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lunedì 23 dicembre 2013

Mangiare animali nuoce alla salute - greenreport.it

Il forte consumo di proteine animali produce maggiori probabilità di trasmissione all’uomo di agenti patogeni di origine animale. La Fao sollecita la crescita della prevenzione e sostiene la necessità di guardare alla salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi come a un unico insieme necessario alla vita.
foto: ilmanifesto.it
Il 70 per cento delle nuove malattie che sono emerse negli esseri umani negli ultimi decenni sono di origine animale e, in parte, direttamente connesse con la ricerca umana di maggior cibo di origine animale. Questo è il dato di maggior significato che è emerso dal nuovo rapporto della Fao “World Livesstock 2013: Changing Landscapes Disease.
«La continua espansione dei terreni agricoli in aree selvagge, insieme al boom a livello mondiale della produzione animale, ha significato che il bestiame e la fauna selvatica sono maggiormente  in contatto, e noi stessi siamo a contatto con animali molto più che in passato – ha dichiarato Ren Wang, vice direttore generale della Fao, del Dipartimento Agricoltura e tutela dei consumatori – Ciò significa che non possiamo affrontare la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi in modo isolato gli uni dagli altri, dobbiamo guardare a loro nell’insieme, e affrontare le cause della comparsa della malattia, la sua persistenza e diffusione, piuttosto che semplicemente combattere contro le malattie dopo che sono emerse».
I paesi in via di sviluppo devono affrontare un onere enorme per le malattie umane, del bestiame, e altre di origine animale ma che sono trasmettibili agli esseri umani e questo rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo e alla sicurezza alimentare. Ricorrenti epidemie del bestiame incidono sulla sicurezza alimentare, sui mezzi di sussistenza e sulle economie nazionali e locali dei paesi poveri.
Nel frattempo, i rischi per la sicurezza alimentare e la resistenza agli antibiotici sono in aumento in tutto il mondo, anche a causa della globalizzazione e del cambiamento climatico. Secondo quanto riportato nel rapporto “World Livestock 2013”, “l‘incremento demografico e la povertà, insieme a sistemi sanitari e infrastrutture igienico-sanitarie inadeguati, restano importanti motori della dinamica della malattia. Ma nella spinta a produrre più cibo, gli esseri umani hanno ricavato vaste aree di terreno agricolo in aree precedentemente selvatiche, mettendo se stessi e i loro animali in contatto con le malattie della fauna selvatica.  Infatti, la maggior parte delle malattie infettive che sono emerse negli esseri umani dal 1940 ad oggi si possono far risalire alla fauna selvatica- continua il rapporto Fao.
Ad esempio, è probabile che il virus della Sars emerso negli esseri umani sia stato trasmesso prima dai pipistrelli alle civette e, infine, si è esteso agli esseri umani attraverso i mercati di animali. In altri casi, si è verificato il contrario: il bestiame ha introdotto agenti patogeni in aree naturali, che hanno avuto conseguenze sulla salute della fauna selvatica.  Contemporaneamente molti più esseri umani sono in movimento rispetto al passato, e il volume delle merci e dei prodotti nel commercio internazionale è a livelli senza precedenti, fenomeni che danno agli organismi patogeni la possibilità di viaggiare per il globo con facilità”.  Le fluttuazioni climatiche, poi, stanno avendo un impatto diretto sul tasso di sopravvivenza ambientale degli agenti patogeni, soprattutto nelle zone calde e umide, mentre il cambiamento climatico influenza gli habitat degli ospiti, i modelli migratori e le dinamiche di trasmissione della malattia.  Nel rapporto viene specificato inoltre che il modo in cui gli esseri umani allevano e commerciano gli animali hanno avuto effetti su come le malattie emergono e si diffondono.
La maggiore richiesta, nella dieta, di proteine animali ha portato ad un aumento dell’allevamento di bestiame con vantaggi nutrizionali, ma che ha generato anche una serie di problemi come il rischio maggiore che agenti patogeni di origine animale passino all’uomo. Secondo la Fao per ovviare a questa criticità è necessario un maggior investimento in prevenzione. A tal fine l’organizzazione dell’Onu  sostiene l’approccio “un’unica salute”, guardando all’interazione tra fattori ambientali, salute degli animali e salute umana e facendo sì che professionisti della salute umana, veterinari, sociologi, economisti, ecologisti lavorino insieme nell’ambito di un quadro olistico.
Il rapporto della Fao individua quattro fronti principali d’intervento: ridurre gli oneri per gli esseri umani e per gli animali delle malattie endemiche derivanti dalla povertà; affrontare le minacce biologiche provocate dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico; fornire gli alimenti di origine animale più sicuri; impedire che gli agenti patogeni passino dalla fauna selvatica agli animali domestici e all’uomo.
«C’è infine bisogno di meccanismi più forti per lo scambio internazionale delle informazioni sulle malattie degli animali in generale, così come sulle migliori pratiche di allevamento del bestiame e la gestione dei rischi per la salute degli animali, nell’ambito della strategia “Un’unica salute”», hanno concluso dalla Fao.
FONTE

Un piacevole video da non perdere...

giovedì 17 ottobre 2013

I DANNI DELLO ZUCCHERO E GLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI - by pjmanc

DA ANNI SI LEGGE IN MOLTI LIBRI DI MEDICINA NATURALE che lo zucchero è come una droga dolce ma pericolosa per l’organismo. Spesso si crede che per lo zucchero di canna tale verità non sia valida, ma il cosiddetto zucchero di canna molto spesso è lo stesso zucchero bianco colorato con melassa (si salva forse il mascobado e qualche altro zucchero del commercio equo e solidale). (continua a leggere QUI!)

domenica 6 ottobre 2013

3° Mobilitazione contro McDonald's (12/13 ottobre 2013)

Ritorna l'annuale mobilitazione contro McDonald's, questa volta con l'obiettivo di costruire un movimento che dia continuità alle varie iniziative di protesta che prenderanno vita il 12/13 ottobre 2013.
La modalità di adesione alla mobilitazione è molto semplice:

-Organizzate nelle date indicate un'iniziativa di protesta NONVIOLENTA nella vostra città (presidio, volantinaggio, flashmob, ecc...), comunicatecelo su questo evento, oppure sulle seguenti pagine facebook:
Earth Riot: http://www.facebook.com/EarthRiot
Occupy McDonald's: http://www.facebook.com/occupymcdonalds77?ref=hl
Oppure potete scriverci a: info@earthriot.org
Noi ci occuperemo di mettere in contatto le persone interessate tra di loro e stileremo la lista delle città aderenti in modo che chi vuole partecipare sappia a chi rivolgersi e dove recarsi

-Scaricate il materiale da distribuire ed esporre che vi forniremo, che troverete su questo evento, sulla pagina del movimento Occupy McDonald's e sulla pagina di Earth Riot, da stampare preferibilmente su CARTA RICICLATA.

AVVISO IMPORTANTE: Le realtà organizzatrici rifiutano e condannano ogni forma di fascismo e discriminazione, invitiamo quindi chi porta avanti idee di questo tipo a desistere dal partecipare.

LISTA CITTA' ADERENTI (in continuo aggiornamento)

- EMILIA ROMAGNA: Bologna, presidio fuori dal McDonald's di via dell'Indipendenza dalle 11 alle 18 (referenti Simo Cox Strummer, Matilde Deschain) per maggiori info consultare l'evento: https://www.facebook.com/events/214840182017410/

Parma, (data, ora e luogo da definire - referente Animalsbrother Liberazione Animale)

- LAZIO: Roma centro, tavolo informativo a Largo dei Lombardi, il 12 e 13 ottobre #OCCUPYMCDONALDS dalle 14 alle 20 (referente Pier Paolo Cirillo)

Monterotondo (Roma), domenica 13 ottobre tavolo informativo con assaggi vegan, vario materiale e petizione per l'abolizione dell'olio di palma, tutto il giorno presso la piazza principale (referenti: Roma Nord Antispecista - Mariella Pasciucco - Tiziana Veg Saoirse)

- TOSCANA: Massa-Carrara (data, ora e luogo da definire - referente Marco Picchi)

Grosseto, tavolo informativo sabato 26 ottobre in Corso Carducci (per maggiori info:http://associazionedideeonlus.wordpress.com/2013/08/22/imperialismo-a-tavola/)

- LOMBARDIA: Lecco, sabato 12 ottobre, ore 11.00 circa, volantinaggio controinformativo fuori dal McDonald's presente in città (referente Marty Fmm - per ulteriori info consultare l'evento locale: https://www.facebook.com/events/441831909267017/?fref=ts)

Milano, presidio sabato 12 ottobre (data, ora e luogo da definire - referente Luca V Pennella - link evento locale: https://www.facebook.com/events/708392305853129/

Varese, presidio sabato 12 ottobre (data, ora e luogo da definire - referente Luca V Pennella - link evento locale: https://www.facebook.com/events/411401735636711/

Cremona (sabato 12 ottobre, dalle 18.30 alle 22.00 circa, presidio di informazione davanti al McDonald's di Cremona, fraz. S. Felice - referente: Unacremona Onlus - evento: http://www.facebook.com/events/1426655730894170/)

- ABRUZZO: Montesilvano (Pescara) e Pescara, doppio presidio in programma fuori dai McDonald's delle rispettive città, pomeriggio a Montesilvano e sera a Pescara (per maggiori info consultare l'evento locale: https://www.facebook.com/events/203660739805134/ - referenti: Francesco Furlone, Andy AnimalsFree, Giovanna Vigilante)

MATERIALE DA SCARICARE PER LA MOBILITAZIONE:

McDonald's
VOLANTINI - tutti in A6 (=4 per A4)
1) ambiente: fronte http://earthriot.altervista.org/1_di_5_mcambiente_fronte.jpg e retro http://earthriot.altervista.org/1_di_5_mcambiente_retro.jpg
2) fame nel mondo: fronte http://earthriot.altervista.org/2_di_5_mcfamenelmondo_fronte.jpg e retro http://earthriot.altervista.org/2_di_5_mcfamenelmondo_retro.jpg
3) allevamenti: fronte http://earthriot.altervista.org/3_di_5_mcallevamenti_fronte.jpg e retro http://earthriot.altervista.org/3_di_5_mcallevamenti_retro.jpg
4) alimentazione: fronte http://earthriot.altervista.org/4_di_5_mcalimentazionechimica_fronte.jpg e retro http://earthriot.altervista.org/4_di_5_mcalimentazionechimica_retro.jpg
5) lavoratori: fronte http://earthriot.altervista.org/5_di_5_mcsfruttailavoratori_fronte.jpg e retro http://earthriot.altervista.org/5_di_5_mcsfruttailavoratori_retro.jpg

CARTELLONI - tutti in A3 (= doppio di un A4)
1) No McDonald's: http://earthriot.altervista.org/cartellone_a3_mc.jpg
2) Very Big Mac: http://earthriot.altervista.org/very_big_mac.jpg
3) Polifosfati: http://earthriot.altervista.org/polifosfati.jpg
4) Caramello: http://earthriot.altervista.org/caramello.jpg
5) McPatatine: http://earthriot.altervista.org/mcpatatine.jpg

Coca Cola
VOLANTINO - A5 (=metà di un A4)
fronte: http://earthriot.altervista.org/volantino_coca_cola_fronte.jpg
retro: http://earthriot.altervista.org/volantino_coca_cola_retro.jpg

CARTELLONI A3 (=doppio di un A4)
1) No Coca Cola: http://earthriot.altervista.org/cartellone_a3_coca_cola.jpg
2) terre prosciugate: http://earthriot.altervista.org/coca_cola_condividi_con_1.jpg
3) licenziamenti di massa: http://earthriot.altervista.org/coca_cola_condividi_con_2.jpg
4) popoli sfruttati: http://earthriot.altervista.org/coca_cola_condividi_con_4.jpg
5) campi avvelenati: http://earthriot.altervista.org/coca_cola_condividi_con_5.jpg
6) Coca 9 litri: http://earthriot.altervista.org/coca_9_litri.jpg



























Bologna aderisce alla campagna #OCCUPYMCDONALDS (3° Mobilitazione contro McDonald's)
Domenica 13 ottobre dalle ore 11 in via dell'Indipendenza (altezza McDonald's)
presidio di protesta e controinformazione pulita.

L'iniziativa si svolgerà in vari modi e per la sua buona riuscita chiediamo di cliccare "PARTECIPO" solo se realmente intenzionati ad essere presenti fisicamente.



LINK EVENTO FB NAZIONALE
LINK EARTH RIOT BLOG
LINK FB EARTH RIOT
LINK OCCUPY MCDONALD'S