endemiche derivanti dalla povertà; affrontare le minacce biologiche provocate dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico; fornire gli alimenti di origine animale più sicuri; impedire che gli agenti patogeni passino dalla fauna selvatica agli animali domestici e all’uomo.
«C’è infine bisogno di meccanismi più forti per lo scambio internazionale delle informazioni sulle malattie degli animali in generale, così come sulle migliori pratiche di allevamento del bestiame e la gestione dei rischi per la salute degli animali, nell’ambito della strategia “Un’unica salute”», hanno concluso dalla Fao.
FONTE

Un piacevole video da non perdere...

giovedì 17 ottobre 2013

I DANNI DELLO ZUCCHERO E GLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI - by pjmanc

DA ANNI SI LEGGE IN MOLTI LIBRI DI MEDICINA NATURALE che lo zucchero è come una droga dolce ma pericolosa per l’organismo. Spesso si crede che per lo zucchero di canna tale verità non sia valida, ma il cosiddetto zucchero di canna molto spesso è lo stesso zucchero bianco colorato con melassa (si salva forse il mascobado e qualche altro zucchero del commercio equo e solidale). (continua a leggere QUI!)

venerdì 11 ottobre 2013

ACIDOSI METABOLICA : LA CAUSA PRIMARIA DEL CANCRO

Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.
Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.
Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.
(Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno.
La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altro”.
Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema.
Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.
Egli ha anche detto:
“Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.” Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato:
“Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro”.
“Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.)
“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini”.
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.
Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
In sintesi:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento.
Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
Importante:
Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. in altre parole ... dipende unicamente da ciò che si mangia.
Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro.
E ‘importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7).
In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45.
Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma.
Gli alimenti che acidificano il corpo:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (E’ il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Carne. (Tutte)
* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Antibiotici * e medicine in generale.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
Antibiotici * e medicina in generale.
* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare.
Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati
(per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbidiscono il corpo.
Dobbiamo tener conto che CON il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
Gli alimenti alcalinizzanti:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio).
Verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti)
(non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali:
L’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno.
Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla la pianta è fortemente alcalina.
(Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, aloe noto anche come)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno.
“La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo.
“Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti.
Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.
Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il piu’ possibile.
Inutile dire altro, non è vero?
Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente:
“Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”

Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto:
“La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”.
“Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
r. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die):
"In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale:. Molte scorie acide nel corpo”

Dr. Robert O. Young ha detto:
“L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.”


“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”.
Ippocrate (il padre della medicina )


FONTE

martedì 1 ottobre 2013

STATINE: LA PIU' GRANDE FRODE MEDICA DI TUTTI I TEMPI - HEIDI STEVENSON Gaia Health

Un nuovo studio chiarisce che le statine sono la più grande frode medica di tutti i tempi. I loro presunti benefici sono falsi. La quantità dei danni che fanno è sconcertante, provocando la devastazione di milioni di vite e la loro fine. Quel che è peggio è che era tutto prevedibile, ma gli studi sono stati progettati per nascondere la verità. I media, gli enti sanitari e i medici hanno fornito, tutti insieme, la copertura a Big Pharma. Dopo tutto, c'era un gruzzolo da spartire.
Le statine sono uno dei farmaci su prescrizione più pericolosi, i cui rischi erano evidenti ancor prima della commercializzazione.
Tuttavia esse sono tra i farmaci più venduti di sempre.

Alla fine, la scienza autentica ha preso in considerazione gli effetti negativi e la mancanza di benefici documentando quella verità che era evidente fin dall'inizio: (Continua a leggere QUI!)


FONTE

Maledetti!!!

domenica 25 agosto 2013

NON SIAMO VEG(ETARI)ANI PERCHE’ CI PIACCIONO LE VERDURE - Franco Libero Manco

             Non siamo vegetariani perché ci piacciono le verdure, né siamo animalisti per stucchevole romanticismo: siamo vegani/animalisti non solo per opporci al sistematico massacro di miliardi di animali ogni anno nel mondo, ma perché siamo profondamente convinti che questa filosofia di vita è la sola che possa rinnovare la coscienza e il pensiero degli uomini e produrre un’umanità migliore improntata sul rifiuto della violenza, sulla valorizzazione della vita, delle diversità biologiche e del rispetto delle altrui necessità vitali.
            
             Siamo vegani/animalisti, perché è il mezzo più semplice e potente per eliminare la violenza e le ingiustizie sull’uomo, sugli animali, sulla natura; perché una persona che rifiuta di mangiare la carne per non nuocere ad un essere diverso dalla propria specie non può essere in guerra contro il suo simile; perché da ciò che mangia si determina il destino di un popolo; perché la salute, il pensiero e la coscienza degli uomini dipendono da cosa mangiano; perché finché l’umanità avrà l’attitudine a convivere con l’esistenza dei mattatoi, con gli stabulari della vivisezione, con la caccia, la pesca ed ogni attività intesa allo sfruttamento degli animali, di creature più deboli, non potrà avere quei giusti valori di solidarietà e condivisione da essere capace di realizzare un mondo migliore dell’attuale.
             
             L’umanità è come un condominio circondato da altri mille condomini, che usa sottomettere, sfruttare, schiavizzare, violentare e usare ogni forma di ingiustizia e crudeltà. Pensare poi che non sia incline a portare all’interno del suo condominio gli stessi atteggiamenti o sperare che abbia quei valori di giustizia, di civiltà e di giustizia necessari per costruire una società progredita e civile, è mera illusione.                 
            La violenza sugli animali è indicatore di pericolosità sociale riconosciuta da istituzioni come il Dipartimento di Giustizia Minorile e Prevenzione della Violenza in USA, dall’Associazione Psichiatri Americani e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un team multidisciplinare ha analizzato 278 casi in cui ai maltrattamenti agli animali sono seguiti reati contro le persone.         
            
            Occorre porre le basi per un’umanità in cui quando si parla di violenza non si intende la violenza verso gli esseri umani, ma violenza in senso lato, come principio da abolire dalla mente delle persone, dalla giurisprudenza, dalla coscienza della gente. Per questo siamo vegani.

            Siamo vegani perché riteniamo sia lo strumento che consente all’essere umano di vivere in buona salute fisica, di ritrovare la propria intelligenza positiva, ampliare la sensibilità della coscienza umana, favorire lo sviluppo della nostra dimensione spirituale.

            Riteniamo che solo attraverso i principi che animano la filosofia universalista è possibile risolvere i grandi problemi della società attuale; infatti se una persona si alimenta secondo la sua natura di essere fruttariano ritrova la salute, allunga la sua vita, risparmia sofferenza a se stessa e risorse finanziarie; se una persona sceglie di non sostenere l’esistenza degli allevamenti di animali e dei mattatoi, non contribuisce all’inquinamento dell’ambiente, alla distruzione del patrimonio boschivo, allo sfruttamento delle terre fertili da adibire a pascolo, dello spreco di risorse alimentari ed energetiche e non si rende complice della fame nel mondo.

            Riteniamo che l’etica debba uscire dai confini antropocentrici ed estendere i codici del diritto al rispetto, alla libertà e alla vita a tutti gli esseri senzienti.

            Riteniamo l’antropocentrismo, che autorizza l’essere umano a disporre della vita e della libertà degli esseri non umani, e che inclina a convivere con la logica della supremazia del forte sul debole, debba essere superato  dalla cultura biocentrica in cui è la Vita e non l’uomo al centro di ogni interesse e della stessa Creazione.

            Riteniamo che l’alimentazione vegana sia quella più conforme alle esigenze chimico-biologiche-nutrizionali degli esseri umani, ciò che consente di conservare la salute e ricuperare il benessere della persona, mentre l’alimentazione a base di carne e prodotti di derivazione animale, riteniamo siano incompatibili con la nostra natura e portatrici delle molte gravi patologie moderne.

            Riteniamo che l’individuo debba svincolarsi da condizionamenti mentali e da anacronistiche tradizioni, acquisire il giusto senso critico dei personaggi e della storia in modo da essere artefice del proprio destino e favorire la propria evoluzione morale e spirituale, attraverso il superamento della cultura sintomatologica che crea dipendenza fisica, mentale ed emozionale, per attuare la cultura delle cause prime che generano il problema.

            Riteniamo che il cibo cotto sia scarso o privo del tutto di nutrienti fondamentali e che la tossiemia e l’acidificazione del sangue siano le cause prime di quasi tutte le patologie umane.

            Riteniamo che il digiuno, come la stessa malattia, sia il mezzo più potente per riconquistare la salute.

            Riteniamo che la cultura dell’etica e della non violenza universale dell’universalismo (come eredità del pensiero dei più grandi illuminati della terra) sia l’anello mancante alla realizzazione di una società giusta e solidale, libera dalla malattia, dalla violenza e dal dolore.

            Riteniamo fondamentale lo sviluppo di una cultura intesa a valorizzare le diversità fondamentali e formali componenti il micro e macro sistema biologico in modo da superare gli antagonismi culturali, politici e religiosi per giungere all’attuazione di una visione sincretista delle grandi dottrine, scienze e filosofie.

            Riteniamo che l’individuo debba responsabilizzare se stesso verso il destino collettivo mediante l’attenta osservazione delle sue scelte personali.

            Riteniamo che l’individuo possa realizzare il suo benessere integrale e l’armonia collettiva solo nella misura in cui sarà consapevole che le 4 componenti fondamentali di cui è composta l’entità umana (fisica, mentale, emozionale e spirituale) saranno coltivate con il medesimo impegno in modo da essere tra loro armoniche e positive.

            In sostanza riteniamo che il veganismo (componente fondamentale dell’Universalismo) sia:
- atto di giustizia verso gli animali incapaci di rivendicare il loro diritto al rispetto, alla libertà e alla vita;
- rifiuto della violenza in senso lato e sviluppo di una mentalità di pace e di non predominio.
- strumento per mantenere o recuperare la salute e ridare all’essere umano la gioia del benessere integrale;
- valorizzazione delle diversità formali e sostanziali componenti la Vita;
- mezzo per tutelare la natura e debellare la fame nel mondo.

            All’interno della nostra visione universalista la componente vegana/animalista si manifesta come condizione imprescindibile del modo di essere e di interagire nel contesto sociale.           
            
            Noi non siamo igienisti, vegetariani, animalisti, ambientalisti, cristiani, buddisti, induisti o pacifisti, perché siamo tutto questo, e più ancora: la nostra visione etica del mondo e della vita si estende dall’uomo ad ogni essere vivente. Per questo il vero igienista, vegetariano o animalista è colui che vede in questa filosofia di vita la possibilità di ritrovare il suo benessere integrale e la sua felicità mediante un sentimento che sia apre all’amore non solo verso l’uomo ma verso tutto ciò che vive.
            
             Noi non diamo diete per la salute fisica o mentale, ma indichiamo la strada per eliminare le cause che generano le malattie. Il nostro intento è dare all’essere umano gli strumenti per comprendere i meccanismi chimico-biologici naturali, liberi da condizionamenti mentali, da errati abitudini, da anacronistiche tradizioni.
            
             Ma ogni grande rivoluzione passa necessariamente attraverso il mutamento del proprio essere, dalle proprie abitudini, del proprio stile di vita: richiede la volontà di uniformarsi a ciò che è buono, giusto, positivo, armonico…Per questo siamo vegani.

Vegan è Vita
Associazione Vegetariana/Vegan Animalista
Associazione di Volontariato Onlus affiliata all’EVU
via Cesena 14 Roma 00182 tel. 06 7022863 – 3339633050
vegetarianiroma@fastwebnet.it; c.c.p.n. 58343153; c.f.n. 97365030580
In collaborazione con ABIN (Associazione Bergamasca di Igiene Naturale)
www.vegetariani-roma.it; www.universalismo.it; www.medicinanaturale.biz

IL DESTINO DI UN POPOLO DIPENDE DA COSA MANGIA

lunedì 11 marzo 2013

Calcia via gli OGM by Earth Riot (Convivenza Pacifica)

OGM SI O NO??? LA TUA SCELTA FINO AL 15 APRILE!
Diciamo la nostra, non facciamoci fregare!

EVENTO REALE CON 2 MODALITA' DI SVOLGIMENTO:
1: organizzazione di banchetti informativi in ogni città che voglia aderire.
2: massima diffusione sulla rete di questionario e informazioni.

L'Unione Europea ha promosso un questionario, che scadrà il prossimo 15 aprile, rivolto a tutti i cittadini per conoscere la loro opinione su tematiche come OGM e Biologico. 
Nel 2014 l'UE dovrà decidere se dare il via libera o meno alla commercializzazione e alla coltivazione di organismi geneticamente modificati come mais e soia. 
Ma l'informazione è poca, non tutti sanno dell'esistenza del questionario, e nessuno si è preoccupato di spiegare alle persone cosa siano gli OGM e quali rischi possono portare. 

Per questi motivi Earth Riot (Convivenza Pacifica) ha deciso di promuovere a sua volta delle giornate informative per spiegare alle persone rischi e pericoli derivanti dall'uso di OGM e come trovare il questionario da compilare. 
Collegamento diretto alla sezione apposita creata sul sito di Earth Riot dove trovate questionario, informazioni e materiale da distribuire:

Questionario online da compilare: 

giovedì 11 ottobre 2012

Giornata Mondiale Vegan 2012

Il 1 novembre viene celebrato in tutto il mondo il World Vegan Day, ovvero la Giornata Mondiale Vegan: proponiamo a tutti di impegnarsi in una piccola iniziativa personale in questa giornata. Non saranno necessari grandi preparativi, per le iniziative che suggeriamo, bastano pochi minuti o al massimo poche ore, e si tratta di iniziative da fare come singoli, non come associazioni o gruppi, quindi davvero tutti possono partecipare!

Qui trovate tutti i suggerimenti del caso, ma se vi vengono in mente altre iniziative di questo tipo, che possano essere realizzate come singoli, scriveteci, le aggiungeremo alla lista!

Ecco cosa potete fare, descritto in questa pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1327

Leggete, divulgate, e partecipate, grazie!

AgireOra Network

giovedì 9 agosto 2012

SOLO LA TERRA TI RENDERA’ LIBERO! di Gianni Tirelli

SOLO LA TERRA TI RENDERA’ LIBERO! 

Ma tu non ne conosci il significato! 

Sei schiavo nell’anima e schiavo morirai!

di Gianni Tirelli

“Io non ho padroni, ne cartellini da timbrare – nessun vigile in agguato pronto ad estorcerti denaro, e colpirti al cuore del portafogli per liberare la sua frustrazione di schiavo e di nullità umana – niente acqua contaminata, ne aria infetta, ne stridenti rumori di ruote ferrate di tram mattutini, che annunciano rabbiosi un nuovo giorno di guerra..fra le rovine della città dei morti..”.

Il lavoro non paga più – non è più conveniente- sotto ogni punto di vista, che sia la salute, il benessere, il futuro o la felicità. E sto parlando di qualsiasi lavoro che dipenda da terzi e per il quale sacrifichiamo la gran parte della nostra vita ogni santo giorno, e i cui costi materiali, morali e umani, hanno superato di gran lunga i guadagni e i presunti vantaggi. Un dato questo, che sancisce la disfatta e la fine del capitalismo e quindi di un’epoca con tutti i suoi effetti diretti e collaterali sull’umanità e sull’ambiente.
Meglio restarsene in casa ad intagliare un pezzo di legno al caldo di un camino, mentre fuori la pioggia disseta il nostro orto e alimenta il pozzo – finalmente con i nostri figli per restituire loro il tempo dell’amore e dell’attenzione – l’imprinting che modellerà il loro carattere e deciderà le loro scelte future.

Per ciò che la ragione ci può suggerire, io credo che mai, nella storia del mondo si sia prospettata l’eventualità di una società che ha incentrato le sue ragioni e la sua stessa sopravvivenza sul consumo sistematico di beni inutili e superflui e per altro, inefficaci e dannosi.
Un paradosso a tal punto madornale che si scontra con la più elementare logica, capacità di comprensione e che, per il principio di causa/effetto, sancirà la fine di quest’epoca insensata e demenziale.
Ma se il Sistema Bestia campa proprio in virtù dei nostri comportamenti irrazionali, come possiamo uscire da questo labirinto e risolvere un tale enigma? Alla fine, come ci muoviamo, ci muoviamo, il cetriolo è sempre in culo all’ortolano!
Il Sistema andrebbe smantellato fino al suo ultimo bullone, saldatura e ribattino, ridisegnato e ricostruito partendo dalla storia pre/industriale.
E se comunque, per un motivo o per un altro, dipendi dal Sistema, ogni briciola che avrai guadagnato, svendendo la tua vita e umiliando la tua dignità, Lui se la riprenderà – e così la tua salute e la tua libertà. Se poi non hai un lavoro, in pratica, non esisti!
Ma tu devi tirare avanti, hai una famiglia da mantenere e vorresti tanto poter risparmiare. Ma come farlo se non hai una lira? Risparmiare poi infrange e viola le regole del Sistema Potere, che si alimenta e sopravvive proprio in ragione del tuo consumo e dello spreco! E se tu non consumi, sarai marchiato a vita al pari di un pericoloso sovversivo e ridotto in schiavitù.
Al risparmio dei cittadini poi, corrisponde di contro, un automatico aumento dei prezzi e delle tariffe energetiche, rendendo vana ogni strategia economica e parsimonia, e vanificando ogni buon proposito. Del resto non possiamo spendere soldi che non abbiamo o indebitarci per cose non necessarie!
Abbiamo per tanto appurato che oggi, risparmiare, non solo è impossibile ma controproducente per il Sistema società! Un vero e proprio maleficio/sortilegio che ci preclude ogni ragionevole via d’uscita. Una moderna schiavitù a piede libero che ci ha relegato nel limbo gelatinoso di una vita apparente.
E’ questo il nocciolo della questione, che può essere risolto solo in una condizione di autonomia e di autosufficienza – la sola a poterci garantire il necessario e quotidiano sostentamento ed essere noi, in grado di affrontare i momenti difficili con animo sereno, senza dovere rinunciare a beni primari e alla nostra dignità di uomini.
Ecco i motivi per cui, l’uomo di questo tempo, deve assolutamente tranciare di netto ogni dipendenza dal Sistema e smetterla di inseguire i canti seducenti delle sirene della modernità!
Se oggi non ci rendiamo autonomi – una buona volta per tutte – dando fondo alle ultime risorse di volontà e di coraggio rimaste, e in un sussulto di dignità e di rabbia, rovesciare il tavolo dalla stupidità e dall’indolenza dei nostri gesti, avremmo perso per sempre l’ultima occasione per essere liberi. E solo la terra può compiere un tale miracolo.
Io, per fare un esempio pratico, ho un piccolo pollaio e posso contare su 4/5 uova al giorno. Con gli avanzi del pranzo e della cena, alimento le mie galline in aggiunta di alcune particolari erbe che trovo in collina. Consumo verdure di stagione che coltivo nell’orto e altre selvatiche che raccolgo in campagna. Produco l’olio necessario per il fabbisogno famigliare, del buon vino, e un ottimo aceto. Ho frutta e ortaggi in abbondanza che trasformo in confetture e conserve, disponendo inoltre di tutto ciò che la natura mi dispensa stagionalmente con la generosità che la caratterizza!
Non faccio uso di riscaldamento, condizionatore e diavolerie de genere! Mi sono ambientato e ne ha giovato la mia salute, risparmiandomi da tutti quegli acciacchi e disturbi psicologici che caratterizzano l’individuo omologato della società dei consumi, ridotto al pari di un invalido.
Ma la cosa straordinaria e irrinunciabile, sta nel potere disporre del mio tempo! Un tempo tutto e solo mio che organizzo come meglio credo o come vuole il cielo. Tempo per i miei figli, per la mia donna, tempo per i miei cani e amici! Non ho padroni ne cartellini da timbrare – nessun vigile in agguato pronto ad estorcerti denaro e colpirti al cuore del portafogli per liberare la sua frustrazione di schiavo e di nullità umana – niente acqua contaminata, ne aria infetta, ne stridenti rumori di ruote ferrate di tram mattutini che annunciano rabbiosi un nuovo giorno di guerra.
Così mi nutro di odori, di profumi, sapori e colori, di emozioni perdute e di magiche atmosfere del passato, che in forma di istantanee, stampo nel mio cuore e codifico nella mia mente arricchendo quella sacra memoria che trasmetterò ai miei figli e nipoti.
Lontano dalla pazza folla e dalla frustrante frenesia omologante di caotiche metropoli – quei “non luoghi” dove il Sistema necrofilo testa con successo, tutte le sue allucinazioni, per poi diffonderle e renderle fruibili in ogni angolo del pianeta.
Ecco i motivi per cui, l’uomo di questo tempo, deve assolutamente tranciare di netto ogni dipendenza dal Sistema Bestia e smetterla di inseguire i canti seducenti delle sirene della modernità.
Se oggi non ci rendiamo autonomi – una buona volta per tutte – dando fondo alle ultime risorse di volontà e di coraggio rimaste, e in un sussulto di dignità e di rabbia, rovesciare il tavolo dalla stupidità e dall’indolenza dei nostri gesti, avremmo perso per sempre l’ultima occasione per essere liberi. E solo la terra può compiere un tale miracolo.

Tratto da: SOLO LA TERRA TI RENDERA’ LIBERO! Ma tu non ne conosci il significato! Sei schiavo nell’anima e schiavo morirai! | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/08/08/solo-la-terra-ti-rendera-libero-ma-tu-non-ne-conosci-il-significato-sei-schiavo-nellanima-e-schiavo-morirai/#ixzz232mMhvHu
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario! 


Ringrazio "Informare per resistere" 
http://www.informarexresistere.fr/2012/08/08/solo-la-terra-ti-rendera-libero-ma-tu-non-ne-conosci-il-significato-sei-schiavo-nellanima-e-schiavo-morirai/#axzz22xe0hfuQ

A QUANTO PARE E' L'UNICA VIA D'USCITA CHE CI SI PROSPETTA!!!

martedì 27 settembre 2011

IL DIVENTARE E L'ESSERE VEGANI

Le frasi e le domande che mi rivolgono spesso sono: "ma te sei matto a non mangiar carne...e neanche il pesce mangi?" e io "NO!" "e nemmeno il formaggio, il latte, le uova?" "NO! ma tutto il resto lo mangio...e senza ammazzare e sfruttare nessuno!!!" "ma va la!!! cerca di mangiare un po' di tutto!!!" ed io "Ma potrò mangiare il cavolo che mi pare? o devi venirmelo a dire tu ciò che posso o che non posso mangiare? Fattelo piuttosto tu un esame di coscienza che mangi cadaveri e sfrutti altri esseri viventi innocenti!!!"