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venerdì 3 gennaio 2014

Caccia in Libano – Un dramma senza limiti nei 20.000 scatti pubblicati dal CABS - Geapress

Thanks to: STOP Hunting Crimes in Lebanon






Cicogne, Aquile, Falchi e molto altro ancora all'interno dei carnieri. I protezionisti: 600.000 fucili sparatutto dove la caccia è vietata



GEAPRESS – Monte Libano e Anti Libano, le due catene montuose che nel paese dei cedri costituiscono una sorta di doppia spina dorsale con in mezzo la Valle della Beqā. Per due volte all’anno, il passaggio dei migratori. Ad attenderli, 600.000 fucili che uccidono senza controllo.
La costa orientale del Mediterraneo si trova infatti lungo una delle principali correnti migratorie al mondo. Su di essa confluisce il flusso di decine di milioni di uccelli che ogni anno, nel corso della migrazione primaverile, inondano sia l’Europa che l’Asia. In autunno, invece, il percorso si inverte. Tutti verso l’Africa ed in minor misura la penisola arabica, fucili permettendo.
Una situazione venatoria disastrosa che il CABS (Committee Against Bird Slaughter) l’associazione internazionale specializzata nei campi antibracconaggio ove operano anche molti italiani, ha  deciso di denunciare in un account facebook che mostra in tutta la sua drammaticità  quanto ovviene  in quel paese. STOP Hunting Crimes in Lebanon; nudo e crudo quanto mostrato dagli stessi cacciatori. (Continua a leggere QUI!) 

FONTE GEAPRESS

domenica 11 agosto 2013

Manifestazione Nazionale contro la caccia - LAC


Firenze -14settembre2013 ore 15:00 
ritrovo in Piazza Indipendenza

Ritrovo in Piazza Indipendenza a Firenze alle ore 15:00 ed il corteo si sposterà fino a piazza del Duomo percorrendo le strade storiche del centro per dire basta alla strage di animali indifesi uccisi solo per divertimento.

FONTE

dalla Stazione dei Treni SMN a Piazza dell'indipendenza.

Visualizzazione ingrandita della mappa

lunedì 29 aprile 2013

Siena – Le volpi (in tana) sono salve | GeaPress

GEAPRESS – La Giunta provinciale di Siena, ribadita la legittimità del proprio operato, ha deliberato questa mattina di sospendere i contenimenti alla volpe con la modalità “alla tana”, per cui aveva disposto una moratoria di un mese lo scorso 26 marzo. Una scelta funzionale, ha sostenuto nel suo comunicato la Provincia,  a togliere ossigeno a estremismi e contrapposizioni che rischiano di minare alla radice il metodo di confronto democratico fra le diverse istanze e sensibilità in campo e a riportare l’attenzione sulla gestione della fauna selvatica a 360 gradi.
La decisione è maturata dopo (continua a leggere QUI!)

Aggiornamento: http://www.geapress.org/brevi/siena-caccia-alla-volpe-in-tana-lac-e-lav-si-dissociano-dalla-protesta-in-consiglio-provinciale/44135
Precedenti: 
http://artecologianimali.blogspot.it/2013/04/9-petizioni-petitions-aiutiamo-le-volpi.html
http://artecologianimali.blogspot.it/2013/03/i-cacciatori-uccidono-i-bambini-neonati.html
http://artecologianimali.blogspot.it/2013/03/presidio-contro-luccisione-delle-volpi.html



domenica 28 aprile 2013

Togli la Terra ai Cacciatori - Il diritto di obiezione di coscienza venatoria: fuori la caccia dal mio terreno!

Un solo obiettivo, però concreto, realistico e raggiungibile anche in breve tempo. Poiché l’appello diretto ai cacciatori affinchè rinuncino a cacciare è probabilmente velleitario e sicuramente ininfluente, la LAC ha deciso di togliere il terreno sotto i piedi dei cacciatori. Ha scelto quindi di rivolgersi direttamente ai proprietari dei terreni, i quali per la bizzarria (eufemismo) della legge italiana non sono padroni in casa propria. 
Un cacciatore può infatti entrare armato in qualsiasi terreno privato, (Continua a leggere QUI!)

Fonte: Togli la Terra ai Cacciatori


Importantissimo pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) in materia di caccia e proprietà privata.
La sentenza CEDU, Grande Camera, 26 giugno 2012, Hermann vs. Germania ha introdotto una sorta di diritto all’obiezione di coscienza venatoria in favore del proprietario dei terreni che non intenda consentirvi l’esercizio della caccia.
Infatti, il proprietario di un fondo rustico non è obbligato a tollerare che altri vi pratichino la caccia, se in contrasto con le proprie convinzioni personali e morali.
Essendo l’attività venatoria esercitata a fini prevalentemente ludici, una legislazione nazionale non può impedire al proprietario di negare l’accesso al proprio fondo quando la caccia è vista da chi non la pratica come una ingerenza sproporzionata di terzi nella propria sfera privata. (Continua a leggere QUI!)



giovedì 25 aprile 2013

Siena, dietrofront defintiivo sulla caccia alla volpe - Firenze - Repubblica.it

Le associazioni animaliste: "Una vittoria bellissima". La decisione della giunta provinciale che già lo scorso 26 marzo aveva sospeso la modalità alla tana. 


Caccia alla volpe in tana, la giunta provinciale di Siena ha sospeso i "contemimenti" definitivamente.  Già lo scorso 26 marzo la Giunta si era espressa disponendo una moratoria di un mese per quanto riguardo la modalità alla tana". "Una vittoria bellissima, limpida e netta che dedichiamo a tutti i cucciolotti di volpe che potranno continuare a dormire sonni tranquilli nelle loro tane". Così la Lav ha commentato la decisione
"Ora la Provincia continui in questo percorso di 'responsabilità istituzionale - commenta Massimo Vitturi, responsabile nazionale del settore caccia e fauna selvatica di Lav - prendendo semplicemente atto che uccidere le volpi è un'azione insensata, oltre che crudele, che risponde solamente alle logiche del mondo venatorio". (Continua a leggere QUI!)


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lunedì 15 aprile 2013

UN SOGNO PER TUTTA LA SOCIETA' CIVILE by "Contro la Caccia e per il rispetto della Biodiversità-fb group"


"LEGGE 03 febbraio 2013, n. XX
Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per l’abolizione del prelievo venatorio.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge:
Art. 1.
(Fauna selvatica)
1. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dell’UMANITA’ ed è tutelata nell'interesse della comunità MONDIALE e della Biosfera tutta.
2. L'esercizio dell'attività venatoria è ABOLITO ipso iure poichè in totale contrasto con l'esigenza di conservazione della fauna selvatica e arreca danno effettivo alla Biodiversità.

Art. 2.
(Licenza di porto di fucile per uso di caccia e abilitazione all'esercizio venatorio)
1. La licenza di porto di fucile per uso di caccia NON viene più rilasciata in conformità alle leggi di pubblica sicurezza.
2. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge le regioni promuovono corsi di alfabetizzazione per ex-cacciatori, essendo questi ultimi, notoriamente, in grave deficit culturale e formativo.

Art. 3
(Associazioni venatorie)
1. Le associazioni venatorie vengono sciolte d’imperio a norma delle leggi e della Costituzione della Repubblica.
2. Gli iscritti alle associazioni medesime, che siano in regola con le quote associative per i cinque anni precedenti l’anno di entrata in vigore della presente legge, sono chiamati fino alla terza generazione a rifondere i danni causati dall’immissione di fauna alloctona negli habitat nazionale al solo fine del loro diletto.
3. L’eradicazione incruenta delle specie richiamate al precedente comma, con particolare riguardo alla specie cinghiale (Sus scrofa sp.), rimane di compito esclusivo degli stessi soggetti già richiamati e sarà da attuare esclusivamente a MANI NUDE, pena l’immediata espulsione dal territorio della Repubblica per anni quindici.
4. Gli obblighi di cui al presente articolo sono garantiti sotto la vigilanza del Ministro dell'agricoltura.
Art. 4
(Disposizioni transitorie)
1. Le aziende faunistico-venatorie autorizzate dalle regioni ai sensi dell'articolo 36 della legge 27 dicembre 1977, n. 968, fino alla naturale scadenza della concessione sono SOPPRESSE.
2. Si fa obbligo per i concessionari, sotto la supervisione delle regioni, che le aziende faunistico-venatorie di cui al comma 1 siano trasformate in oasi permanenti di tutela.
3. Coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, detengano richiami vivi appartenenti a specie non consentite ovvero appartenenti a specie consentite, saranno affidati ai servizi sociali per un periodo non inferiore ad anni tre.
4. Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro degli Interni, tutte le armi da caccia, di qualsivoglia tipologia e fattura, dovranno essere inviate in fonderia per la distruzione, previa identificazione dei proprietari a carico dei quali spetta l’onere economico per l’intera operazione.
5. Le regioni adeguano la propria legislazione ai principi ed alle norme stabiliti dalla presente legge entro e non oltre un mese dalla data di entrata in vigore della stessa, pena lo scioglimento immediato dei rispettivi consigli ed il commissariamento per mesi otto.

Art. 5
(Disposizioni finali)
1. E' abrogata la legge 11 febbraio 1992, n. 157, ed ogni altra disposizione in contrasto con la presente legge.
2. Ferme restando le disposizioni che disciplinano l'attività dell'Ente nazionale per la protezione degli animali, le guardie zoofile volontarie che prestano servizio presso di esso esercitano la vigilanza sull'applicazione della presente legge.
3. Le guardie venatorie afferenti alle disciolte Associazioni Venatorie, sono soggette all’obbligo di dissodare terre in Mozambico per anni due.
4. Il limite per la detenzione delle armi da caccia di cui al sesto comma dell'articolo 10 della legge 18 aprile 1975, n. 110, come modificato dall'articolo 1 della legge 25 marzo 1986, n. 85, e dall'articolo 4 della legge 21 febbraio 1990, n. 36, è RIPRISTINATO in direzione restrittiva e assoluta.

Data a Roma, addì 03 febbraio 2013
Il Presidente del Consiglio dei Ministri 
Visto, il Guardasigilli"

domenica 24 marzo 2013

"I cacciatori uccidono i bambini neonati delle volpi." by ScatenareDiritti

Copia e incolla in una mail, nella tua pagina FB, diffondi.

Loro hanno sete di sangue, i cacciatori e i politici che li sostengono.
Noi abbiamo sete di giustizia, rispetto e uguaglianza.
Loro sono quelli che usano la violenza. Noi siamo un mondo migliore.
Tanti esseri viventi innocenti non vedranno la vittoria della civiltà. 
A loro dedicheremo la vittoria.

Dateci sotto con il mail bombing a questi politici, alla peggior casta che ci tocca mantenere.
Ancora per poco, la disinfestazione del parlamento è iniziata.
Earth First!

Lettera aperta alla GIUNTA della Provincia di Siena, ai suoi funzionari
e a tutti gli organi di stampa locali e nazionali
E’ appena terminata la stagione venatoria 2012-2013, con le sue 118 vittime... (continua a leggere QUI!)
_____________________________________________
By Restiamo Animali: La Provincia di Siena ha deciso di autorizzare la “caccia alla volpe in tana” dal primo aprile al 31 luglio (qui un articolo), facendo un grandissimo regalo alle associazioni venatorie, che possono così prolungare la “stagione” e anche legittimarsi come partner dell’amministraizone pubblica nel controllo del territorio e dell’ambiente. La scelta della Provincia di Siena ha... (continua a leggere QUI!)

sabato 9 marzo 2013

Trentino, caccia: "Uccidere prima i cuccioli"


Trentino, caccia: "Uccidere prima i cuccioli" - Green - Tgcom24

Discutibilissimo comma del regolamento del Comitato faunistico provinciale del Trentino richiesto da uno pseudoanimalista. Vorrei ricordare al signor Adriano Pellegrini che la caccia è da abolire non da regolamentare!!!

domenica 2 dicembre 2012

Ayuda a evitar las matanzas de lobos en el Parque Nacional de Picos de Europa by "Contra el Maltrato Animal"




PETICIÓN para FIRMAR: Ayuda a evitar las matanzas de lobos en el Parque Nacional de Picos de Europa: http://www.change.org/es/peticiones/ayuda-a-evitar-las-matanzas-de-lobos-en-el-parque-nacional-de-picos-de-europa ((Ingresen a ese enlace y completan el formulario con sus datos))

Los Picos de Europa son el único parque nacional en España en el que todavía se pueden encontrar lobos. Este animal "

constituye una de las grandes singularidades del rico patrimonio natural asturiano", tal y como se recoge en el Plan de Gestión del Lobo del Principado de Asturias. Se calcula que en el Principado hay entre 150 y 200 lobos. Y ahora están en peligro.

FUENTE:
♦ Observatorio Justicia y Defensa Animal
• www.justiciaydefensaanimal.es
• https://www.facebook.com/pages/Observatorio-Justicia-y-Defensa-Animal/292380224180423 

venerdì 17 agosto 2012

"festa della caccia" a Scarlino (GR)

[AgireOra] [PROTESTA] Festa della caccia a Scarlino (Grosseto)
17 agosto 2012

Segnalazione di Maurizio - info@mauriziopaganelli.com

Dal 15 al 19 agosto, nel Comune di Scarlino (Grosseto) si tiene la
seconda edizione della "festa della caccia", che coinvolge anche i
bambini delle scuole elementari che, secondo quanto riportato dalla
stampa locale, "presentano i loro elaborati sul tema della caccia e
incontrano gli asinelli".

La "festa" è organizzata dalle associazioni venatorie, ma è anche
patrocinata dal Comune.

Scriviamo a:

sindaco@comune.scarlino.gr.itusp.gr@istruzione.it

oppure, col ";" come separatore:

sindaco@comune.scarlino.gr.itusp.gr@istruzione.it

Messaggio-tipo (copiate solo la parte compresa tra le due linee
tratteggiate e mettete in fondo il vostro nome e cognome):

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Al Sindaco del Comune di Scarlino (Grosseto)
Al Ministero dell'Istruzione - ambito territoriale di Grosseto

Buongiorno,

appreso attraverso la stampa quotidiana dell'iniziativa "FESTA DEL
CACCIATORE" che si tiene dal 15 al 19 agosto nel Comune di Scarlino
(Grosseto), patrocinata dal Comune, e che vede coinvolte le scuole
primarie con una esecuzione di "elaborati sul tema della caccia",
chiediamo che il Comune ritiri il patrocinio a tale festa e che non sia
consentito il coinvolgimento delle scuole in una inizitiva che ha il
solo scopo di promuovere la caccia.

Teniamo conto che:

1) La caccia uccide un numero enorme di animali ogni anno per il
divertimento di una piccolissima parte della popolazione che non supera
l'1%.
2) Durante il periodo di caccia i Centri di Recupero della Fauna
Selvatica si riempiono di animali "protetti" feriti dalle fucilate.
3) l'80% della popolazione è contraria alla caccia.
4) I cacciatori inquinano l'ambiente e le falde acquifere con piombo e
plastica delle loro cartucce.
5) La caccia è diseducativa soprattutto per i bambini perché insegna il
disprezzo per la vita.
6) Le armi e altri strumenti sempre più micidiali (visori notturni,
raggi laser, carabine che sparano fino a 1500 metri) usati nella caccia,
non danno alcuna possibilità di scampo agli animali.
7) La caccia rappresenta un pericolo non solo per gli animali ma anche
per l'uomo. Basta leggere il sito dell'Associazione Vittime della Caccia
per rendersene conto.
8) La caccia non risolve i problemi legati ai danni all'agricoltura ma
ne è la causa. Infatti specie molto prolifiche come il cinghiale
ungherese, sono state introdotte proprio per favorire la caccia e i
cacciatori non hanno nessun interesse a ridurne il numero.

Chiedo pertanto che non si ripetano più iniziative del genere con il
coinvolgimento delle istituzioni di qualsiasi livello.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti,
... nome cognome ...


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